Il Ccpl tratta con le banche la ristrutturazione di 150 mln di debiti
Udienza il 5 maggio per l’intesa su 30 mln di crediti di funzionamento

15/4/2016 – Il Ccpl di Reggio Emilia sta contrattando con una dozzina di banche un accordo di ristrutturazione del debito ex articolo 182 bis della legge fallimentare, relativo a un monte di circa 150 milioni. Il curatore è il dottor Damiano Manini. Il giudice Virgilio Notari ha fissato per il 5 maggio l’udienza delle banche creditici per l’esame e la formalizzazione di una parte decisiva dell’accordo, vale a dire la concessione di crediti di funzionamento “autoliquidanti” per circa 30 milioni, indispensabili in particolare alla gestione corrente delle attività industriali di Coopbox e di Argo (gestione calore).

La disponibilità di risorse a breve da un lato assicura la continuità della gestione, e dall’altro disegna uno scenario meno stressante di alcuni mesi fa: a cià si aggiunge il  fatto che in dicembre il Ccpl ha ottenuto dalla Corte di giustizia europea la sospensiva della fideiussione da 33 milioni per la megamulta relativa a un vecchio  l’accordo di cartello europeo che aveva coinvolto Coopbox , in attesa del pronunciamento di merito sul ricorso presentato dal consorzio cooperativo di via Ruini. Senza questa spada di Damocle sulla testa, la discussione con le banche si è rasserenata, sino appunto ad ottenere una prima intesa relativa  credito di funzionamento.

L’accordo complessivo di ristrutturazione del debito, una volta conseguito, dovrebbe permettere al Ccpl di portare a compimento il piano industriale entro cinque anni.

 

 

 

 

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *