Ferrovie locali: la Reggio-Sassuolo e la Reggio-Guastalla diventeranno (finalmente) elettriche . Via a investimenti per 16,5 milioni

7/5/2016 – Dalla trazione a diesel all’elettricità, con un investimento di 16,5 milioni di euro, di cui 10 della Regione e 6,5 in autofinanziamento da FER. In colossale ritardo, ma finalmente si parte. O meglio, si partirà il prossimo anno.

Il progetto di elettrificazione e potenziamento presentato questa mattina nella sede di Til riguarda due linee in provincia di Reggio Emilia, e precisamente la Reggio-Guastalla (31 km., di cui 10 della tratta Reggio Emilia-Bagnolo già parzialmente attrezzati) e la Reggio-Sassuolo (23 km., a completamento della dorsale Sassuolo-Reggio Emilia-Guastalla che è a servizio, fra l’altro, dello scalo di Dinazzano).

Elettrificazione della Reggio-Guastalla e della Reggio-Sassuolo: la presentazione del progetto

Elettrificazione della Reggio-Guastalla e della Reggio-Sassuolo: la presentazione del progetto

sono in corsole attività preliminare per l’assegnazione dei primi incarichi di progettazione definitiva; l’obiettivo è bandire una prima gara di appalto integrato di progettazione esecutiva e lavori entro la metà del 2017. Sempre in territorio reggiano sono programmati altri investimenti – per 6,3 milioni di euro, per il 2016 – per le ferrovie: si tratta di potenziamenti infrastrutturali, realizzazione di barriere antirumore, razionalizzazione, riqualificazione e accessibilità delle fermate/stazioni.

“Continua il nostro impegno per qualificare sempre più il servizio ferroviario regionale –  commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Raffaele Donini – Con questo investimento elettrifichiamo due linee reggiane – e quindi aggiungiamo un tassello alla progressiva elettrificazione di tutta la rete di competenza regionale – , e realizziamo altre opere per il potenziamento di infrastrutture e stazioni. Tutto questo avrà ricadute positive, oltre che a livello dei servizi, anche sulla sicurezza nella circolazione e sull’ambiente”.

“Quello che presentiamo oggi è il più grande investimento a livello infrastrutturale che la Regione fa nel reggiano dopo l’ampliamento dello scalo di Dinazzano – sottolinea il sottosegretario alla presidenza della Giunta Andrea Rossi – . L’elettrificazione della Reggio-Guastalla è importante per le comunità che attraversa; quella della Reggio-Sassuolo ha, come valore aggiunto, il fatto che andrà a sommarsi al potenziamento dello scalo”

 

“Gli interventi che inizieranno nei prossimi mesi cambieranno il volto al sistema di trasporto locale su rotaia – commenta il consigliere provinciale delegato alle Infrastrutture, Andrea Tagliavini, mentre per l’asessore Mirko Tutino “la scelta della Regione di investire sull’elettrificazione delle linee reggiane è una straordinaria notizia. Negli anni Novanta questo era un obiettivo che nel tempo si è purtroppo gradualmente perso: negli ultimi 18 mesi si è portato a termine l’iter per arrivare, nei prossimi anni, a sostitu ire i treni e si è finalmente iniziato a lavorare sulla qualità delle stazioni. Questo ulteriore intervento è un investimento a favore dei pendolari e degli utenti delle linee locali grazie al quale il salto di qualità del servizio sarà netto e visibile”.

Presenti  anche il direttore generale di Fer Stefano Masola e i sindaci di Bagnolo in Piano, Casalgrande, Guastalla, Novellara e Scandiano.

 Elettrificazione: i benefici

Tra i principali benefici attesi dall’intervento di elettrificazione, l’interoperabilità completa, anche a livello di trazione, fra la rete regionale (FER) e nazionale (RFI),  in particolare nel servizio merci (con meno manovre e tempi di sosta nella stazione di Reggio). Ma anche un netto miglioramento nella qualità del servizio, con l’utilizzo di treni elettrici di età media inferiore, maggiormente “performanti” in termini di ripresa (caratteristica particolarmente vantaggiosa in ambito urbano) e confort agli utenti. L’elettrificazione avrà effetti positivi anche sull’ambiente, con una riduzione dell’inquinamento acustico e delle emissioni di inquinanti atmosferici in fase di corsa e di sosta dei treni, sia nei depositi che nelle stazioni; e una progressiva dismissione degli impianti di manutenzione dedicate al materiale diesel (per esempio, via Talami a Reggio Emilia).

 

Gli altri interventi per 6,3 milioni

Verrà allungato il piano dei binari del Posto Movimento di Bosco, compresa la soppressione del passaggio a livello SOA n. 17 (2 mln, gara d’appalto in corso di indizione).

E’ in corso d’affidamento (2,6 mln disponibili, costo previsto 3,6 mln) l’upgrade tecnologico della linea Reggio Emilia-Ciano d’Enza per la protezione delle stazioni con il sistema SCMT (1° stralcio).

Avviata l’esecuzione di barriere antirumore in comune di Casalgrande e Scandiano (1° stralcio, 0,8 mln) e per gli interventi prioritari di contenimento del rumore all’Officina di via Talami (centomila euro).

Avviati i lavori (0,5 mln) anche per l’adeguamento dei marciapiedi, fornitura e posa delle pensiline nelle tre località “tipologiche” di Scandiano e Sassuolo (sulla linea Reggio Emila-Sassuolo) e Lentigione (in Comune di Brescello, linea Parma-Suzzara).

Gara d’appalto in corso di indizione, infine, per la realizzazione completa (trecentomila euro) di pensiline e segnaletica nelle 10 fermate delle linee ferroviarie reggiane (dove sono stati già adeguati i marciapiedi con il precedente stralcio funzionale).

Le linee ferroviarie regionali: dati

L’estensione della rete ferroviaria regionale in concessione a FER è di 364 km.; 138 km. sono linee elettrificate, 226 km. linee non elettrificate. In tutto, si tratta di 10 linee (Bologna- Portomaggiore, Ferrara-Codigoro, Reggio Emilia-Ciano d’Enza, Reggio Emilia-Guastalla, Reggio Emilia-Sassuolo, Modena-Sassuolo, Casalecchio-Vignola, Parma-Suzzara, Suzzara-Ferrara, Portomaggiore-Dogato). 120 le stazioni e fermate con servizio viaggiatori.

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