Scorta fai-da-te Alleanza Civica stronca Vecchi: “Per fare la vittima affonda l’istituzione. Come può restare al suo posto?”

2/3/2016 – “Comprendiamo le difficoltà del Pd, ma non si può trascinare a fondo l’immagine stessa delle istituzioni”. Dura reazione da parte dei consiglieri cinzia rubertelli di GrPr e Cesare Bellentani della lista Magenza (ora riuniti in Alleanza Civica) sulla vicenda della “scorta” dei vigili urbani al  sindaco Vecchi, a quanto si apprende non assegnata dal Prefetto ma auto-assegnata dallo stesso primo cittadino. “Per fare la vittima Vecchi affonda l’istituzione”,  affermano i due consiglieri di opposizione secondo cui il sindaco sarebbe ormai “in chiara difficoltà a restare al proprio posto”. e tornano alla carica sulla casa di Masone: “Perchè non mostra fatture e pagamenti dei lavori svolti dopo ,l’acquisto avvenuto al grezzo ? Soprattuto quando vi sono questioni relative a infiltrazioni malavitose è impensabile rappresentare una città dimostrandosi politicamente reticente”.

Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli, consiglieri di Alleanza Civica

Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli, consiglieri di Alleanza Civica

“L’epilogo della vicenda legata alla scorta – scrivono Rubertelli e Bellentani – se così possiamo chiamare l’accompagnamento del Sindaco effettuato da una vigilessa, è tragicomico. A essere buoni. La prima vittima del vittimismo del Sindaco – ormai in chiara difficoltà nel poter restare al proprio posto – è la credibilità dell’Istituzione comunale che il PD ha volutamente calpestato con una commedia costruita su di un presupposto infondato.

Dunque è stato Vecchi ad assegnarsi da solo un accompagnatore: la farsa è finita, nonostante il silenzio tenuto da lui e dal Dirigente responsabile di fronte alle rappresentanze sindacali.

Ora sarebbe tempo che il Sindaco facesse chiarezza anche su quanto tutti i gruppi di opposizione gli hanno chiesto da diverse settimane, senza ricevere risposta alcuna, riguardo la casa di Masone, comperata al grezzo.

Perché non mostra fatture e pagamenti relativi ai lavori svolti dopo l’acquisto? – chiede l’Alleanza Civica –  Quando si rappresenta un’Istituzione si vive in una casa di vetro, e anche talune questioni personali divengono di interesse pubblico. Soprattutto quando di mezzo vi sono questioni legate alle infiltrazioni malavitose è impensabile rappresentare un’intera città dimostrandosi politicamente reticente.

Comprendiamo la difficoltà del PD, che non vuole fare i conti con le proprie responsabilità di governo locale e vuole a tutti i costi tenere il potere, ma non si può trascinare a fondo l’immagine stessa delle Istituzioni”.

 

 

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Una risposta a 1

  1. Le Sorelle Bandiera Rispondi

    02/03/2016 alle 20:27

    Fatti più in là…
    Fatti in là …fatti in lààààààà
    fatti più in lààààààà..fatti in laàààààà
    fatti più in laàà ààààà ààààà
    àscarideeeee

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