Storia di un innocente arrestato Pagliani in diretta a Virus: “Ho pagato cara la mia curiosità”

29/4/2016 – Ieri sera Giuseppe Pagliani, seduto su una poltrona rossa, ha raccontato la storia del suo arresto, del coinvolgimento nel processo Aemilia e della sua assoluzione,  in diretta a Virus, nel salotto di Nicola Porro su RaiDue.

Pagliani a Virus su RaiDue

Pagliani a Virus su RaiDue

Ha risposto alle domande a raffica di Porro, raccontando della notte dell’arresto e di come con i Carabinieri arrivarono anche una frotta di fotografi “segno che c’era un coordinamento mediatico”. Ha parlato dei 22 giorni trascorsi in carcere “quasi sempre solo” e di come è riuscito a saltarci fuori  grazie al fatto di avere buoni avvocati  e di essere lui stesso avvocato. “Al mio posto qualsiasi cittadino sarebbe rimasto schiacciato”.

Giuseppe Pagliani a Virus

Giuseppe Pagliani a Virus

“Ancora oggi non ho capito per quale motivo mi abbiano arrestato. L’ordinanza della Dda ha interpretato in maniera folle la partecipazione a una cena con settanta persone che lavoravano nelle costruzioni,  quasi tutte meridionali, perchè a Reggio la comunità cutrese è molto numerosa”. “Perchè ci sono andato? Mi interessava sapere perchè si erano interrotti i rapporti tra loro, che erano i fornitori, e le  cooperative. Una curiosità che ho pagato molto cara”.

Ma, chiede Porro, c’erano tre persone poco raccomandabili… ” . “Mai viste nè conosciute – ha risposto  Pagliani – Altri erano collegati al proprietario del ristorante, che aveva ospitato anche delle manifestazioni del Pdl. Non avevo ragione di dubitare di lui: con la sua ditta lavorava anche per la Questura”.

virus pa 77

Poi la sentenza del Riesame che tira fuori Pagliani dal carcere e che “smonta completamente le tesi del pm, stabilendo l’assenza di elementi soggettivi e oggettivi nei miei confronti” . E aggiunge: “Il pm, che non sono mai riuscito a incontrare, non si oppone il verdetto del Riesame,  però egualmente chiede il rinvio a giudizio e infine arriva a chiedere una condanna a dodici anni di carcere”. Poi l’assoluzione nel rito abbreviato per non aver commesso il fatto, ed è la fine dell’incubo.

Nicola Porro

Nicola Porro

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Nicola Porro interroga Pagliani

Porro chiede: “Quanto ha speso per difendersi?” Risposta: “Diverse decine di migliaia di euro”. Crede ancora nella giustizia? “Sì, credo nella giustizia giudicante, senza dubbio”, risponde Pagliani. Per la Procura è tutto un altro discorso.

Alla fine della trasmissione, tutti a cena a casa di Vittorio Sgarbi.

Pagliani con Vittorio Sgarbi

Pagliani con Vittorio Sgarbi

 

 

 

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12 risposte a Storia di un innocente arrestato Pagliani in diretta a Virus: “Ho pagato cara la mia curiosità”

  1. carlo Rispondi

    29/04/2016 alle 08:54

    Il fatto è purtroppo grave e penso a quelli, innocenti, che non sono avvocati e non hanno risorse per difendersi con professionisti preparati. Sono a conoscenza di un altro fatto simile,di un cittadino arrestato di notte e immesso in carcere duro per 4 giorni, poi, per fortuna sua, liberato dopo 4 giorni perchè omonimo del vero indagato.
    Secondo me qualcosa non funziona e sicuramente ciò non fa onore ad un paese che si dice civile.
    Carlo Baldi

    • Fausto Poli Rispondi

      02/05/2016 alle 14:11

      Gentile Dr. Baldi, arttefice dell’ Uniremo (universita’ di Reggio e Modena) non so se ha letto i commenti sovrastanti. C’e’ da fare un bell’esame di coscienza. Anche per chi si sposta a sx e dx solo per i propri interessi.

  2. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    29/04/2016 alle 13:49

    Indagato dalla Procura di Reggio Emilia dovrebbe essere un onore! È’ la stessa procura che per 35 anni non si è accorta della massiccia infiltrazione mafiosa, la stessa che non ha mai indagato nessun politico del PD per corruzione e collusione, la stessa che ha sempre archiviato esposti documentati su truffe all’Ausl, Sindaco-medico PD che faceva timbrare il cartellino all’ospedale dalla moglie, mentre partecipava a congressi e convegni PD In mezza Italia, che per una discarica IREN radioattiva non ha arrestato nessuno … che per il crollo dei soffitti, tre feriti, in una scuola nuova, 3,2 milioni di euro, ha archiviato indagando per calunnia chi denunciava i fatti … Ripeto, dovrebbe essere un onore essere indagato da questa procura … Un saluto a Pagliani. Viva l’Italia degli onesti. Alessandro Raniero Davoli

  3. Jefferson Rispondi

    30/04/2016 alle 09:03

    Se devono indagare sui politici reggiani lo devono fare a tutto campo, ma soprattutto per par condicio dovrebbero prenotare un soggiorno in cella, almeno per qualche altro mesetto, anche agli smemorati che abbondano nel Pd. Invece, no. Abbiamo assistito a una farsa grottesca: si è aperta la caccia all’ unico politico che si poteva impallinare, senza destare forti sommosse popolari. Tant’è che è stato come bombardare l’ultimo degli Apache, mentre il territorio è infestato dai Sioux. Sioux che risultano intoccabili, invisibili e straordinariamente candidi, anche quando hanno la rogna.

    • Veterinaria Rispondi

      30/04/2016 alle 10:49

      Ma Lei è proprio sicuro che le ZECCHE possano essere affette da rogna ?
      Prospettiva scientifica interessante…senz’altro da valutare con attenzione.

  4. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    30/04/2016 alle 13:52

    Ah, dimenticavo: e nessuno mai che chieda scusa … beh forse perché non sono errori, ma azioni consapevoli e volute. L’Italia è ormai ridotta a un terreno di guerra tra bande, a cui partecipano allegramente politici, magistratura deviata, alcune forze dell’ordine, burocrazie borboniche, banche e massonerie varie. E i cittadini onesti in mezzo, come vittime collaterali. Non credo possa durare ancora a lungo l’agonia della repubblica.
    Chi può se ne sta andando. Spero di potermi trasferire presto lontano da questo disgraziato Paese, senza speranza.
    Alessandro Raniero Davoli

    • Fausto Poli Rispondi

      01/05/2016 alle 23:05

      I miei complimenti Sig. Rainero Davoli, quello che ha scritto e’ da incorniciare !!!!!!!!

  5. annalisa Rispondi

    30/04/2016 alle 14:37

    A proposito avete letto i rimborsi richiesti per i viaggi a Cutro? forzaitalia, pd…destra,centro,sinistra…ci sono tutti.
    per quanto ci riguarda Davoli, lei e tutti i suoi colleghi potete trasferirvi prestissimo da un’altra disgraziata parte se trovate chi vi mantiene…a mio avviso più che disgraziato paese lei e molti altri ci avete trovato l’america e vi potete ben baciare i gomitini

  6. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    30/04/2016 alle 17:37

    Ci sono tutti? Beh non né dubito, cara confusa Annalisa. Il mio non c’è’ però è gradirei lei non mi accomunasse con personaggi con i quali non solo non c’entro per nulla ma che al contrario ho sempre combattuto. Dai Politici PD collusi e corrotti, all’ex presidente federale Lega da me segnalato come cocainomane, al consigliere regionale PDL complice e sodale del PD. ecc. Le mie pesanti denunce su truffa all’Ausl, truffa allo stato, peculato presidente provincia, discariche abusive, distruzione di bene storico, discarica radioattiva, appropriazione di fondi pubblici sono state regolarmente archiviate dalla Procura di Reggio, e al sottoscritto, oltre all’espulsione dalla Lega, sono costate il lavoro, oltre ventimila euro d’avvocato, tempo e serenità. E all’isolamento sociale. Come ai miei nonni e ai mie zii durante il fascismo! È lei vuole darmi lezioni e accomunarmi ai corrotti solo perché sono stato un consigliere comunale? S’informi prima di blaterare infamanti e infondate accuse, cara la mia signora, (si fa per dire, signora).
    Alessandro Raniero Davoli

    • Giovanna Rispondi

      01/05/2016 alle 10:22

      Mi inchino.
      Ce ne fossero di reggiani come Alessandro Raniero Davoli.

  7. giorgio Rispondi

    01/05/2016 alle 09:33

    Alessandro Raniero è uno dei pochi, forse l’unico, che ha denunciato le malefatte della “bella provincia” che se ne andava per feste di paese con l’auto pubblica.
    Onore ad Alessandro.

  8. Nota Bene Rispondi

    01/05/2016 alle 10:20

    Esistono Persone (con la P maiuscola) che non si fanno mantenere da nessuno,
    neppure dalla risma komunarda che dura ormai da settantanni a peggioemilia.
    Nè lì ne altrove.
    Chissà se Annalisa lo sa.
    Forse non ne frequenta…

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