A Pordenone si spengono le speranze play off della Reggiana. Decisivo il gol di Pasa al 29′ della ripresa.

02/04/2016 – ( Carlo Codazzi) – Game over! La Reggiana ha perso partita e play off al 74′ del match di Pordenone quando Pasa ha inzuccato e segnato su azione d’angolo. L’ultimo treno di speranza di agganciare gli spareggi promozione, a quel punto, è partito e ha lasciato a terra i granata che adesso devono assolutamente finire dignitosamente la stagione.

Pasa colpisce di testa indisturbato e segna il gol partita.

Pasa colpisce di testa indisturbato e segna il gol partita.

La Reggiana ha disputato una prova discreta, addirittura piuttosto buona nei primi 35′ di gara, poi è subentrata la stanchezza per via degli acciacchi patiti da alcuni giocatori cardine (Mogos e Sabotic recuperati in extremis) costretti ad allenarsi a basso regime in settimana. Anche Spanò ha accusato problemi poco prima del fischio d’inizio ed è stato costretto ad abbandonare la contesa al 77′ sostituito da Letizia.

Dicevamo della buona partenza granata nella partita del dentro-fuori. La truppa di Colombo si è schierata 3-5-2 con le chiavi del gioco consegnate a Danza. In attacco il mister, come annunciato alla vigilia, ha optato ancora per la coppia Arma-Siega.

La Regia ha controllato bene la partita in avvio spegnendo le fonti del gioco del Pordenone sistemato sul terreno con il 4-3-1-2. Granata con la difesa alta subito a pressare gli avversari appena questi pervenivano al possesso del pallone. Reggiana aggressiva, pimpamte e convinta nella prima mezzora, ma con tante difficoltà a tradurre in tiri e occasioni gol la corposa mole di gioco creata. Così di emozioni se ne sono viste poche. La più importante per i granata si è verificata all’alba del match (in precedenza un tiro di Maltese dalla distanza era stato contrato in angolo) quando Maltese ha pescato con un lancio lungo e preciso Bruccini sulla corsia di destra, la mezzala è entrato in area a servire Siega che ha pennellato un pallone al bacio per l’accorrente Spanò, sbucato dalla sinistra, che ha insaccato di testa da pochi passi. Gioia granata subito spenta dal guardalinee che ha rilevato una dubbia posizione di fuorigioco del centrale della Reggiana. Dopodiché è stato  il Pordenone a sfiorare il vantaggio al 10′ con una capocciata di Buratto (assist di Pasa) che ha sfiorato il palo con Perilli immobile. Occasionissima per il Pordenone al 22′ per via di una “frittata” di Sabotic che, in seguito ad un rinvio lungo avversario, ha toccato maldestramente corto di testa verso Perilli servendo un palla al bacio a Martignago che è entrato in area palla al piede per finire travolto da uno spintone dello stesso Sabotic mentre Perilli smanacciava via, in uscita disperata, la sfera. Rigore netto con tanto di “rosso” da sbandierare al difensore granata, ma il direttore di gara ha incredibilmente sorvolato. Al 34′  un diagonale potente rasoterra di Mignanelli è terminato sul fondo. Poco dopo (36′) bella manovra della Reggiana sciupata dal tiraccio finale di Mogos. Parola e soci hanno allentato un pò presa e sul finire dei primi 45′ Pederzoli ha colpito il palo interno (41′) con una bella e potente staffilata di destro da circa 30 metri.

Questi i momenti più rilevanti della partita considerando anche i primi 25′ della ripresa che ha visto la Reggiana perdere  via via benzina con il patatrac nell’azione d’angolo causata da una bella diagonale di Sabotic a chiudere su Beltrame. Sullo spiovente dalla bandierina difesa a zona granata in tilt con Pasa a colpire di testa in punta di piedi per infilzare Perilli. Il cronometro segnava il 74′ e la partita e la stagione per la Regia sono terminate lì. Il Pordenone ha trovato, da quel momento, un’autostrada in discesa e ha sfiorato il raddoppio con Cattaneo la cui conclusione, sferrata dentro l’area granata, è stata sventata da un bell’intervento di Perilli. Gestione facile facile del finale di gara da parte dei padroni di casa che non si sono certo spaventati per una bordata di Mogos terminata altissima all’84’. Mignanelli ha fermato un’incursione di Pasa strattonandolo vistosamente per la maglia fino ad atterrarlo prendendosi il giallo che è parso pena riduttiva al pubblico e alla panchina del Pordenone. Luce spenta per la Reggiana che nulla è riuscita ad inventare nei 3′ di recupero e triplice fischio a chiudere le danze. Per i granata il ballo è proprio finito.

Ora è importante terminare il campionato in modo decoroso volgendo, nel contempo, un occhio alla stagione che verrà. “Ho già scelto il nuovo diesse – ha affermato al termine il Presidente granata Stefano Compagni -. Non posso fare il nome ora per via dei regolamenti, ma c’è già chi sta lavorando per preparare la prossima stagione. Purtroppo oggi la squadra ha fatto bene, soprattutto nel 1° tempo, ma ha concluso pochissimo in porta come avvenuto dall’inizio del campionato. Certo, è stato un anno difficile per noi con troppe polemiche che andavano evitate. L’esperienza maturata in questa annata complicata ci serviràper il futuro. Ci dispiace – ha concluso amaro – che la stagione sia finita così per i notri tifosi che meritavano di più”. Mister Alberto Colombo ha posto l’accento sull’impegno dei suoi “ragazzi”: “Abbiamo fatto 35′ al top -ha chiosato -, poi sono venute meno le forze. Non avevo dubbi, nonostante le polemiche sorte in settimana, che la squadra avrebbe dato tutto in campo e così è stato. Non ho nulla da rinproverare ai ragazzi. Sono persone serie – ha rimarcato – che si sono sempre impegnate anche se i risultati non sono venuti. Gli acciacchi ci hanno penalizzato e nella ripresa siamo vistosamente calati. Una squadra che deve vincere deve manterere alta l’intensità per tutta la gara, ma noi ci siamo risuciti solo nel 1° t., in particolare nella prima mezzora. Certo – ha ammesso concludendo – che abbiamo tirato poco rispetto alla mole di gioco creata. Se è confermato l’allenameto domattina? Sì, certamente”.

Il tabellino

Pordenone – Reggiana 1-0 (p.t.0-0)

Marcatore: Pasa al 74′.

Pordenone: Tomei, Boniotti, Stefani, Ingegneri, Martin; Mandorlini, Pederzoli, Pasa, Martignago (15′ st Beltrame), Strizzolo (45′ st Filippini), Buratto (1’st Cattaneo). A disposizione. De Toni, De Agostini, Castelletto, Berardi, Talin, Ramadani, Berrettoni, Valente, Marchi. Allenatore: Carlo Marchetto (Tedino è squalificato).

Reggiana: Perilli, Spanò (32′ st Letizia), Parola, Sabotic; Mogos (40′ st Silenzi), Bruccini, Danza (32′ st Nolè), Maltese, Mignanelli, Siega, Arma. A disposizione: Rossini, Panizzi, Tondini, Ceccarelli, Mecca, Zito, Rocco. Allenatore: Alberto Colombo.

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro. Assistenti La Notte e Abruzzese.

Note: Ammoniti Pederzoli (P) al 20′, Danza (R) al 7′ st, Mogos (R) al 17′ st, Mignanelli (R) al 35′ st, Sabotic (R) al 47′ st. Angoli: primo tempo 0-1, finale 4-3. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *