Furti negli appartamenti: tre delinquenti arrestati sul fatto, subito rimessi in libertà

13/4/2016 –  E’ andata male a tre topi d’appartamento che dal piacentino raggiunto la provincia reggiana per un raid (fallito) di furti nelle case.

La derubata, in piena notte, svegliata dai rumori che arrivavano dalla porta d’ingresso, ha chiamato il 112, e in popchi minuti una pattuglia dei Carabinieri è piombata sul posto, bloccando i tre delinquenti.

Con l’accusa di concorso in tentato furto aggravato, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Reggio Emilia hanno arrestato una ragazz adi 22 anni residente a Cortemaggiore (Piacenza), un 25enne originario di Bari residente a Fiorenzuola d’Arda e una 25enne albanese abitante a Piacenza.

I tre questa mattina, dopo  convalida dell’arresto, sono stati rimessi in libertà dal giudice di Reggio in attesa del processo fissato per il 24 maggio.

Gli arresti sono avvenuti  questa notte poco prima delle 3  in un condominio di Via Keplero. Una donna di 30 anni svegliata dai rumori che arrivavano dall’ingresso, attraverso lo spioncino ha visto un ragazzo armeggiare sulla porta del suo appartamento. Impaurita per l’accaduto attraverso il telefono dava l’allarme al 112 segnalando il furto in atto.

Arrivati sul posto i militari, dopo aver bloccato i due ascensori, hanno sorpreso nel palazzo un ragazzo e due donne. “Siamo venuti a far visita a una cugina”, questa la giustificazione fornita dal terzetto con una sfrontatezza senza pari. Il ragazzo  un coltello a serramanico della lunghezza di 19 cm, utilizzato per l’effrazione alla porta, i cui segni erano evidente. La derubata a sua volta riconosceva nei tre fermati le persone che aveva visto, attraverso lo spioncino, poco prima cercare di forzare la porta di casa. Alla luce di quanto accertato e considerata la flagranza di reato i tre venivano condotti in caserma e tratti in arresto in ordine al reato di tentato furto aggravato. Dopo poche ore al fresco il giudice, come detto, li ha rimessi in libertà.

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *