Scandalo Global Service: la Masini masticherà amaro?
Il pm chiede il non luogo a procedere per Pagliani, querelato dalla ex-presidente

30/3/2011 – Il pubblico ministero di Reggio Emilia Isabella Chiesi ha chiesto il non luogo a procedere per Giuseppe Pagliani, querelato per diffamazione nel 2011 dall’allora presidente della provincia Sonia Masini, per i comunicati firmati dall’ allora capogruppo del Popolo della Libertà sulla scandalosa vicenda dell’appalto da 14,5 milioni di euro del Global Service. La storia era stata rivelata il 21 ottobre 2011 da Pierluigi Ghiggini in un’inchiesta pubblicata sul Giornale di Reggio. La Provincia aveva assegnato a una cordata Ccpl-Manutencoop, unica concorrente ad aver presentato un’offerta, l’appalto per la gestione in  global service degli edifici di proprietà dell’amministrazione provinciale. E ciò nonostante altri concorrenti costretti al ritiro, come il Consorzio Marco Polo di Roma e il Csa di Reggio Emilia, avessero chiesto ufficialmente una proproga dei termini, lamentando diverse irregolarità. Particolare non trascurabile, nella cordata vincitrice figurava anche un consorzio che faceva capo alla Cna, il cui direttore generale era ed è il marito della presidente Sonia Masini, capo dell’amministrazione aggiudicatrice dell’appalto.

La Masini, viene da dire con notevole faccia, querelò Pagliani per gli articoli usciti sull’Informazione di Reggio Emilia e sul Carlino Reggio subito dopo l’inchiesta giornalistica: in essi, il capo dell’opposizione rilevava come la presidente fosse intervenuta in una questione meramente tecnica imponendo di fatto l’assegnazione dell’appalto, mentre un dirigente aveva proposto uno slittamento di diversi mesi.

Nell’udienza tenuta oggi di fronte al Gup Angela Baraldi, i difensori di Pagliani, l’avvocato Sivelli (che lo difende anche nel processo Aemilia) e l’avvocato Gianluca  Dallari, hanno sottolineato l’insussistenza di qualsiasi fattispecie diffamatoria, citando diffusamente anche gli articoli del Giornale di Reggio, ricostruendo l’intero percorso dell’appalto e affermando di conseguenza la piena legittimità della critica politica sostenuta da Pagliani nei confronti dell’ex presidente Masini. Dopo le arringhe, il pm Isabella Chiesi ha chiesto il non luogo a procedere.

Udienza conclusiva l’11 maggio, con le repliche dei legali della Masini e il pronunciamento del Gup Baraldi: si profila una sconfitta clamorosa per l’ex presidente anche se, naturalmente, spetta al giudice l’ultima parola.

 

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2 risposte a Scandalo Global Service: la Masini masticherà amaro?
Il pm chiede il non luogo a procedere per Pagliani, querelato dalla ex-presidente

  1. Massimo Rispondi

    31/03/2016 alle 15:56

    Un risultato giudiziale che rende merito a Pagliani come politico e onore come uomo. Un grazie particolare al Giornalista Ghiggini, unica vera schiena dritta in un panorama di giornalai che troppo spesso vanno a braccetto coi miserabili potentati locali!

  2. fali Rispondi

    31/03/2016 alle 17:19

    Riguardo a Pagliani attenderei l’esito del processo Aemilia.

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