Giornate Laicità: anteprima con il Nobel Dario Fo . Nel mirino Dio e il sacro

20/4/2016Partito il conto alla rovescia per la settima edizione delle Giornate della laicità,il festival sui diritti civili e di libertà – con una netta venatura anticlericale – in programma a Reggio Emilia, sabato 23 e domenica 24 aprile 2016, nella sede dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (viale Allegri 9).

Si inizia giovedì 21 aprile con l’Aperitivo laico, ai Chiostri della Ghiara (via Guasco 6) a partire dalle ore 18.30.

Una serata di cinema, musica e parole, che vede la collaborazione del Reggio Film Festival: alle ore 21 saranno presentati i migliori cortometraggi a tema laico selezionati nell’ambito del bando Laicità. Le tre opere migliori, scelte tra quelle arrivate da tutto il mondo sul tema dei diritti, saranno selezionate dalla giuria di qualità del Reggio Film Festival e di Iniziativa Laica e premiate al termine della serata.

Il premio Nobel Dario Fo

Il premio Nobel Dario Fo, 90 anni

 

L’aperitivo avrà inizio alle ore 18.30 e proseguirà, alle 20, con la messa in scena de “La Giovane libertà”, spettacolo a cura di un gruppo di studenti delle scuole superiori di Reggio Emilia.

Che senso ha parlare di libertà ad una società ebbra di libertà? E perché la libertà è sempre “giovane”? Un percorso musicale nella storia del pensiero e della letteratura proverà a rispondere a questo interrogativi, con l’obiettivo di renderci più coscienti del presente, perché non si è davvero liberi quando si è indifferenti.

 Giovedì 21 altra eccezionale  anteprima  con il premio Nobel Dario Fo, che alle ore 18, all’Auditorium del Centro internazionale Loris Malaguzzi presenterà il suo libro “Dario e Dio” con la giornalista Giuseppina Manin.

Maestro di teatro e di letteratura, Dario Fo da sempre è un ateo militante, ma anche un curioso del sacro, che ha esplorato a più riprese in molte opere, a cominciare dal suo capolavoro, Mistero buffo. Il sacro, la Chiesa, i santi e i fanti nel corso del tempo sono stati non soltanto i suoi bersagli, ma i suoi interlocutori privilegiati. Dall’immenso patrimonio dei testi ufficiali e apocrifi, della cultura popolare, dell’arte visiva ha tratto spunto per riletture personalissime della Bibbia e dei Vangeli, della figura di Maria, del rapporto di Gesù con le donne, dell’invenzione della Chiesa e delle sue tante malefatte. Tutto questo con ironia provocatoria, mai blasfema o irrispettosa. E ora, arrivato ai novant’anni, Dario Fo decide di tirare le somme della sua lunga e avventurosa esplorazione nei misteri più o meno buffi della fede e della religiosità. Sollecitato da Giuseppina Manin, si diverte a fare i conti a modo suo con Dio e quel che ne consegue: dalla Genesi all’Apocalisse, dall’Inferno al Paradiso, dal Regno dei Cieli a quello degli uomini.

Il programma delle Giornate della laicità proseguirà sabato 23 e domenica 24 aprile con importanti intellettuali italiani, quali Paolo Legrenzi, Armando Massarenti, Carlo Flamigni, Nicola Tranfaglia, Gaetano Azzariti, Mariarosa Buttarelli, Pierfranco Pellizzetti, Enzo Marzo, Jacopo Tondelli, Federico Tulli, Enrico Donaggio, Maurizio Mori, Demetrio Neri.

A fare da filo conduttore ai diversi appuntamenti sarà il tema “Fare gli italiani”. Due i filoni principali: da una parte il ruolo del pensiero analitico nella formazione di cittadini autonomi e maturi, affrontato in particolare da Demetrio Neri, Maurizio Mori e Carlo Flamigni; dall’altro la necessità di una riflessione più attenta sull’applicazione dei principi e valori della Costituzione italiana, attraverso le parole di Gaetano Azzariti e Pierfranco Pellizzetti. Non mancherà una riflessione sul ruolo delle donne nella costruzione di una democrazia pluralista con la filosofa Annarosa Buttarelli.

Uno spazio rilevante sarà dedicato all’approfondimento storico, in collaborazione con Istoreco, con la partecipazione di Nicola Tranfaglia, storico e giornalista, cui spetterà il compito di interrogarsi su attese e disattese di questi primi 70 anni di Repubblica italiana.

Domenica 24 sarà inoltre presentato il rapporto sulla presenza nelle televisioni delle confessioni religiose, realizzato da Fondazione Critica Liberale e Cgil nazionale grazie all’analisi dei palinsesti delle 7 televisioni generaliste italiane (Rai, Fininvest e La7).

La ritualità laica sarà invece al centro dell’incontro con le autrici Janna Carioli e Francesca Ciampi, che presenteranno in anteprima il loro volume “Civilmente” (Corsiero editore, 2016). Con la semplicità difficilissima distillata dall’esperienza dell’impegno in molte battaglie, le due autrici accosteranno riflessioni sulla molteplicità delle celebrazioni laiche dei riti di passaggio nei paesi stranieri e nelle più svariate tradizioni a suggerimenti pratici, per rendere importante un momenti rituale perché resti nella memoria.

L’apertura delle Giornate della laicità spetterà infine a due incontri dedicati in particolare alle scuole superiori. Il primo, La buona Logica, sarà una lezione partecipata a cura di Paolo Legrenzi e Armando Massarenti sull’importanza del pensiero critico: i due autori proporranno test, giochi e problemi per risvegliare la capacità di riflettere in modo non automatico, allineando in una gustosa cassetta degli attrezzi i meccanismi del pensiero che sono alla base di tale capacità. Il secondo incontro sarà invece a cura di Enrico Donaggio e verterà sulla necessità di pensare con la propria testa, non accettare passivamente opinioni e comportamenti senza sottoporli al proprio giudizio, essere padroni del proprio corpo e della propria coscienza. In breve: esercitare libertà di azione e pensiero, essere uno spirito critico.

 PARTECIPARE AGLI INCONTRI – L’ingresso alla presentazione “Dario e Dio” è a offerta libera.

L’ingresso agli incontri è di 3 euro.

Durante le Giornate della laicità i biglietti saranno venduti all’ingresso di ogni incontro.

Per i giovani sotto ai 25 anni l’ingresso agli incontri è gratuito. Si ricorda che è necessario presentarsi all’ingresso dei singoli eventi in possesso di un documento di identità.

 

Le Giornate della laicità sono organizzate da Iniziativa laica con:

  • la collaborazione con Arci Reggio Emilia, Politeia – Centro per la ricerca e la formazione in politica ed etica -, Fondazione Critica Liberale e Ili (Istituto laici italiani).

  • Il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia e Comune di Reggio Emilia, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

  • La sponsorizzazione di Coopselios, Fondazione Reggio Tricolore, Montanari & Gruzza, CGIL Reggio Emilia;

  • La collaborazione di Centro Internazionale Loris Malaguzzi e Istoreco.

Sponsor tecnici

Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, folettiepetrillodesign, Libreria Uver.

Sostenitori

Fondazione I Teatri, Biblioteca Panizzi, Alta Voce, Libera Cittadinanza, Musei Civici di Reggio Emilia, Arcigay Gioconda.

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