“Fine di un anno di accuse orribili
Si vergognino gli approfittatori
Ora Saccardi si dimetta”

DI GIANLUCA NICOLINI*

22/4/2016 – L’assoluzione piena e cristallina dell’avvocato Giuseppe Pagliani, capogruppo di Forza Italia in Sala Tricolore e a Palazzo Allende a Reggio Emilia pone la parola fine ad un anno e mezzo di orribili accuse architettate ad arte contro la sua persona.

Gianluca Nicolini

Gianluca Nicolini

Sono stati mesi difficili, per l’avvocato Pagliani e per quanti, standogli accanto, hanno continuato in questa terra rossa a militare sotto le bandiere di Forza Italia.

Oggi la sentenza del Gup, che giunge a poco più di un anno di distanza della sentenza del Tribunale della Libertà di Bologna con la quale fu revocata la misura ristrettiva in carcere, ha demolito senza appello le fantasiose e mendaci ricostruzioni, caparbiamente sostenute in questi mesi della Procura antimafia di Bologna, la quale anziché cercare le connivenze laddove da sempre alberga il potere politico-amministrativo a Reggio e Provincia, ha preferito accanirsi contro un innocente, reo di aver speso un’intera vita ad opporsi contro il sistema di strapotere della Sinistra PCI-PDS-DS-PD locale.

Pierluigi Saccardi

Pierluigi Saccardi

Alla luce di questa sentenza appaiono ancor più vergognose le parole messe nero su bianco solo pochi giorni orsono da alcuni esponenti del Pd e dei 5 Stelle in Consiglio Comunale a Reggio, contenute in un infame dispositivo prima presentato e poi ritirato, nel quale l’avvocato Pagliani veniva senza mezzi termini definito come un “pericolo per il futuro stesso della città di Reggio”.

Oggi tocca a Forza Italia chiedere con fermezza al Pd le dimissioni del consigliere Saccardi che ha condotto per oltre un anno una vergognosa campagna delegittimatoria contro l’avvocato Pagliani, benché questi fosse palesemente vittima di una aggressione giudiziaria e mediatica senza precedenti nella nostra provincia.

In un paese democratico gli esponenti dell’opposizione sono tutelati e rispettati, purtroppo questa vicenda ci insegna che così non avviene in queste terre, dove chi si oppone alla Sinistra viene ancor oggi, come 70 anni fa, perseguitato e dato in pasto al pubblico ludibrio, per distrarre l’attenzione dei cittadini da chi realmente decide sulle vite delle nostre comunità.

Giuseppe Pagliani nel corso di una manifestazione di Forza Italia

Giuseppe Pagliani nel corso di una manifestazione di Forza Italia. alla sua sinistra Gasparri e Nicolini

Certo anche nel centrodestra locale e nella stessa Forza Italia non sono mancati gli approfittatori per i quali la caduta in disgrazia di un competitor politico interno o di un alleato, era più importante della difesa di quei valori in cui dichiaravano credere, tradendo così non solo un collega ma anche la lealtà e la difesa della libertà, principi fondamentali per chi fa politica.

All’amico Pagliani mando un caloroso abbraccio certo di trovarlo oggi più che mai determinato e impegnato a sostenere, per il bene dei nostri elettori, le battaglie di Forza Italia.

*Coordinatore Provinciale Forza Italia – Reggio Emilia

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Una risposta a 1

  1. Metodo 'Cicciolo facile' Rispondi

    23/04/2016 alle 09:46

    Il mobbing l’hanno inventato loro.
    Ne sono i massimi esperti e promulgatori.
    Ci hanno edificato sopra il loro impero politico-sociale ed economico,in quanto si sa che da sempre sono i più ricchi di Reggio e i primi che portavano soldi nei paradisi fiscali. In sintesi non vedo proprio la novità..
    Sarebbe interessante invece oggi, che i tempi sono maturi e i mezzi di informazione lo consentono, raccogliere i racconti di ogni persona di valore, talento e ingegno che è stata ‘trattata’ da queste pecorelle fulve con il riprovevole e crasso metodo del ‘Cicciolo-facile’.
    L’elenco sarebbe davvero interminabile..
    O no Ghiggio ?
    🙂

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