Tre giorni di Hortus
Cultura e mercato del giardino, convegni, mostre, poesia e magia del verde
Lunedì Franco Maria Ricci racconterà il Labirinto della Masone

23/4/2016 – Tre giorni per avvicinarsi alla cultura del giardino, conoscere l’arte del paesaggio, comprare piante rare, o semplicemente assistere a incontri e seminari formativi.

Il 23, 24 e 25 aprile i chiostri di San Pietro (via Emilia San Pietro 44)ospitano, dopo il successo dell’anno scorso, la seconda edizione di ‘Hortus. I giorni nel giardino‘, un’iniziativa nata dall’intesa tra Giuseppe Baldi, paesaggista reggiano e Paola Porcinai, figlia del Maestro Pietro Porcinai, in collaborazione con il Comune di Comune di Reggio Emilia.

La particolarità della mostra-mercato Hortus, oltre agli incontri nei suggestivi Chiostri benedettini di San Pietro, è la presenza di espositori di chiara fama, aziende selezionate, che possano offrire un mercato esclusivo e pieno di rarità. Saranno esposte e in vendita piante di ogni tipo, per giardino e terrazzo in vaso, piante aromatiche officinali, piante erbacee perenni, rose, peonie, rari Iris, cactacee e succulente. E ancora arredi per giardino e vasi, editoria del settore con rarità librarie sul tema botanico e dell’architettura.

 Tra le tante iniziative proposte, di particolare rilievo la mostra su Pietro Porcinai e sull’inserimento paesaggistico, da lui progettato, dell’Autostrada del Brennero, con un convegno-workshop dedicato alla figura del grande paesaggista italiano del Novecento, serate di poesia con Veronica Costanza Ward, installazioni, incontri con filosofi, esperti, architetti (sotto il programma dettagliato).

Invitati anche collezionisti d’arte e di oggetti di arredamento, artisti, associazioni culturali, tra cui il Fai, Aiapp (Associazione italiana di architettura del paesaggio) e Grandi giardini Italiani.

Gli espositori saranno distribuiti nel Chiostro Grande e sotto il loggiato dello stesso: l’esposizione di piante sviluppato sul cortile in modo da creare un emozionante parterre vegetale, un giardino creato dall’inventiva di ogni singolo espositore, che sarà lasciato libero di occupare lo spazio come desidera. Sotto i loggiati troveranno posto gli espositori di arredamento, editoria e servizi.

IL PROGRAMMA DI Hortus. I giorni nel giardino

 Mostre

Le mostre sono aperte sabato 23-domenica 24 aprile, dalle ore 9 alle ore 23 e lunedì 25 aprile dalle ore 9 alle ore 20

 Mercato del giardino

 Il paesaggio e l’infrastruttura autostradale: la modernità del pensiero di Pietro Porcinai, con Autobrennero s.p.a.

Hortus Pictus: maestri di pittura, a cura di Leonardo Nicoli

 Cloud di Cardo,con Lo Studio

 Reliquiae Herbarium, di Alessandra Calò con Fabrizio Cicconi

 Un giardino all’improvviso, di Paola Maria Lombardi e Anna Baldi

 Sabato 23 aprile

 ore 10-12 Convegno Il paesaggio e l’infrastruttura autostradale: la modernità del pensiero’di Paola Porcinai con Autobrennero s.p.a. e altri relatori

Il convegno è accreditato ai fini della formazione professionale continua per gli iscritti all’Ordine degli architetti Ppc, all’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali, all’Ordine degli ingegneri. Per informazioni: 0461 212953, 328 3284039.

 ore 15 Paesaggi e giardini come specchio della tensione dell’esistenza — di Massimo Venturi Feriolo

ore 17 Le erbacee perenni nel giardino — di Pierluigi Priola

Priola, collezionista e propagatore di piante erbacee perenni, è stato tra i primi in Italia a importare, curare e diffondere le erbacee perenni, gioia e ‘cruccio’ di molti giardinieri. Il suo catalogo si evolve continuamente grazie a un’eccezionale passione nella ricerca e nella sperimentazione di nuove specie e varietà.

 ore 21 Il verso dei fiori: piccola rassegna di poesia nel chiostro— di Veronica Costanza Ward

Rassegna di poesia. Sabato 23 aprile Milo de Angelis, in coppia con l’attrice Viviana Nicodemo, e Antonio Riccardi dialogheranno idealmente con i maestri del passato leggendo e commentando una scelta di poesie della tradizione, insieme a testi di propria produzione.

 Domenica 24 aprile

 ore 11 Il lungo Medioevo e le dinamiche della trasformazione del paesaggio tra il IX e il XIII secolo — di Nicola Cassone

Nicola Cassone, archeologo e storico del paesaggio, vive a Reggio Emilia per lavoro, ma risiede a Quara di Toano. Ha pubblicato diversi saggi sulle trasformazioni del paesaggio, come ‘Itinerari escursionistici tra Quara e Pian del Monte’, ‘I confini perduti’, ‘Antiche comunità rurali nell’Appennino emiliano’.

 ore 15 La flora: i significati simbolici nella pittura europea— di Leonardo Nicoli

L’architetto Nicoli accompagna i visitatori in un affascinante viaggio nel simbolismo della rappresentazione pittorica della vegetazione nella storia.

 ore 17 Dimostrazione di composizione floreale — a cura del Garden Club di Reggio Emilia

 ore 21 Il verso dei fiori: piccola rassegna di poesia nel chiostro — di Veronica Costanza Ward

Una rosa selezionata di poeti degli anni Settanta e Ottanta: Carlo Carabba, Tommaso di Dio, Michela Monferrini, Isabella Leardini, Luca Manes, leggeranno componimenti dalle loro pubblicazioni o inediti o scritti per l’occasione sul tema del rapporto tra uomo e natura. Ospite ‘a sorpresa’ un finalista del premio Rimini per la poesia giovane 2016 che porterà la sua esperienza.

 Lunedì 25 aprile

 ore 10 Il Labirinto della Masone — a cura della Fondazione Franco Maria Ricci

L’editore Franco Maria Ricci, noto imprenditore oltre che uomo di grande cultura, illustrerà il percorso ideativo e realizzativo delle sue grande opere nel paesaggio: il Labirinto della Masone, coraggiosa realizzazione densa di significati nel paesaggio della pianura parmigiana.

 ore 11.30 I terrazzi di Vetto: il recupero di un paesaggio — di Silvia Costetti

I terrazzamenti adiacenti all’abitato di Vetto costituiscono un unicum paesaggistico di inestimabile valore, e la ragione per cui i vettesi, tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XX, hanno realizzato una ‘ciclopica’ sistemazione dei versanti, con chilometri di muri a secco e di sentieri, va ricercata nella singolarità pedo-climatica e nel favorevole clima di quest’area. L’obiettivo del restauro è di recuperare e risanare il sistema dei terrazzamenti, per conservare gli habitat e valorizzare le specificità colturali, storiche e antropologiche locali.

 ore 15 Vita in giardino: cosa è cambiato da ieri a oggi — a cura di Aiapp/Ifla Associazione italiana di architettura del paesaggio

 Partecipa Vegetariamente di Gianni d’Amato, Caffè arti e mestieri.

 Ingresso libero

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Una risposta a 1

  1. GRANDE:) Rispondi

    23/04/2016 alle 09:27

    Consiglio la visione dello stupendo Film : ‘Il giardino segreto’ per completare la giornata.
    😉

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