Fondo Atlante salva-banche: Bper entra con 100 milioni di euro

15/4/2016 – Anche la Banca popolare dell’Emilia Romagna (Bper) aderisce al fondo Atlante: lo fa con un investimento di 100 milioni, descrivendo l’iniziativa come “volta a favorire il deconsolidamento dei crediti in sofferenza delle banche italiane e ad assicurare il buon esito delle operazioni di ricapitalizzazione richieste ad alcuni istituti dall’autorità di vigilanza”.

Atlante è il nuovo fondo privato salva-banche che deve sostenere gli aumenti di Popolare di Vicenza (1,5 miliardi) e Veneto Banca (1 miliardo) e soprattutto aggredire un’ampia fetta di crediti in sofferenza (npl) delle banche acquistandole a valori di bilancio.
Venerdì erano già stati raccolti circa 3,4 miliardi. L’ok è arrivato dai consigli di Intesa Sanpaolo (da 800 milioni a 1 miliardo), Bpm (100 milioni), Creval (60), Mediolanum (50), Montepaschi (50), Carige (20)e ,appunto, Bper sino a 100 milioni di euro. Analogo impegno di 800 milioni-1 miliardo è stato già assunto da Unicredit. Manca Ubi, che per impegnarsi con 200 milioni attende il decreto del governo sull’accelerazione nel recupero dei crediti. Altri impegni sono stati annunciati dal presidente della Cariplo, Giuseppe Guzzetti, per 500 milioni da una trentina di fondazioni. La Compagnia di Sanpaolo ha stanziato 100 milioni, come la Cariplo, e 40 milioni Cariparo. Per mezzo miliardo entra la Cassa depositi e Prestiti.

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