Facebook alla fine ha ceduto
Oscurate le pagine dei Musulmani d’Italia che avevano minacciato la cronista Benedetta Salsi

6/4/2016 – Alla fine il gigante ha chinato la testa: dopo un braccio di ferro durato quasi un un mese, Facebook ha dato completa esecuzione al provvedimento del Gip di Reggio Emilia Angela Baraldi che aveva ordinato l’oscuramento di due pagine, ‘Musulmani D’Italia’, comunità e il gruppo chiuso. Su entrambi gli spazi era stato pubblicato il 25 febbraio un post dai contenuti minacciosi e diffamatori nei confronti della cronista del Carlino Reggio Benedetta Salsi “colpevole” di aver scritto un articolo sui provvedimenti cautelari a cui è sottoposto Luca Aleotti, reggiano convertito all’Islam e indagato per apologia di reato con l’aggravante del terrorismo.

Il provvedimento del Gip è stato emesso l’8 marzo: all’inizio il social network si era detto non disponibile all’oscuramento.
In seguito prima è stato rimosso il post incriminato, poi solo la pagina della comunità. Ieri è stata data esecuzione completa, anche se il social network esprime riserve: “Nel rispetto del procedimento legale in Italia – ha detto il portavoce di Facebook al quotidiano – chiederemo al giudice di riconsiderare se sia appropriato disporre un provvedimento contro un intero gruppo o pagina piuttosto che contro i singoli commenti diffamatori”.

Le resistenze opposte da Facebook, che ha ignorato ben quattro richiami del giudice sino a sentenziare “rejected”,cioè il rifiuto a procedere con l’oscuramento, erano stati denunciati durnteun corso di formazione dei giornalisti reggiani dalla stessa Benedetta Salsi. Poi il QN, fascicolo nazionale del Carlino, ha deciso di lanciare una campagna sull’odio che corre incontrastato sul web,  e il caso è diventato di rilievo internazionale.

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Una risposta a 1

  1. Molto bene Rispondi

    08/04/2016 alle 11:52

    Speriamo che duri.
    Molti auguri a Benedetta Salsi per la sua vita e il suo lavoro ! 🙂

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