Il marcio umilia Reggio
” Vecchi non può più guidare questa città”

DI CINZIA RUBERTELLI E CESARE BELLENTANI*

15/4/2016Negli ultimi mesi il Sindaco e i suoi sodali hanno di fatto negato la dovuta trasparenza su pesanti questioni di ‘ndrangheta che interessano il nostro territorio.

Il Consiglio comunale, PD in testa, aveva chiesto chiarezza sulle vicende urbanistiche e sugli appalti degli ultimi anni ma nulla è stato fatto. Il PD si è viceversa poi lamentato dell’iniziativa di controllo dell’opposizione.

Poi è scoppiato il caso della casa del Sindaco comprata dalla moglie da un imputato dell’inchiesta Aemilia. Anche in questo frangente le richieste di vedere fatture e pagamenti sono cadute nel vuoto.

Di fronte alle accuse contenute nella lettera inviata dal Brescia, il Sindaco si è stracciato le vesti strillando all’attacco istituzionale e, invece di fare chiarezza, si è scagliato contro l’opposizione rea di non manifestargli solidarietà politica.

Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli, consiglieri di Alleanza Civica

Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli, consiglieri di Alleanza Civica

Pretendere sostegno quando si negano trasparenza e collaborazione è inaccettabile, specie quando saltano fuori atti che gettano ulteriori ombre sul “cerchio magico”  intorno a lui ed al suo predecessore, che guarda caso è mostrato improvvisamente smemorato di fronte alle domande della Procura Antimafia. Salvo essere smentiti dagli atti, nomine e delibere approvati da loro stessi.

Vecchi e il suo gruppo assicuravano di avere la schiena dritta e di avere detto importanti no dal 2004. Peccato che il Prefetto De Miro avesse chiarito che dal 2007 i rapporti tra malavita e politica erano mutati (e non in meglio), ma nessuno del PD ha voluto fare un esame di coscienza. 

Il segretario provinciale del PD ha recentemente dichiarato che il partito avrebbe vagliato tutti gli atti passati dalle amministrazioni locali, anche quelli legittimi ma inopportuni: cosa dice ora? E soprattutto cosa fa il PD per salvare il nostro Comune?

Il ministro Graziano Delrio col sindaco Luca Vecchi

Il ministro Graziano Delrio col sindaco Luca Vecchi

Ci sono ben tre rapporti di soggetti istituzionali che delineano un quadro a tinte molto fosche, quindi non siamo di fronte nè alla famosa “macchina del fango” e nemmeno a una congiura. 

La linea del silenzio è di per sé un’inquietante risposta che umilia ulteriormente la nostra Istituzione.

La novità di ultima ora sono le dichiarazioni dell’ex questore di Reggio Emilia, Domenico Savi, che ha ipotizzato regalie alla signora Maria Sergio.

Ma che cosa sta succedendo in questa città? Dovremo ancora vivere nel mondo dei “non sapevo” e dei “non ricordo”, o riusciremo ad avere un po’ di chiarezza?

La realtà politica dice che Vecchi non è più credibile e non può continuare a guidare la nostra Istituzione: auspichiamo che le tante persone oneste del Partito Democratico scelgano la strada della verità, per il bene del nostro Comune”.

 *Alleanza Civica
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Una risposta a 1

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    15/04/2016 alle 19:44

    Ma gli altri Gruppi Consiliari di opposizione sono in ferie o allineati con il regime cattocomunista???

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