Reggiana da remuntada con la capolista Cittadella. Una doppietta di Letizia nel finale sigilla il 2-2.

10/04/2016 – (Carlo Codazzi) – Reggiana vietata ai cardiopatici. I granata hanno riacciuffato per i capelli un match che pareva ormai in cassaforte per il Cittadella forte del 2-0 a proprio favore a un quarto d’ora dal termine. Una doppietta di Letizia che ha segnato il pari all’89’ ha rimesso la gara sull’inatteso binario della parità e per poco non ci scappava anche il “ribaltone” con Siega che ha colpito un palo clamoroso al 92’. Sarebbe stato il gol del “miracolo” che la Reggiana non avrebbe nemmeno demeritato.

89': Letizia corre felice per festeggiare il 2-2 che ha appena insaccato.

89′: Letizia corre felice per festeggiare il 2-2 che ha appena insaccato.

Una prova dignitosa dell’undici di Colombo contro la prima della classe con un successo sfiorato in clamorosa rimonta grazie ad una reazione d’orgoglio importante. Per questo motivo troviamo ingenerosa la contestazione della Curva Sud che ha intonato, dopo il 2-0 del Cittadella, il coro “vergognatevi, andate a lavorare!”. Il “Gruppo Vandelli” ha sostenuto la squadra durante tutta la partita, diverso l’atteggiamento delle “Teste Quadre” in cui è prevalsa la rabbia per la stagione davvero infelice della Reggiana. Alla fine i granata sono andati, dopo aver omaggiato il “Vandelli” e il pubblico dei distinti, verso la Curva per salutarla, ma sono stati rimbalzati dagli ultrà inferociti e per nulla addolciti dalla “remuntada”. (Dopo il tabellino la cronaca della gara)

Tabellino: 

REGGIANA-CITTADELLA 2-2  (p.t. 0-1)  

Marcatori: Litteri (C) 31’, Cappelletti (C) 68’,  Letizia (R) 74’ su rigore e 89’. 

REGGIANA: Perilli, Spanò, Mignanelli, Danza (60’ Silenzi), Parola, Sabotic, Mogos, Bruccini, Arma (69’ Letizia), Nolè (76′ Bartolomei), Siega.A disp. Rossini, De Biasi, Panizzi, Ceccarelli, Letizia. All. Alberto Colombo.

CITTADELLA: Alfonso, Salvi, Nava, Iori, Pascali (63’Cappelletti), Scaglia, Schenetti, Zaccagni (68’Minesso) Chiaretti (83’Sgrigna), Jallow. A disp. Vaccarecci, Lora, Donazzan,  Bizzotto, Paolucci, Minesso, Coralli. Allenatore: Venturato Roberto.

Arbitro: Pasquale Boggi di Salerno  Assistenti:Pasquale Capaldo (NA), Danilo Ruggeri (PA).

Note: Ammoniti Siega al 19’, Danza al 37’, Mignanelli al 44’, Parola al 49’, Nolè al 60’ e Letizia al 90’della Reggiana, Jallow al 33’(C). Angoli 4-3 per la Reggiana. Spettatori totali 3.970 di cui 2.615 abbonati, 122 ospiti. Incasso 5.047,50 euro. Recupero: 0 nel 1° t., 3’ nel 2° t.

Il destro al volo di Cappelletti che ha firmato il 2-0 del Cittadella.

Il destro al volo di Cappelletti che ha firmato il 2-0 del Cittadella.

La gara.

Colombo ha schierato i suoi col 3-5-2 classico con Danza in regia, Nolè a fianco di Arma e Siega interno. Cittadella messo in campo col 4-3-1-2 con Chiaretti tra le linee dietro a Litteri e Jallow.

La Reggiana è partita bene e al 7’ ha spaventato gli ospiti con Mogos la cui conclusione in tuffo di testa, da posizione ravvicinata (assist di Mignanelli), ha sfiorato la traversa. Dopo un tentativo di Litteri facilmente bloccato da Perilli, è toccato a Iori mancare l’aggancio col pallone da pochi passi in seguito agli sviluppi di un calcio di punizione. Al 16’ il “fattaccio” che ha condizionato, in parte, la gara. Ripartenza rapida granata con Nolè a crossare dalla destra, palla a Mignanelli che ha calciato al volo vedendosi ribattere il tiro da Pascali in scivolata, sfera che si è impennata ed è stata respinta in spaccata sulla linea (ma a noi è parsa ben oltre) da Scaglia.Vibranti proteste dei granata che chiedevano il gol, ma il sig. Boggi è rimasto irremovibile sulla non concessione della rete.

Un minuto dopo, su azione di corner, Sabotic ha calciato di potenza, da dentro l’area, trovando la “murata” in extremis di Pascali. Ancora recriminazioni della Reggiana, al 21’, per una spinta di Scaglia ad Arma che tentava di raccogliere un cross di Mogos dalla destra, pallone poi giunto a Mignanelli che si è visto ribattere alla disperata la conclusione da Pascali. Proteste degli uomini di Colombo per la spinta che ha atterrato Arma (fallo che a noi è parso evidente). Dopo un tiro finito alto di Mogos è toccato al Cittadella recriminare per un mani in area granata di Sabotic che si è opposto in scivolata ad un traversone rasoterra di Chiaretti (26’). Match in equilibrio con la Reggiana a fare la gara e spingere con maggiore convinzione. Improvvisamente, è arrivato il gol della capolista alla sua prima, vera conclusione in porta. Punizione dalla trequarti sinistra di Zaccagni e deviazione maligna di testa di Litteri che ha spedito il pallone nell’angolino alla sinistra dell’esterefatto Perilli. Parola e soci hanno accusato il colpo e non sono riusciti a combinare nulla di buono fino alla fine del 1° tempo che si è chiuso con una punizione calciata alta di poco da Nava.

La panchina del Cittadella festeggia l'1-0 di Litteri.

La panchina del Cittadella festeggia l’1-0 di Litteri.

Brutto avvio di ripresa per i granata subito in affanno. Colombo ha cambiato schema ed è passato al 4-3-3 con Parola regista basso e Siega esterno di attacco, Sabotic e Spanò centrali con Mogos e Mignanelli terzini. Il Cittadella al 46’ ha sfiorato il raddoppio con un tiro cross di Jallow ribattuto davanti alla porta da Sabotic che ha spizzicato di testa sventando la minaccia. Al 49’ Chiaretti ha scheggiato la traversa con una punizione calciata a giro poco fuori dall’area, vicino al vertice destro della stessa. Dopo una deviazione in area mancata da Arma e un tiro dello stesso centravanti (impalpabile la sua prova) granata ribattuto, il Cittadella ha mancato il 2-0 in contropiede al 55’: ripartenza rapida con sfera a Litteri che ha saltato Spanò e scagliato un missile respinto in qualche modo da Sabotic che ha salvato la sua porta dalla capitolazione. Colombo ha cercato di rianimare la sua creatura e ha tolto, al 60’, Danza (spentosi dopo la prima mezzora) per immettere la giovane punta Silenzi (figlio d’arte). Reggiana che è passata al 4-2-3-1 che diventava anche 4-2-4. Poco prima un pallone interessante di Nolè non era stato raggiunto da Siega e Arma. Lo stesso Nolè ha obbligato Alfonso a una non facile parata in due tempi per neutralizzare un suo destro, scagliato dentro l’area ospite, dopo una triangolazione con Arma.

Tre minuti più tardi la Reggiana è andata goffamente in apnea in un disimpegno a centrocampo che è terminato con una maldestra “inciampata” di Spanò che ha permesso al Cittadella di ripartire rapido, arrivare in area granata con Chiaretti a servire Jallow che ha scheggiato la traversa, da ottima posizione, con un colpo di esterno destro. “Campanellone” d’allarme per i granata che annunciava il raddoppio del Cittadella giunto al 68’. Punizione sulla trequarti destra dell’attacco veneto per fallo di Sabotic su Litteri. A calciare è andato Schenetti che ha messo nel mucchio, testa di Spanò con palla che è finita sul destro volante del neo entrato (63’) Cappeletti che ha trafitto Perilli con un bolide all’incrocio dei pali. 2-0 per la capolista e gara che pareva mestamente chiusa per la Reggiana.

Il rigore reclamato da Spanò nel 2° t. sull'1-2.

Il rigore reclamato da Spanò nel 2° t. sull’1-2.

Arma usciva tra i fischi del pubblico inviperito per lasciare spazio a Letizia. Quando pareva esserci spazio solo per la rovente contestazione della Curva Sud ecco che i giochi si sono, in modo inatteso, riaperti. Al 73’ Mignanelli provava un lancio senza pretese in avanti, i due centrali ospiti si sono ostacolati a vicenda mancando il colpo di testa e, così, Silenzi si è lanciato verso la loro porta, Alfonso è uscito a ribattere il tiro dello stesso Silenzi per poi intervenire fallosamente, in tackle scivolato, sull’accorrente Nolè: rigore netto per i granata. Sul dischetto Letizia che ha trasformato con un preciso destro rasoterra sul quale non è arrivato Alfonso che aveva, inutilmente, intuito l’angolo giusto. Match riaperto con disappunto di Alfonso che ha rifilato una manata in faccia a Letizia che cercava di recuperare rapidamente dal sacco la sfera.

Letizia trasforma il rigore che consente alla Reggiana di accorciare le distanze.

Letizia trasforma il rigore che consente alla Reggiana di accorciare le distanze.

Punta sul vivo la capolista ha cercato di richiudere il match: tiro da fuori di Iori (76’) che si tramutava in un assist per Jallow che, in scivolata, ha mancato la deviazione sotto misura con il pallone che si perdeva sul fondo. Colombo operava l’ultimo cambio togliendo Nolè (fischiato pure lui) per Bartolomei al rientro dopo 2 mesi ai box per infortunio. Nuovo cambiamento nell’assetto tattico dei granata che tornavano al 4-3-3 con Silenzi punta centrale assistito ai fianchi da Letizia e Siega. A centrocampo in regia si sistemava Bartolomei con Parola a sinistra e Bruccini a destra.

Dopo una svirgolata di Minesso (entrato al 68’ per Zaccagni) che ha spedito la palla lontano dalla porta di Perilli da posizione favorevole, la Reggiana è andata vicinissima al pari (81’) con una bomba scagliata da lontano da Mignanelli servito da Siega: il pallone ha colpito il palo esterno alla destra di Alfonso proteso in tuffo. Nemmeno 1’ dopo è toccato a Silenzi divorarsi la sua seconda occasione personale di giornata: palla dentro di Mogos e girata di testa del giovane centravanti, piazzato proprio sul dischetto, che ha alzato di pochissimo la mira. All’85’ secondo rigore reclamato a vuoto dalla Reggiana per atterramento di Spanò spinto da dietro, in piena area veneta, da Cappelletti (l’autore del 2-0) su uno spiovente dalla trequarti di Siega. Si avvicinava il 90’, ma i granata dimostravano di credere nella “remuntada” che si è materializzata al minuto 89. Punizione accordata ai granata per atterramento di Siega da parte di Salvi. Pallone sistemato a circa 25 metri dalla porta del Cittadella in posizione centrale: battuta potente di Bruccini e respinta in tuffo di Alfonso che ha mandato la palla a sbattere sul palo alla sua sinistra, Letizia si è avventato sulla sfera anticipando di petto un difensore e ha insaccato di prepotenza, di collo destro, da posizione impossibile: 2-2! Giallo per l’attaccante (prelevato in gennaio dal Matera ndr) che ha festeggiato la sua doppietta togliendosi la maglia.

Alfonso devia sul palo la punizione di Bruccini, Letizia raccoglierà la sfera e segnerà il gol del 2-2.

Alfonso devia sul palo la punizione di Bruccini, Letizia raccoglierà la sfera e segnerà il gol del 2-2.

L’arbitro ha accordato 3’ di recupero la cui visione era assolutamente da sconsigliare ai deboli di cuore. Al 91’ il Cittadella ha mancato il gol partita: cross dalla sinistra, respinta di testa di Sabotic che ha mandato la palla sui piedi di Minesso il cui tiro è stato ribattuto in spaccata dallo stesso Sabotic, rovesciata di Sgrigna e “miracolo” di Perilli che ha deviato in angolo. Ma la parità, oltre che nel punteggio, si fissava anche nelle palle gol in “zona Cesarini” perché al 92’ Siega si è incuneato in area sulla sinistra  “bevendosi” un paio di difensori per arrivare solitario, leggermente defilato, davanti ad Alfonso e scaricare un destro potentissimo che si è schiantato sul palo. Incredibile! Reggiana ad un passo da una vittoria clamorosa. La partita terminava così sul 2-2 che ha sicuramente scontentato maggiormente la capolista che, vincendo, poteva mantenere 12 punti di vantaggio sulla seconda (il Pordenone ndr) a 4 giornate dalla fine del campionato ed essere, quindi, ad un passettino dalla promozione matematica.

Un po’ d’amaro in bocca anche per Colombo e i suoi ragazzi sfortunati nell’occasione del palo colpito da Siega allo scadere e nell’episodio del gol “fantasma” di Mignanelli nel 1° tempo. Rammarico anche per due “possibili” rigori non concessi dal sig. Boggi, peraltro molto contestato anche dal tecnico del Cittadella (?). Come riportato, la “remuntada” granata non ha addolcito il cuore dei supporters della Curva Sud che hanno contestato la Reggiana alla fine delle ostilità. Peccato, perché forse hanno scelto l’occasione sbagliata (un pari rimontando uno 0-2 contro la super capolista non è cosa da tutti) per dare sfogo alla rabbia per il campionato sicuramente incolore disputato dai loro beniamini.

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