Uno strepitoso Della Valle trascina nell’ultimo quarto la Grissin Bon alla vittoria (84-90) al PalaTrento.

13/03/2016 – (Carlo Codazzi) – La Grissin Bon ha fatto tris espugnando il PalaTrento a spese dell’Aquila Dolomiti battuta 90-84. Il terzo successo consecutivo in campionato ha regalato ai biancorossi il ruolo di outsider della corazzata Armani Milano nella corsa al primato nella regular season di serie A.

Il settore dei tifosi biancorossi esplode di gioia alla sirena finale.

Il settore dei tifosi biancorossi esplode di gioia alla sirena finale.

Modo migliore non ci poteva essere da parte della truppa di Menetti di rispondere alla triste eliminazione subita nei quarti della F8 di Coppa Italia di tre settimane fa. La Reggiana, infatti, ha battuto 2 formazioni di rango quali Cremona e Venezia nel fortino del PalaBigi e stasera ha sigillato il 2° posto in classifica violando il parquet del capoluogo trentino (impresa che non le era riuscita in Eurocup) al termine di una gara bella e intensa in cui Della Valle ha dato vita ad un autentico show personale. Per Amedeo (stasera nelle vesti di playmaker) il record di punti personali (31 a referto) in partite di serie A con una super percentuale da 3 (72,7%, 8/11), un buon 60% da 2 (3/5), 4 assist e 3 rimbalzi dif. che sono valsi il 28 di valutazione e un plus/minus di 8. Le sue 4 bombe infilate nell’ultimo quarto hanno spostato l’inerzia di un match equilibrato e ipotecato per la Grissin Bon i 2 punti in palio.

La gara.

Grissin Bon al PalaTrento senza Gentile e Lavrinovic, ma anche con De Nicolao febbricitante sul parquet. Quintetto di partenza con Veremeenko, Polonara, Aradori, De Nicolao e Kaukenas opposti a quello scelto da Buscaglia che non prevedeva nessun playmaker puro essendo stato composto da Wright, Pascolo, Sutton, Flaccadori e Sanders. Il play argentino Toto Forray è stato sul filo del forfait ed è stato recuperato all’ultimo da Buscaglia che lo ha inizialmente piazzato in panchina. Poeta, l’altro play dell’Aquila, non è mai partito in quintetto e la tradizione è stata rispettata anche nel match contro i grissini.

Un attacco della Dolomiti.

Un attacco della Dolomiti.

Partenza sprint dei padroni di casa che hanno fatto il break portandosi sul 14-6 dopo metà della prima frazione. La difesa individuale di Buscaglia ha messo in ambasce i biancorossi che sono risaliti a 2 lunghezze (16-14) dalla Dolomiti a poco più di 2’ dalla fine del quarto. Nuovo allungo di Trento grazie a Lockett, ma Della Valle, realizzando dalla media, ha riportato Reggio a -3. Sulla sirena Forray ha preso il ferro dalla distanza. Sul punteggio 21-18 per l’Aquila è andato in archivio il primo parziale in cui i grissini hanno alternato la difesa a zona mista con quella individuale. Trento ha difeso con grinta ed è riuscita a colpire con transizioni rapide, penetrazioni e scarichi dentro l’area che hanno firmato un eloquente 7/9 da 2.

Avvio di 2° quarto indigesto ai biancorossi al pari di quello della prima frazione. Trento ha sfruttato le incertezze offensive dei grissini che hanno perso malamente 3 palloni in attacco con Della Valle, Silins e Polonara (i primi due in fotocopia sulla linea laterale del campo) per allungare con Forray in lay up al 30-22 dopo 3’30”. L’alternanza difensiva di Trento (uomo, box one, zona 2-3 e 3-2) ha tolto fluidità all’attacco biancorosso e Menetti ha chiesto il time out decidendo di continuare con la difesa a uomo. La riscossa reggiana è arrivata con una tripla di Aradori (assist di Della valle) che ha riportato la Grissin Bon a -3 (30-27). Quinta palla persa in attacco da Reggio con Kaukenas che poi ha rimediato andando a canestro da sotto per il -1 (30-29). Finale di frazione pirotecnico con un canestro convalidato a Wright, nonostante la stoppata di Silins (interferenza),  poi, con 4” da giocare, Aradori ha centrato una tripla formidabile da distanza siderale  (con la mano in faccia) riportando i suoi a ridosso dell’avversario (38-37). Meritato applauso per le due contendenti giunte alla pausa lunga. Reggio ha cercato di aggirare le trappole difensive di Buscaglia servendo la palla dentro e trovando le conclusioni dall’area. Wright il top scorer della prima parte di gara con 10 p. a referto.

Vladimir Golubovic in lunetta.

Vladimir Golubovic in lunetta.

Al via del 3° quarto stavolta è stata la Reggiana a mordere l’avversario e ad aggredire il match. Break di 7-0 per i grissini che sommato alla bomba di fine 2° quarto di Aradori è diventato un bel 10-0. Time out inevitabile di coach Buscaglia. La partita, però, non poteva avere un padrone e l’Aquila ha risposto ai biancorossi con un contro break propiziato da un parziale 12-2 (50-46) sigillato da un lay up in transizione di Flaccadori. Stavolta è toccato a Menetti fermare la frana col time out. Come citato, match senza padroni così la Reggiana ha serrato i ranghi con la zona ritrovando la verve del 2015 di Della Valle che, con una bomba delle sue dall’angolo, ha firmato l’aggancio a quota 52. Con un’altra tripla di Della Valle, nel ruolo di play titolare per il febbricitante De Nicolao, Reggio è volata sopra di 4 p. (56-60)a 45” dalla chiusura del quarto. La gara ha riservato forti emozioni anche nella manciata di secondi finali della 3^ frazione in cui Trento ha piazzato un 5-0 grazie a Sutton e ad una splendida tripla di Poeta proprio sulla sirena. Tabellone a indicare 61-60 per l’Aquila con le due avversarie a rimandare il regolamento di conti all’ultimo quarto che si annunciava scoppiettante.

Per lo sprint finale Buscaglia ha rimesso i suoi a uomo dietro, ma le triple hanno spostato l’inerzia della partita verso Reggio che ne ha infilate 2 di fila con Silins e Della Valle, quest’ultimo in crescendo strepitoso. Dopo 2’50” comandava la Grissin Bon sopra di 6 lunghezze (65-71).Trento è rientrata a -1 (70-71) con uno step back di Pascolo dopo un doppio errore da sotto di Polonara. Time out di Menetti con 6’28” dalla sirena finale.

Coach Menetti sprona i biancorossi in un time out al PalaTrento.

Coach Menetti sprona i biancorossi in un time out al PalaTrento.

Alla ripresa delle ostilità si è spezzato l’equilibrio della gara per merito (o colpa vista dal fronte Trento) di Della valle che ha segnato 3 triple consecutive che hanno spunto i grissini al massimo vantaggio + 10 (70-80) a metà frazione. Trento è passata a zona e ha reagito con orgoglio risalendo al 76-80. Anche Reggio si è disposta a zona 2-3.Il momento chiave del match ha visto la palla servita in post basso a Lockett che ha fallito lo step back consentendo, dopo il rimbalzo di Polonara, un coast to coast vincente a De Nicolao che ha firmato il + 6 biancorosso (76-82). A 1’30” dalla fine Della Valle ha infilato la tripla della sentenza per il 76-85 targato Grissin Bon. La Reggiana ha toccato anche il + 11 (76-87) nel finale che ha gestito con la saggezza dei grandi. L’ultimo timbro al match l’ha messo Lockett con una bomba che ha fissato il punteggio sull’ 84-90 conclusivo. Della Valle e le triple biancorosse hanno fatto saltare le alchimie difensive di Buscaglia regalando alla Grissin Bon un importante successo in trasferta che vale la conferma della seconda piazza. Prima dello scontro d’alta quota tra i grissini e l’Armani Milano (in programma al Forum sabato 26 marzo alle ore 20.45) c’è di mezzo la Giorgio Tesi Pistoia che farà capolino al PalaBigi domenica prossima all’ora di pranzo (h. 12). Si annuncia un altro mezzogiorno di fuoco.

Amedeo Della Valle, MVP e top scorer del match con trento.

Amedeo Della Valle, MVP e top scorer del match con Trento.

TABELLINO

DOLOMITI ENERGIA TRENTO- GRISSIN BON REGGIO EMILIA  84-90

Parziali               21-18    17-19  23-23    23-30

Progressivi        21-18   38-37  61-60   84-90

DOLOMITI ENERGIA TRENTO – Sanders 14, Pascolo 11, Forray  7, Lockett 10, Wright 13, Poeta 5, Flaccadori 10, Sutton 8, Berggren 6. N.E.: Bellan, Lechthaler. Allenatore: Maurizio Buscaglia.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Kaukenas 14, Aradori 8, Polonara 4, Della Valle 31, De Nicolao 8, Vereemenko 11, Silins 6,  Golubovic 8. N.E.: Strautins, Bonacini. Allenatore Massimiliano Menetti.

Arbitri: Saverio Lanzarini, Maurizio Biggi, Matteo Boninsegna.

NOTETIRI DA 2TRENTO: 26/54 REGGIO E. 18/30-TIRI DA 3: TRENTO: 8/22  REGGIO E.  15/26  TIRI LIBERI: TRENTO: 8/13  REGGIO E.: 9/12 – RIMBALZI: TRENTO: Dif. 16, Off. 16, REGGIO E. Dif. 30, Off. 6.

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