Disperata e disoccupata, non vuole essere rinchiusa e minaccia il suicidio con un coltello da macellaio: salvata dai Carabinieri

1/5/2016 – Dopo essersi allontanata da una struttura medica si è barricata in casa e puntandosi alla gola un grosso coltello da macellaio ha minacciato di uccidersi. Il fatto è avvenuto qualche giorno fa.

Sono stati due carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto a salvare la donna,  a seguito dell’allarme dato dalla mamma della ragazza. Giunti sul posto unitamente ad una squadra dei Vigili del Fuoco ed ai sanitari del 118, i Carabinieri si sono ritrovati la donna , una 48enne disoccupata, che seduta a terra nell’androne di casa minacciava di uccidersi con un coltello della lunghezza di 30 cm puntato alla gola.

Tra i militari (un brigadiere e un Maresciallo in forza alla Stazione di Castelnovo Sotto) e l’aspirante suicida un cancello a grate in ferro chiuso dall’interno, che impediva di avvicinarsi alla donna.

Dopo aver parlato con lei per oltre 40 minuti, la donna si è tranquillizzagta e si è avvicinata alle grate del cancello: a quel punto un militare riusciva a infilare un braccio a bloccare il polso della donna disarmandola mentre il collega, ottenute le seconde chiavi dalla mamma della donna, apriva il cancello consentendo l’ingresso dei sanitari che hanno preso in cura la poveretta.

Alla base della minaccia di suicidio, il rifiuto della donna di venire ricoverata per motivi di salute in una struttura medica del capoluogo reggiano da dove per l’appunto era riuscita a fuggire.

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Una risposta a 1

  1. Basta che si tesseri PD.. Rispondi

    03/05/2016 alle 11:00

    Troverà una folta schiera di ‘soKKorritori’…

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