Tempa Rossa la trionferà
Il governo Renzi non è schiavo dei poteri forti: è colluso con loro

Di Dario Caselli

6/4/2016 – Il governo non è schiavo dei poteri forti, proclama Elena Boschi, dopo la storiaccia delle dimissioni della ministra Guidi. Renzi s’intesta l’emendamento e dice che l’indagine s’ inquadra in una lotta di potere, tra chi vuole cambiare il Paese e chi si oppone al cambiamento. Hanno ragione:  questo governo non è subalterno ai poteri forti, è colluso con questi, essendo esso stesso un potere forte.

Lo dimostrano le intercettazioni del dirigente Total, Cobianchi, i grandi gruppi dialogano, trattano, decidono col governo. Del resto come sarebbe potuto venire in mente alla Cassa Depositi e Prestiti di investire nelle case per anziani del gruppo De Benedetti, senza che il governo non ne sapesse nulla? Dopo il salvataggio di Sorgenia, gruppo Debenedetti, da parte delle banche, due miliardi di euro di debiti trasformati in azioni, questa nuova idea.

Ora, Cassa depositi e prestiti investe in aziende strategiche per il Paese: Enel, Eni, Snam ecc. Cosa c’entrino le case per anziani è un mistero. Se voleva CDP poteva investire in Pirelli, venduta ai cinesi, Italcementi ai tedeschi e Telecom ai francesi, aziende più strategiche, ma che non avevano dietro il gruppo editoriale De Benedetti –Agnelli, Repubblica, la Stampa, Il Secolo XIX di Genova, l’Espresso, l’Economist, più una infinità di giornali locali.

Poteri forti che trattano, appunto. Per il bene del Paese? Questo si vedrà, per il bene di Renzi è sicuro. Marchionne dichiara che lui voterebbe Renzi, ma è residente in Svizzera, pure Serra, il finanziere, lo sostiene, ma risiede a Londra. A prima vista, più che l’Italia, sembra di vivere nella Firenze medicea, in contatto con i potenti d’Europa e poco interessati alle vicende italiane, che non fossero quelle di Roma, a cui la famiglia dette, se non erro, due Papi. Non escludiamo che Renzi aspiri anche al soglio di Pietro, ma più probabilmente aspira ad essere il principe di Machiavelli, anche se in versione più volpe, che leone e, come il Borgia, vuole essere un potere, in alleanza e in accordo con chi capita, da Obama a Putin, pronto a cambiare alleanze, da Bersani a Verdini, pronto a rottamare, dimissionare, emarginare, senza toccare il suo cerchio stretto, senza toccare il Lotti-Corella e la Boschi-Lucrezia.

Ciò che è bene per Renzi, è bene per l’Italia. Tempa Rossa la trionferà.

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2 risposte a Tempa Rossa la trionferà
Il governo Renzi non è schiavo dei poteri forti: è colluso con loro

  1. I pupari Rispondi

    06/04/2016 alle 11:53

    Pupe&Pupari, altro che Borgia..
    Trionferà? Sicuro sicuro…?
    Noi no.

  2. Fausto Poli Taneto Rispondi

    06/04/2016 alle 22:11

    Sì Dr. caselli, chiaro come la luce delle lampade a led. Charo come il video della tv ultima generazione. Ma non mi sono mai meravigliato che per diventare potenti bisognasse entrare nelle Lobby Nazionali. Quello succede pure negli Stati Uniti. pero’ chi sgarra, chi commette dei reati (veda ad esempio gli scandali bancari del 2008) ha avuto un bel benservito. Ed erano banchieri, mica gente qualunque. Vedasi lo scandalo di Panama, alcuni politici esteri sono gia’ fuori dimessi o fatti dimettere. Ma a parte questo, non mi va giu’ che ci rimettano i cittadini che son sempre loro a spingere per il pil, per le tasse. E se potessi, scriverei pure una bella bestemmia, perché quando ci vuole ci vuole. Andremo tra poco a nuove elezioni, perché siamo stufi, e non c’e’ indignazione ma “in….atura, una sacrosanta inca……a !! Che c’entrano a Taranto ignari cittadini per le disgrazie dell’Ilva ? Perché tanto inquinamento ? In altri Paesi non e’ cosi’. Eppure in Francia ci sono ancora le centrali nucleari. Insomma, c’abbiam tutto in Italia, perché sempre i piu’ potenti vogliono far un fagotto di tutto e non gestire tutto in maniera corretta ? Noto nelle forze politiche tantissimo menefreghismo.

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