Casa risparmiosa: -20% di consumi energetici con una valvola digitale
Sperimentazione Acer in condominio di Reggio, per Enea è un esempio nazionale

18/5/2016 – Un piccolo accorgimento per  contabilizzare e regolare i consumi di gas e di elettricità permette di ottenere risparmi energetici pari al 20%.  Il consumo in metri cubi di gas si riduce addirittura del 26%. Questo il risultato della sperimentazione, durata un anno, all’interno di un condominio di edilizia popolare, composto da sei appartamenti, gestito da Acer a Reggio Emilia.

L’installazione di valvole termostatiche digitali – collegate da un sistema wireless a una centralina di controllo che può essere gestita tramite smartphone o un tablet, o più semplicemente con un pulsante collocato all’ingresso dell’appartamento con la selezione di due scenari principali “entro in casa” ed “esco di casa” , consente di gestire la propria abitazione in modo intelligente: si riduce la temperatura e si disattivano i carichi elettrici non necessari, ottenendo immediatamente il massimo risparmio energetico e quindi economico.

Una tecnologia domotica semplice e intuitiva che si installa in poco più di un’ora e garantisce un ritorno dell’investimento entro 2 anni, grazie ai risparmi ottenuti,

Risultati certificati anche da ENEA (Ente Nazionale Energia e Ambiente), che recentemente ha presentato in convegno a Roma la sperimentazione attuata da Acer come caso virtuoso di efficientamento energetico replicabile, in ottemperanza all’obbligo di contabilizzazione e termoregolazione, con scadenza al 31 dicembre 2016, per i condomini con riscaldamento centralizzato previsto dal decreto 102.

Marco Corradi presenta la sperimentazione Acer sull'Enea

Marco Corradi presenta la sperimentazione Acer sull’Enea

“Questa sperimentazione trasforma un vincolo normativo in un’opportunità di sviluppo – ha dichiarato alla presentazione di Enea il presidente di Acer Reggio Emilia, Marco Corradi – la tecnologia più evoluta entra nelle case popolari portando comfort, risparmio energetico ed economico per gli inquilini e allo stesso tempo valorizza il patrimonio edilizio pubblico, favorendo comportamenti virtuosi in grado di ridurre gli sprechi energetici”.

Ma la gestione intelligente degli impianti passa anche attraverso la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli inquilini che potranno ridurre ulteriormente gli sprechi se opportunamente informati e formati.

“Oggi sempre più famiglie hanno difficoltà a sostenere i costi della casa, su cui incidono notevolmente le bollette energetiche. Questa tecnologia – ha concluso Corradi –  rappresenta una buona soluzione non solo per gli alloggi pubblici, ma anche per i privati perché la termoregolazione intelligente può essere applicata anche negli appartamenti con riscaldamento autonomo, producendo un risparmio energetico ed economico immediato”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *