Giallo politico Chi passò a Pastena le foto di Delrio “con i mafiosi”?
I parlamentari 5 Stelle chiedono indagini sui “rapporti inopportuni” del ministro

7/4/2016 –  “Quanto sta emergendo dalle intercettazioni di Tempa Rossa con ricatti da parte di consulenti del Governo come Walter Pastena contro Delrio per le sue pericolose processioni elettorali a Cutro  nel 2009 è di una gravità inaudita: se ne deve occupare la magistratura per dipanare diversi passaggi: da quello della foto, ai Carabinieri che avrebbero passato materiale d’indagine, magari dell’inchiesta Aemilia a Pastena”. Lo dichiarano in una nota congiunta i parlamentari M5S della commissione Antimafia insieme alla parlamentare reggiana M5S Maria Edera Spadoni, dopo la pubbloicazione delle intercettazioni di una conversazione tra Pastena, all’epoca collaboratore del ministro Federica Guidi, Gianluca Gemelli compagno della stessa Guidi. La telefonata è avvenuta il 29 gennaio 2015, il giorno dopo la retata dell’operazione Aemilia. Gemelli afferma che i Carabinieri “gli hanno portato un regalo” e che “usciranno le foto di Delrio con i mafiosi”. A oltre un anno di distanza, queste foto non sono saltate fuori, ed è inquietante: ci si chiede perchè, se esistono e hanno qualche rilevanza, non siano  entrate nelle inchieste giudiziarie e invece continuino a restare in qualche cassetto.

2009, Graziano Delrio col costruttore Antonio Rizzo a Cutro. La foto fu pubblicata alla vigilia delle elezioni comunali sul Sole 24 Ore, in una pagina a pagamento

2009, Graziano Delrio col costruttore Antonio Rizzo a Cutro. La foto fu pubblicata alla vigilia delle elezioni comunali sul Sole 24 Ore, in una pagina a pagamento

 “Sempre in attesa di poter ascoltare in antimafia Graziano Delrio e magari ora anche il potente consulente governativo Pastena, è utile ricostruire come facciamo da tempi non sospetti il quadro d’insieme sul ministro dei Trasporti e Lavori Pubblici” , affermano i parlamentari pentastellati, non certo teneri verso l’ex sindaco di Reggio, oggi esponente di punta del governo Renzi.
Parlano infatti di “un quadro di rapporti politici inopportuni e sottovalutazioni delle infiltrazioni da parte del sindaco ed oggi ministro Delrio che lo portano ad essere oggetto di un possibile ricatto da parte di funzionari del suo stesso Governo, scene da guerra tra bande“.
“Su tutte ricordiamo un episodio: Delrio nel 2009 si recò a Cutro (Crotone) alla ‘Processione per il Santissimo Crocifisso‘  a ridosso delle elezioni amministrative dove correva per il secondo mandato a Reggio Emilia. Alla DDA non sfuggì questo dettaglio perché come ha ricordato Franco Roberti “quando esponenti di molti partiti vanno in campagna elettorale in Calabria, mi pongo il problema: per quale motivo si fa questo? Se tu in occasione delle elezioni che si fanno qui in Emilia vai a fare campagna elettorale in Calabria, vuol dire che sai che l’appoggio o il non appoggio alla tua elezione viene dalla Calabria non dall’ Emilia”.
 I parlamentari M5S concludono ricordando che: “Delrio venne interrogato come persona informata sui fatti dalla DDA, a cui diede risposte vaghe e imbarazzanti”.
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2 risposte a Giallo politico Chi passò a Pastena le foto di Delrio “con i mafiosi”?
I parlamentari 5 Stelle chiedono indagini sui “rapporti inopportuni” del ministro

  1. Se la loro coscienza.. Rispondi

    08/04/2016 alle 08:46

    Se la loro coscienzina pensa di essere lavata asciugata e stirata col santissimo crocifisso…ah bhè..altro che Circo Barnùm.
    Dea li maledica..

    • Fausto Poli Rispondi

      08/04/2016 alle 20:15

      Ma penso che i libri scritti sul modus operandi dell’andrangheta siano lo sepcchio di quello che e’ realmente successo.

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