Spaccio alle porte di Reggio : la Municipale sequestra un chilo di hascisc e arresta due grossisti marocchini

20/4/2016  – Nel pomeriggio di ieri, martedì 19 aprile, un’operazione antidroga della Polizia municipale di Reggio Emilia ha portato al sequestro di un chilo di hascisc e all’arresto di due ‘grossisti’ della droga, che dal comprensorio delle ceramiche (a sud-est di Reggio Emilia) portavano e consegnavano la merce agli spacciatori al dettaglio della città.

Nel blitz scattato alle 15, all’incrocio fra via Fermi e via Montanara, sono finiti con le manette ai polsi Radouane El Mahi, 32 anni, con permesso di soggiorno, e Ali Tamim, 45 anni, entrambi cittadini marocchini pregiudicati. Lo stupefacente requisito, una volta venduto, avrebbe prodotto oltre 2.500 euro di guadagno illecito.

Secondo la Municipale, i trafficanti arrivavano dalla zona delle ceramiche sino alle porte di Reggio Emilia: la base dello smercio, in pieno giorno, era tra le villette e i parchi della zona residenziale di Fogliano.

Lo strano giro di auto e di oggetti passati di mano in mano non sono  tuttavia passati inosservati ad alcuni residenti, che hanno segnalato gli episodi al Comando di Polizia municipale di Reggio Emilia.

Le indagini condotte dal nucleo Antidroga della Municipale non solo hanno confermato i sospetti dei residenti, ma hanno permesso di ricostruire ‘la filiera’ della droga.

Alle 15 di ieri, la Ford Ka condotta da El Mahi, con a bordo due passeggeri, ha imboccato via Montanara e si è fermata nello spiazzo di un piccolo parcheggio, scelto per concludere la compravendita. Però i tre uomini non erano soli: agenti in borghese della Municipale li stavano attendendo nel parcheggio. Appena i tre sono scesi dall’auto è scattato il blitz: oltre a El Mahi, è stato arrestato Tamim, mentre il terzo uomo è riuscito a darsi alla fuga nei campi attorno a Fogliano.

Dopo aver fermato i due sospettati, gli agenti hanno sequestrato poco più di sei grammi di hascisc che erano in tasca a El Mahi (probabilmente ‘l’assaggio’  per far testare la qualità della merce all’acquirente-rivenditore) e un chilo dello stesso tipo di hascisc nascosto sotto il sedile.

Stamani gli arrestati sono stati trasferiti al carcere della Pulce in attesa del processo. Entrambi hanno scelto il rito abbreviato.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *