Guidi, le foto di Delrio, Tempa Rossa: altro che petrolio, questo è un pozzo nero

DI DARIO CASELLI

Il pozzo di Tempa Rossa, in attesa di buttare petrolio, erutta telefonate, veleni, intrallazzi, complotti, in perfetto stile Renzi-Borgia.  Questo materiale inquina  più del petrolio e ti fa sorgere un mucchio di cattivi pensieri. Hai un bel dire che farai una legge sul conflitto di interessi, non si regola il livello morale, nè il senso dello Stato. Come dice Bersani, ragazzi abbiamo quest’acqua qua.

– La Guidi è parte lesa? No, è inadatta a svolgere la funzione, una donna che frigna al telefono “mollami, mi sfrutti e mi tratti peggio di una sguattera del Guatemala”, fa una sincera pena, soprattutto perchè, dopo essere intervenuta la famiglia, il “marito” è stato mollato in un attimo.

– La carriera della Guidi sarà farina del suo sacco o del sacco del potente padre? A giudicare dalle telefonate, viene da pensare alla seconda.

– I cadetti del potere, una volta andavano in convento, adesso entrano in politica: Paola Merloni, Colaninno responsabile economico del Pd, Soru, governatore per il Pd, Todini, Presidente Poste, Marcegaglia Presidente Eni, più numerosi altri in tutti i partiti.

– A sinistra non esistono operai, in compenso c’è una folla di imprenditori, finanzieri, banchieri e pure bancarottieri. Ragazzi, passa quest’acqua qua.

–  Il ministro Delrio fa un esposto per presunti ricatti, foto sue a Cutro, con presunti mafiosi, cosa minima, però non bisogna dimenticare che in dieci anni non si è accorto che la mafia era nella città che governava, Reggio Emilia, che aveva venduto la Reggiana calcio ad imprenditori cutresi, finiti tutti male. Ragazzi, passa quest’acqua qua.

– Il getto del pozzo ha svegliato anche Cuperlo, che ha dichiarato “caro Matteo, non hai la stoffa del leader, ma solo l’arroganza del capo”, se l’ha capito Cuperlo che non è ne leader, nè capo, la cosa deve proprio essere evidente.

-Lotti-Corella (killer del Valentino) gestisce le nomine esautorando partito e ministri, tratta direttamente con le lobby, cambia le alleanze. Tutto normale, è un capo, non un mollusco come Letta ( vedi intercettazione con il vice-capo della guardia di finanza, Adinolfi).

– Chi decide da solo ha idee strane: nominare una imprenditrice senza azienda come la Todini alle Poste, una ras di Confindustria con molti debiti come la Marcegaglia all’Eni, Carrai imprenditore internazionale, con società in Lussemburgo alla Security. Ragazzi, passa quest’acqua qua.

-Dal pozzo esce il disinteresse per i lucani, ma sono fatti loro, si rivolgano ai Pittella’s, per gli italiani, ma è storia di sempre.

-In fondo sarebbe stato meglio che dal pozzo uscisse petrolio, da quell’inquinamento ci si può difendere, magari con un referendum.

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2 risposte a Guidi, le foto di Delrio, Tempa Rossa: altro che petrolio, questo è un pozzo nero

  1. sara Rispondi

    11/04/2016 alle 16:41

    E dalla IAM di Gioia Tauro, implicata nello smaltimento dei veleni di Tempa Rossa, spuntano i legami con le partecipate di Iren.

  2. Sguattera del Guatemala Rispondi

    12/04/2016 alle 09:31

    No ‘cara ex-Minestra’, lei è molto molto peggio di me, ma il suo problema è che non ne è consapevole.

    Consigli per la lettura : ‘Le serve’ di Genèt

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