La Finanza sequestra documenti
negli uffici dell’urbanistica di Reggio

21/4/2016 – La polizia giudiziaria di Reggio Emilia ha  acquisito una notevole quantità di documenti in almeno tre uffici del settore urbanistica e edilizia del comune di Reggio, nel palazzo ex tribunale di via Emilia San Pietro. Si parla anche di uffici sigillati, nel quale sarebbe stata trasferita la documentazione a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al momento non si registrano conferme (e nemmeno smentite) dal Comune di Reggio, tuttavia la notizia è trapelata da più parti. L’accesso da parte della Guardia di Finanza è avvenuto nella giornata di martedì, ma non solo:  anche questa mattina alcuni uffici avrebbero ricevuto visite per acquisizione di documenti. Voci non confermate riferiscono anche di acquisizioni in un ufficio di palazzo Civico.

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I documenti sono sequestro riguarderebbero pratiche e vicende degli anni passati, di cui si parla nell’informativa dei Carabinieri inviata dalla procura di Reggio Emilia alla Dda nel 2013.

 

L'intitolazione del palazzo ex tribunale, dove hanno sede gli uffici del settore pianificazione, urbanistica e edilizia del comune di Reggio

L’intitolazione del palazzo ex tribunale, dove hanno sede gli uffici del settore pianificazione, urbanistica e edilizia del comune di Reggio

 

I prelievi di documenti potrebbero riguardare i piani edilizi, le vicende dei gtrasferimenti di volumi edificabili e il presunto traffico di informazioni di cui si è parlato anche in  questi giorni nei media reggiani, e che hanno portato a un ordine del giorno dei grillini (non ammesso alla discussione in consiglio) per le dimissioni del sindaco Luca Vecchi. Ma sino a questo punto si tratta di illazioni. Ma è possibile che l’acquisizione di atti possa riguardare altre inchieste di cui sino ad oggi non si è avuta notizia.

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4 risposte a La Finanza sequestra documenti
negli uffici dell’urbanistica di Reggio

  1. rosa Rispondi

    21/04/2016 alle 22:45

    Speriamo inizino dal Trio delle Meraviglie ai tempi della Spaggiari.

  2. Fausto Poli Rispondi

    22/04/2016 alle 14:32

    VERAMENTE DOPO 40 ANNI DI POLITICA DEMOCRISTIANA A REGGIO EMILIA, LA LEGALITA’ RETROCEDE COME I GAMBERI. IL SODALIZIO CON CUTRO HA DATO FRUTTI VELENOSI, MAGARI FOSSERO STATI SOLO MARCI…PURE UN MINISTRO DI CANOSSA, DEL RIO, CONCEPITO E PARTORITO A CANOSSA FA SOLO IL MALE DI TUTTA L’ITALIA. E PROVENGONO DA QUI, DALLA CITTA’ REGGIANA DOVE SONO NATO PURE IO. E CHE CREDEVO CHE I MALFATTORI FOSSERO TUTTI DA ALTRE PARTI. SUL CARLINO DI OGGI NOTO CON SFAVORE CHE LE PERQUISIZIONI DELLE FIAMME GIALLE HANNO PORTATO SCONFORTO E I REDATTORI “RADDRIZZATORI” CERCANO DI APPORTARE IN ALTRI ARTICOLI IL NOSTRO SENSO DELLA LEGALITA’. A PARTIRE DALLA NUOVA PIAZZA DELLA VITTORIA, (CON CHE SOLDI?) (CON CHE IMPRESA) POI CON LA SGRADITA VENUTA DEL MINISTRO BOSCHI, CHE STAREBBE BENE COL PADRE A CAPRAIA.

  3. Fausto Poli Rispondi

    22/04/2016 alle 14:33

    IN MOLTI, DALLE TOMBE, SE FOSSERO IN VITA, AVREBBERO RIMPIANTO IL BUON PRAMPOLINI.

  4. Fausto Poli Rispondi

    22/04/2016 alle 14:34

    CHE SIA LA CONTAMINAZIONE COI VERTICI DELL’ANDRANGHETA ?

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