Il Pd fa dietrofront sul documento contro Pagliani: Capelli stoppa il dibattito in consiglio
“Un regolamento di conti nel Pd”

19/4/2016 – E’ finita in modo singolare e imprevisto, ieri sera in consiglio comunale a Reggio Emilia, la discussione sull’odg contro Giuseppe Pagliani presentato da Pierluigi Saccardi e altri tre consiglieri del Pd, e firmato anche da Norberto Vaccari dei 5 Stelle. Perchè la discussione proprio non c’è stata.

Il Pd aveva “salvato” il sindaco Vecchi da una discussione scottante, respingendo l’ammissibilità dell’odg presentato dai 5 Stelle con la richiesta di dimissioni del sindaco per la vicende degli affari edilizi che coinvolgono la moglie Maria Sergio, la casa di Masone e l’affare della vendite dell’area ex casello A1. Per contro ha votato la discussione  sull’odg urgente anti-Pagliani, che chiedeva o le dimissioni o l’autosospensione del consigliere con toni particolarmente violenti, certamente senza precedenti.

Pierluigi Saccardi

Pierluigi Saccardi

Ma al momento di passare al dibattito di merito, in coda ai lavori del del consiglio, il capogruppo del Pd Andrea Capelli a sorpresa ha chiesto il rinvio della discussione, motivandola col fatto che è imminente la sentenza del Gup di Bologna sul capogruppo di Forza Italia. Gli azzurri, Pagliani compresi, che avevano votato a favore della discussione, si sono astenuti.

Giuseppe Pagliani

Giuseppe Pagliani

Perchè la marcia indietro del Pd? Si possono formulare solo delle ipotesi. Forse Pd ha ritenuto che fosse meglio soprassedere alla luce  dei contenuti dell’ordinanza del Riesame che già un anno fa aveva attestato come “le condotte del ricorrente (Pagliani, ndr.) non integrano nè l’elemento oggettivo nè soggettivo della fattispecie delittuosa in contestazione”, e che i suoi attacchi all’ex presidente della provincia Sonia Masini a proposito dello scandaloso appalto del Global Service erano avvenuti nel legittimo esercizio delle funzioni di oppositore politico. O forse a una lettura più attenta i contenuti del documento Saccardi (“condanna del comportamento politico di Giuseppe Pagliani, di assoluta gravità da ogni punto di vista: politico, morale e sociale e in contrasto con tutti i principi della rappresentanza democratica“) sono apparsi veramente sopra le righe, mentre Pagliani stesso si proclama “vittima di palese ingiustizia”.

Andrea Capelli con la fascia tricolore, mentre celebra un matrimonio

Andrea Capelli con la fascia tricolore, mentre celebra un matrimonio

Ma si può anche ipotizzare che il capogruppo Capelli abbia temuto che la discussione potesse trasformarsi in una trappola: parlare di Pagliani avrebbe automaticamente offerto la sponda alle opposizioni di parlare anche del sindaco Vecchi. Si sarebbe così aperto il vaso di Pandora che il Pd aveva ben sigillato respingendo l’odg dei 5 Stelle. Il rinvio ha certamente creato una nuova situazione di scontro all’interno del Partito Democratico.

(p.l.g.)

PAGLIANI: UNA SCENEGGIATA FRUTTO DI UN REGOLAMENTO DI CONTI NEL PD

Giuseppe Pagliani parla di frittata politica  e dichiara che “la sceneggiata consigliare andata in onda ieri pomeriggio in sala del Tricolore a Reggio Emilia è frutto di un regolamento di conti tra correnti del Pd”.

“Quattro consiglieri a fronte dell’Odg presentato dal movimento cinque stelle contro il Sindaco Vecchi e la moglie Maria Sergio, per spostare strumentalmente l’attenzione  hanno presentato un documento raffazzonato e pieno di palesi falsità contro di me. Ne è risultata una frittata politica”  con  il capogruppo Pd Andrea Capelli che ” ha chiuso la seduta chiedendo la sospensione dell’ordine del giorno urgente presentato dai quattro consiglieri Pd e dal capogruppo Vaccari dei grillini”.

“Io per primo ho replicato alle sciocchezze ribadite da Saccardi che ha presentato il documento – aggiunge Pagliani –  votando a favore dell’urgenza, insieme ai colleghi di Forza Italia, in quanto non ho nulla da nascondere e gradivo oltremodo spiegare per l’ennesima volta una vicenda giudiziaria assurda ed infame che ho chiarito in ogni sede giudiziaria e politica”.

E conclude: “Il doppiopesismo del PD ed il maldestro tentativo di nascondere la polvere sotto il tappeto attaccando il sottoscritto,  sono comportamenti spudorati e sotto gli occhi di tutti i cittadini più che mai stanchi di questi teatrini faziosi che la sinistra continua ad inscenare da anni in questa città”.

 

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. Accipicchia Rispondi

    19/04/2016 alle 23:00

    Accipicchia, siamo messi bene.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *