Reggio, Islam e internet
Luca Aleotti ora è indagato per istigazione a atti di terrorismo

7/4/2016 – L’amministratore della pagina Facebook ‘Musulmani d’Italia’, quella da dove sono partite le minacce nei confronti della giornalista Benedetta Salsi del Carlino Reggio, è indagato, insieme ad altre due persone, per istigazione ad atti di terrorismo tramite internet dalla procura di Catania.
Si tratta del reggiano Luca Aleotti, 33 anni, convertito all’Islam, già sotto inchiesta da parte della Procura di Reggio Emilia per apologia di reato con l’aggravante di terrorismo, e con altri precedenti per reati di resistenza, violenza ed oltraggio a pubblico ufficiale.

La bandiera delle Brigate al Nusra postata da Luca Aleotti

La bandiera delle Brigate al Nusra postata da Luca Aleotti

Secondo la procura di Catania, insieme ad altre due persone, “condivideva l’ideologia islamica del Califfato”.

Un selfie di Saif Allah (Luca Aleotti)

Un selfie di Saif Allah (Luca Aleotti)

I tre erano collegati tra loro proprio attraverso i social network. Agenti della polizia postale hanno eseguito perquisizioni anche a Siena e Torino, nell’ambito di un inchiesta nata in seguito al monitoraggio della Rete finalizzata al contrasto del terrorismo internazionale.

Le minacce e gli insulti nei confronti di Benedetta Salsi erano apparsi nella Bacheca di Musulmani d’Italia -Comunità dopo che la giornalista aveva scritto un articolo sulle misure cautelari cui è sottoposto Luca Aleotti., poi risultato amministratore della stessa pagina. Solo dopo un mese Facebook, dopo diversi richiami del giudice e una campagna stampa ha accettato di applicare integralmente l’ordinanza del Gip Baraldi e ha oscurato la pagina.

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Una risposta a 1

  1. Vedremo.. Rispondi

    08/04/2016 alle 08:49

    Bene..però vedremo ora se seguirà una giusta punizione.
    Si sa in Italia come non funziona la giustizia…
    🙁

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