Vendita a BT della rete in fibra ottica
” Iren fa cassa con i soldi pubblici”

di Francesco Fantuzzi*

13/4/2016 – Non ha avuto grande enfasi mediatica l’operazione con cui Iren ha ceduto a BT Italia (British Telecom) la rete in fibra ottica nelle provincie di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
E nessuno ha ricordato che, a suo tempo, la rete emiliana è stata finanziata anche da fondi pubblici.

Lunedì scorso il consigliere comunale Pd De Franco ha giustamente chiesto lumi sulla cessione e sulle possibili ripercussioni sul servizio in fibra ottica nel nostro territorio. L’operazione, gestita attraverso la controllata locale di BT, BT Enìa Spa, di cui Iren detiene il 12%, ha riguardato la rete in fibra ottica che si sviluppa per circa 1.519 km nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
Purtroppo, De Franco non era a conoscenza dell’elemento più rilevante: a suo tempo la digitalizzazione emiliana ha ricevuto il fondamentale sostegno di fondi pubblici.
Insomma, Iren ha fatto cassa, quasi 4 milioni di euro, utilizzando anche soldi nostri, investimenti che Stato e Regione fino a poco tempo fa consideravano strategici.
Un’operazione, dunque, che oltre a confermare le gravi difficoltà finanziarie in cui versa Iren, la cui posizione finanziaria netta è ben diversa da quella risultante, in bilancio, dovrebbe essere duramente stigmatizzata dai soci pubblici, le cui risorse sono state utilizzate per i fini del gruppo.
Qualche Sindaco avrà la bontà di ricordarlo in assemblea dei Soci? Nell’attesa, ancora una volta, e io pago.

*Piccoli azionisti Iren

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4 risposte a Vendita a BT della rete in fibra ottica
” Iren fa cassa con i soldi pubblici”

  1. waterboy Rispondi

    13/04/2016 alle 17:21

    Ma i “piccoli azionisti” non dovrebbero esserne contenti ?
    Naturalmente non stupisce Fantuzzi, un uomo che del suo essere contro IREN ha fatto una ragione di vita, stupiscono gli ALTRI piccoli azionisti che delegano a Fantuzzi il ruolo di portavoce.

    • Pierluigi Rispondi

      13/04/2016 alle 17:25

      I piccoli azionisti temono che la vendita della rete in fibra ottica sia servita a drenare un pochettino di denaro fresco perchè il livello di indebitamento di Iren non fa dormire sonni tranquilli. Strano che al consiglio comunale non vengano forniti i dati sul debito rettificato: forse non li danno neanche ai sindaci?

  2. Fausto Poli Taneto Rispondi

    13/04/2016 alle 20:21

    Ritengo che Iren se la spassi bene. Qegli utili andrebbero divisi coi cittadini, visto che nella bolletta paghiamo il 60 % di tasse.

    Credo che le bugie a riguardo di Iren abbiano le gambe corte, molto corte.

    Ci ciucciano il sangue, quelli di Iren, vacca boia !

  3. francesco fantuzzi Rispondi

    13/04/2016 alle 20:33

    Grazie Pierluigi. Non occorre aggiungere granchè per rispondere a waterboy (che si nasconde dietro uno pseudonimo), se non che essere contro a Reggio Emilia, peraltro sempre supportato da dati mai confutati, è un sport molto raro. Anzi, in via di estinzione. Se ne vedono peraltro i risultati.

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