Minacce islamiste alla giornalista Benedetta Salsi, due perquisizioni a Moncalieri e Venezia
Smatphone Samsung sotto “analisi”

11/4/2016 – Sviluppi nell’inchiesta della Procura di Reggio Emilia sulle minacce e gli insulti della pagina Facebook “Musulmani d’Italia ” (oggi oscurata) contro la giornalista del Carlino Reggio Benedetta Salsi.

Questa mattina agenti e funzionari della Digos di Reggio Emilia, di Torino e Venezia hanno eseguito il decreto di perquisizione locale e personale emesso dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani a carico di B. L. di Moncalieri e C.R. di Venezia quali amministratori della pagina Musulmani d’italia – gruppo chiuso unitamente al reggiano Luca Aleotti, convertito all’Islam (già perquisito dagli uomini della Digos reggiana il 1° marzo scorso perchè indagato per minaccia grave e diffamazione su mezzi di diffusione mediatica).

Mentre è andata a vuoto la perquisizione a carico di C.R. – si è accertato che da anni vive all’estero – a B.L. a Moncalieri è stato sequestrato uno smartphone Samsung, il cui contenuto è al vaglio dei poliziotti della Digos di Reggio Emilia.

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3 risposte a Minacce islamiste alla giornalista Benedetta Salsi, due perquisizioni a Moncalieri e Venezia
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  1. E VAI ! Rispondi

    12/04/2016 alle 09:22

    Con la Digos forever 🙂

  2. un consiglio Rispondi

    12/04/2016 alle 13:29

    io sto con Davigo!

    i giornalisti devono imparare l’italiano e autocensurare il proprio razzismo prima di scandalizzarsi delle reazioni degli stranieri.

    • Il peggio Rispondi

      14/04/2016 alle 09:00

      L’opportunismo èil peggior razzismo.
      Quanto se ne sta facendo…

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