Canone Rai: c’è tempo sino alla fine del mese per dichiarare che non si possiede la tv

Canone Rai c’è tempo solo sino alla fine di questo mese, aprile 206, per comunicare all’agenzia delle entrate che non si èpossiene un apparecchio televisivo.In caso contrario, da luglio si pagherà il canone in automatico nella bolletta lettrica.

Lo comunica Federconsumatori di Reggio Emilia che si dichiara “a disposizione di tutti i cittadini e di tutte le cittadine che si trovassero perplessi, in difficoltà o preoccupati sul futuro del canone Rai, su come a chi e quando pagarlo o quando, invece, non pagarlo. I nostri sportelli sono a disposizione per tutte le informazioni utili” e anche per dare indicazioni sui casi particolari e dubbi .

“Ricordiamo – scrive Federconsumatori – che dal 1 gennaio 2016, la detenzione di un apparecchio si presume nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica. La presunzione può essere superata con una dichiarazione allo Sportello S.A.T. dell’Agenzia delle Entrate con la quale, nelle forme previste dalla legge e sotto la propria responsabilità, anche penale, l’utente attesta di non detenere alcun apparecchio. La dichiarazione ha validità per l’anno in cui è presentata.

Riguardo la seconda casa invece,  ricordiamo che Il canone è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica. Ricordiamo infine chedal 1 gennaio 2016 la disdetta per suggellamento non è più prevista dalla legge”.

“Come detto, è possibile comunicare all’Agenzia delle Entrate solo il non possesso dell’apparecchio, tutte le altre informazioni verranno automaticamente dedotte in base agli incroci di dati di Agenzia Entrate, Rai, Dichiarazioni dei Redditi, Compagnie erogatrici del servizio elettrico. Si ha tempo sino alla fine di aprile 2016 per dichiarare di non essere in possesso dell’apparecchio televisivo.

Federconsumatori sta promuovendo una campagna nazionale presso le sedi opportune perchè vengano sospese le multe per chi avesse seguito procedure scorrette in quanto, essendo questa la prima volta che si incrociano diverse banche dati e si modifica la modalità di pagamento del canone, probabilmente saranno molti gli anziani che si troveranno in difficoltà”.

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