Il buon lambrusco val bene una truffa
Cantine raggirate da falso ristoratore

3/4/2016  – E’ riuscito a piazzare l’ennesima truffa da magliaro un reggiano di 46 anni, noto  specialista del ramo: ha buggerato una cantina della zona di Quattro Castella, facendosi consegnare una cinquantina di cartoni di vino doc e pagando con un assegno  cabriolet di circa 3 mila euro, tratto su un conto corrente estinto da tempo. Si ritiene che il distinto signore possa avere a che fare con altre truffe analoghe piazzate in altre cantino di Parma, Emilia e Modena. I Carabinieri indagano in questo senso e intanto hanno denunciato il 46enne alla Procura della Repubblica.

Questi con alcune telefonate accreditava come il titolare di un ristorante e avviava la trattativa per l’acquisto di 300 bottiglie di vino. Ad accordo fatto si è presentato alla cantina: ha caricato 45 cartoni di vino e ha saldato  fattura pagando con un assegno bancario. Quando il commerciante è andato in banca a incassare l’assegno è rimasto con un pugno di mosche: l’assegno era tratto da un conto corrente estinto e quindi senza provvista.

Resosi conto di essere stato raggirato il commerciante reggiano si presentava ai Carabinieri del paese denunciando la truffa ad opera di ignoti. La denuncia per truffa è scattata dopo il riconoscimento fotografico effettuato dal commerciante.

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