Era andato alla Mensa del Vescovo per uccidere il padre a martellate : accusa di tentato omicidio premeditato
Storia di povertà e violenze in famiglia

5/4/2016 – E’ una storia fosca di tensioni ed violenze in famiglia, quella che solo per un caso ieri non è sfociata nell’uccisione di un   marocchino di 62 anni, El Hassan Chaoub, operaio disoccupato,  che vive a Bibbiano ed è padre di sei figli, quattro maschi e due femmine.

Proprio uno dei figli, Abdelkarim Chaoub di 31 anni (l’unico che a quanto pare non vive  in famiglia, e che risulta abitare a Reggio in via Giordano Bruno) ha tentato di ucciderlo a martellate ieri alle 11 all’interno della Mensa del Vescovo, aperta per il pranzo. El Hassan è tuttora ricoverato in prognosi riservata al Santa Maria Nuova, ma non verserebbe in pericolo di vita.

L'assembramento davanti alla mensa del Vescovo di Reggio Emilia subito dopo l'aggressione

L’assembramento davanti alla mensa del Vescovo di Reggio Emilia subito dopo l’aggressione

Su Abdelkarim Chaoub, da ieri in carcere alla Pulce, grava l’accusa di tentato omicidio premeditato pluriaggravato formalizzata dal sostituto procuratore di Reggio Emilia Giacomo Forte. Del resto il giovane, bloccato dai presenti  dopo aver preso il padre a martellate sulla testa e al corpo, avrebbe confessato alla Polizia di esser andato alla Mensa del vescovo proprio con l’intenzione di far fuori il genitore. Avrebbe accusato il padre di violenze in famiglia e di aver abbandonato il lavoro alcuni anni fa.

Al momento dell’aggressione, aveva un martello al quale aveva accorciato il manico in modo da nasconderlo più agevolmente sotto la giacca, e un coltello che però non ha fatto in tempo a utilizzare.

Secondo la ricostruzione operata dalla polizia Abdelkarim , dopo aver fatto la fila alla mensa dei poveri di Stradone del Vescovado, nel cuore di Reggio Emilia, si è avvicinato al padre nella sala da pranzo  e gli ha detto: “Quando vieni fuori ti uccido”. Ma la furia omicida è scattata subito, e il figlio ha cominciato a prendere il padre a martellate davanti a tutti.

Il questore Isabella Fusiello

Il questore Isabella Fusiello

Questa mattina il questore Isabella Fusiello ha commentato la vicenda, sollecitando ancora una volta i cittadini a segnalare le situazioni critiche a livello famigliare: “Se qualcuno ci avesse chiamato prima, forse avremmo potuto evitare che si arrivasse a questo punto”. Il questore ha assicurato inoltre la disponibiloità della Polizia a effetuare più passaggi delle Volanti davanti alla mensa per garantire maggiore sicurezza agli operatori volontari.

 

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