Campovolo al Pd, esposto in Procura

 4/5/2016 – C’è un esposto alla Procura della Repubblica sulle modalità della gara d’appalto indetta da Aeroporto Spa per l’assegnazione in sub-concessione di 150 mila metri quadrati di area operativa del Campovolo di Reggio Emilia, sede storica delle Feste de l’Unità e ora anche di mega concerti. Concessione vinta dalla società Aliante del Pd con un solo euro di rilancio sulla base d’asta.

E’ stato presentato in marzo da consiglieri di Sala del Tricolore, a seguito di un acceso dibattito in sede di commissione  nel  quale il capogruppo Pd Andrea Capelli, rivolgendosi agli oppositori, disse: “Se avete dei problemi andata dal magistrato”. C’è chi lo ha preso sul serio.

L’esito della gara rende di stringente attualità l’esposto, perché ha finito per confermare le contestazioni principale a carico della gara: il canone annuo (80 mila euro a base d’asta ) largamente inferiore, in proporzione, a quanto pagato sino ad oggi dal Partito democratico per un’area molto più piccola; e  soprattutto le “riserve” e le prescrizioni che “paiono limitare l’interesse degli operatori economici”.

E infatti la gara ha avuto un unico concorrente: la società Aliante Servizi.  braccio operativo del Pd per la gestione della festa del Campovolo. Aliante  ha presentato la sua offerta in associazione temporanea di imprese con il colosso cooperativo Coopservice. L’ampiezza dell’area in concessione  per iniziative, spettacoli e concerti, dall’altra parte, giustifica una mobilitazione di risorse e personale non indifferente.

Concerto di Ligabue al Campovolo

Concerto di Ligabue al Campovolo

Ciò che colpisce maggiormente è l’offerta presentata da Aliante: un solo euro in più in aggiunta alla base d’asta di 80 mila euro. Sembra una presa in giro, in realtà è l’atto pervedibile, sia pure un tantinello arrogante, di chi ha la certezza che nessun altro -forse proprio per i vincoli imposti nel capitolato – si sarebbe presentato alla gara. Non è la prima volta che succede a Reggio (restano memorabili il caso del Global Service della Provincia e la vendita dell’area ex casello A1) , ma così evidentemente gira il nostro mondo. Nessuno ha timore di essere chiamato a rendere conto di evidenti conflitti d’interesse?

Proprio l’esposto che giace in Procura rileva che “le questioni oggetto d’interesse riguardano atti di Aeroporto di Reggio Emilia srl gestiti da soggetti che ricoprono od hanno ricoperto ruoli politici, istituzionali e di amministrazione, sia in seno al Partito Democratico che nel Comune di Reggio Emilia che nella Società Aeroporto di Reggio Emilia”.

In particolare, l’esposto si sofferma sull’art. 4.1 del bando di gara, che ha fissato un importo del canone di sub-concessione  a base d’asta pari a 80 mila euro /anno, “quando l’importo per la subconcessione di 7.000 mq ad Aliante srl era nel 2015 pari a 16.073,03 euro/anno, la subconcessione delle cabine elettriche era pari a 12.084,08 euro/anno, mentre la concessione temporanea (4 mesi) per 150.000 mq a Festareggio ammonta a circa 40.000 euro”. In sostanza, la base d’asta risulterebbe più vantaggiosa, in proporzione, rispetto agli importi pagati in precedenza dalla stessa Aliante Servizi (vale a dire il Pd).

Inoltre si rileva che “l’incertezza determinata dalle riserve di cui agli artt. 3.7 3.8, 3.9, 3.10 e di cui all’art. 6, paiono limitare eccessivamente l’interesse e quindi la partecipazione degli operatori economici”. Cosa che si è puntualmente avverata.

Le segnalazioni alla magistratura non si fermano qui: fra le altre,  la circostanza che nella gara d’appalto sono  indicate quattro tipologie di opere aggiuntive che l’operatore si impegna ad eseguire e  sono oggetto di sub-criteri di valutazione “che risultano indeterminati nel valore economico e pertanto discrezionali, con il rischio di consegnare opere di qualità inferiore a maggior prezzo”.

L’esposto si chiude con la richiesta di “uno specifico intervento da parte della Vostra Autorità allo scopo di verificare se si possano riscontrare negli atti degli amministratori della società Aeroporto di Reggio Emilia srl, vizi procedurali, irregolarità ovvero comportamenti illegittimi o non rispondenti a scelte di buona amministrazione in favore del Partito Democratico ovvero di società da esso partecipate o controllate”.

 

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3 risposte a Campovolo al Pd, esposto in Procura

  1. un consiglio Rispondi

    04/05/2016 alle 16:02

    si può sapere chi sono i consiglieri comunali che hanno fatto l’esposto in procura? o forse non hanno il coraggio delle proprie azioni?

    • Fausto Poli Rispondi

      06/05/2016 alle 14:39

      Ma cos’e’, la liberta’ di comunicare i nomi. E’ tutto qui. E’ tutto quanto pubblico. Ma cos’e’ la politica del dire e mai del fare vuole otturare tutto ?

      Ribadisco il concetto: fare ki nomi di chi si e’ opposto e’ sacrosanto ed e’ un vanto, per la democrazia.

      Non credo tanto al dibattito politico in Piazza Prampolini. Sarebbe necessario che ci fossero assemblee on line.

  2. SALVATORE OCCHIUTO Rispondi

    05/05/2016 alle 03:16

    Lanciare accuse è un atto molto grave. Pertanto è diritto della cittadinanza conoscere i nomi dei consiglieri perchè come affermava Craxi la politica è coraggio.

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