Stragi di Bruxelles, il vescovo Camisasca incita a non disperare
Messa crismale: festeggiati i 70 anni di sacerdozio di don Pietro Iotti, e i 60 di don Ercole Artoni

24/3/2016 – “La certezza della vittoria del bene sul male è in fondo, in ciascuno di noi, l’energia per ricominciare creativamente ogni volta, attraverso la conversione del cuore, una nuova città terrena”.  Con queste parole di speranza e di incoraggiamento a non farsi spezzare dalle avversità, il vescovo di Reggio Emilia Massimo Camisasca ha voluto esprimere a nome della comunità diocesana “il dolore e lo sgomento” per le stragi di Bruxelles .

“Mentre esprimo la condanna più viva degli attentati di questo terrorismo, che sta spargendo sangue in tutta l’Europa – scrive Camisasca –  e che condizionerà la nostra vita probabilmente ancora per tanto tempo, voglio ringraziare tutti coloro che si prodigano per la nostra sicurezza, sia nelle istituzioni che nelle forze dell’ordine“. E aggiunge: “Occorre riprendere il filo di una costruzione dell’Europa che sembra smarrito, una costruzione che passa attraverso l’educazione delle persone e quindi necessariamente, attraverso le famiglie, le scuole e le università. La Chiesa intende sostenere questa edificazione dell’uomo che trae la sua linfa anche dai grandi valori di civiltà che hanno fatto la storia del nostro continente, tra cui certamente il rispetto dell’altro e l’accoglienza”.

“È necessario trovare strade nuove di convivenza – conclude – Esse possono nascere soltanto da cuori abitati dalla speranza e dalla passione per il bene.

La vicinanza della Pasqua non è una coincidenza e neppure qualcosa di estraneo alla storia presente: essa dice la certezza che il Figlio di Dio, donatosi per noi sulla croce, è risorto. La certezza della vittoria del bene sul male è in fondo, in ciascuno di noi, l’energia per ricominciare creativamente ogni volta, attraverso la conversione del cuore, una nuova città terrena, anticipo e profezia di ciò che ci è promesso per sempre”.

Questa mattina, Giovedi Santo, il vescovo ha presieduto la Messa crismale, nella quale sono stati ricordati i traguardi raggiunti da nujmerosi sacerdoti: primo fra tutti monsignor Pietro Iotti, che ha 92 anni e compie i 70 anni di sacerdozio. Don Emilio Perin ne festeggia 65, e don Ercole Artoni (fondatore della comunità Cengtro sociale Papa Giovanni) ne festeggia 60.

Nozze d’oro con l’abito talare  invece per don Evangelista Margini, don Romano Messori, don Orazio Salsi, monsignor Piergiorgio Saviola, don Ideo Iori e don Giancarlo Caleffi.

 Sempre oggi, ma alle 18.30 in Cattedrale il vescovo Camisasca presiede la Messa “in Coena Domini”. Domani, venerdì Santo,  Alle 18.30, presiederà la liturgia della Passione del Signore nella Basilica di San Prospero. Alle 21.15 partecieràa alla Via Crucis cittadina, animata dalle Case della Carità, con partenza dalla Basilica della Ghiara.

Sabato 26 marzo Alle 21 monsignor Camisasca celebrerà la Veglia Pasquale nella Notte Santa in Cattedrale con l’iniziazione cristiana di 7 giovani. Nel giorno di Pasqua presiederà  la Messa della Domenica di Risurrezione a Guastalla, nella chiesa dei Servi.

 

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