Perde 300 euro alle slot e coltello alla mano rapina il barista
Arresto-lampo dei Carabinieri

27/4/2016 – Perde 300 euro ai videopoker, poi estrae un coltello,  lo punta alla gola al barista e arraffa duecento euro dalla cassa. Questa notte un bar in prossimità del centro di Reggio Emilia è stato teatro di una rapina a mano armata. I carabinieri del Nucleo Radiomobile, dopo la chiamata del titolare al 112, sono riusciti in poco tempo ad arrestare il rapinatore, un calabrese di 46 anni residente in città: in tasca aveva ancora 160 euro, provento della rapina. L’uomo ora è rinchiuso nel carcere della Pulce a disposizione della Procura della Repubblica.

Era passata da poco la mezzanotte quando il barista del Caffè all’Angelo di Viale Umberto I ha segnalato al 112 di aver subito un’aggressione con rapina. Sul posto  interveniva immediatamente una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia: ai militari il barista, un 22enne residente a Reggio, riferiva che l’ultimo avventore del locale, dopo essersi era lamentato per la perdita di euro 300 ai videopoker, ha estratto un coltello, è entrato dietro il bancone e gli ha puntato la lama al colloper farsi aprire la cassa. Presi circa duecento euro, è fuggito. Ma in carabinieri, in base alla descrizione fornita dalla vittima, hanno rintracciato il rapinatore poco lontano, in via Antonio Urceo Codro. Dopo il fermo, è stato riconosciuto dal barista nel corso di una seduta di individuazione fotografica riconosceva nel 46nne fermato dai Carabinieri l’uomo che l’aveva rapinato poco prima. Da qui l’arresto per rapina.

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