Salta un’altra cooperativa : in liquidazione la San Prospero, a rischio 800 mila euro di prestito
Federconsumatori: “Confcoop deve risarcire i soci”

25/3/2016 – Un altro dramma nel sistema cooperativo reggiano. Dal 13 gennaio la cooperativa edilizia San Prospero di Reggio Emilia è in liquidazione coatta amministrativa. La liquidazione è stata decretata dal ministero dello Sviluppo economico su richiesta di Confcooperative, a causa del persistente stato di insolvenza, causato in buona parte dalla fallimentare avventura del Parco Ottavi, che ha trascinato nel baratro la Cmr di Reggioolo. La San Prospero, che ha sede in Largo Gerra a Reggio Emilia, nella sede di Confcoop,  ha debiti per  2.489.108 euro, di cui un terzo è costituito dal prestito sociale,  e un patrimonio netto negativo  di  – 1.022.493 euro. Il ministero ha nominato Patrizia Carra commissario liquidatore.

Di recente alcuni soci della San Prospero hanno contattato la Federconsumatori di Reggio Emilia, guidata da Giovanni Trisolini, per chiedere assistenza.

“In ballo ci sono 800.000 euro di prestito sociale che ancora devono essere resi ai soci” rileva in una nota Federconsumatori che preannuncia un intervento analogo alla procedura avviata con Legacoop per altre situazion (ad esempio Orion). Vale a dire “far acquistare il debito della San Prospero  a Confcooperative, in modo da risarcire i soci della perdita”. Sono un centinaio, su un totale di oltre settecento, i soci che hanno perso i loro soldi nel prestito.

“Federconsumatori ha già ascoltato alcuni dei soci che, nei giorni scorsi, si sono recati presso gli uffici dell’associazione.  Anche in questo caso si tratta di pensionati e famiglie intere, non speculatori o avventurieri del mercato finanziario.  Alcuni di questi sono in casa di riposo e le famiglie necssitano di quei risparmi per pagare la retta”.

 IL DECRETO DI LIQUIDAZIONE DELLA COOPERATIVA EDILIZIA SAN PROSPERO

DECRETO 13 gennaio 2016
Liquidazione coatta amministrativa della  «Cooperativa  edilizia  San Prospero  societa’  cooperativa»,  in  Reggio  Emilia  e  nomina  del commissario liquidatore.

               IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto il decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  5 dicembre 2013, n. 158, recante il regolamento di  organizzazione  del Ministero dello sviluppo economico, per le competenze in  materia  di vigilanza sugli enti cooperativi; Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135; Vista l’istanza con la quale la Confederazione cooperative italiane ha  chiesto  che  la  societa’  «Cooperativa  edilizia  San  Prospero societa’ cooperativa» sia  ammessa  alla  procedura  di  liquidazione coatta amministrativa; Viste  le   risultanze   della   revisione   dell’Associazione   di rappresentanza dalle quali si  rileva  lo  stato  d’insolvenza  della suddetta cooperativa; Considerato  quanto  emerge  dalla  visura   camerale   aggiornata, effettuata d’ufficio presso il competente registro  delle  imprese  e dalla situazione patrimoniale aggiornata al 6 agosto 2015 da  cui  si evidenzia una condizione  di  sostanziale  insolvenza  in  quanto,  a fronte di un attivo patrimoniale di € 1.466.615,00, si riscontra  una massa debitoria di € 2.489.108,00 ed un patrimonio netto negativo  di € – 1.022.493,00; Considerato che e’ stato assolto l’obbligo di cui all’art. 7  della legge 7 agosto  1990  n.  241,  dando  comunicazione  dell’avvio  del procedimento  a  tutti  i  soggetti  interessati,  e  che  il  legale rappresentante  ha  comunicato   formalmente   di   rinunciare   alla presentazione di osservazioni e/o controdeduzioni; Visto l’art. 2545-terdecies c.c. e ritenuto di  dover  disporre  la liquidazione coatta amministrativa della suddetta societa’; Visto l’art. 198 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267; Tenuto conto, ai sensi dell’art. 9 della legge 17 luglio  1975,  n. 400, delle designazioni dell’Associazione nazionale di rappresentanza alla quale il sodalizio risulta aderente;
Decreta:
Art. 1
La societa’ cooperativa «Cooperativa Edilizia San Prospero Societa’ cooperativa»,  con  sede  in  Reggio  Emilia  (RE)  (codice   fiscale 01449670353) e’ posta in liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell’art. 2545-terdecies c.c. Considerati gli specifici requisiti professionali, come  risultanti dal curriculum vitae, e’ nominata commissario liquidatore la dott.ssa Patrizia Carra. (C.F. CRR PRZ  73S69  G337O),  nata  a  Parma  il  29 novembre 1973, e domiciliata in Reggio  nell’Emilia,  via  Pansa,  n. 55/I.
                               Art. 2
Con  successivo  provvedimento  sara’   definito   il   trattamento economico del commissario liquidatore  ai  sensi  della  legislazione vigente. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente  provvedimento  potra’  essere  impugnato  dinnanzi  al competente Tribunale amministrativo  regionale,  ovvero  a  mezzo  di ricorso  straordinario  al  Presidente  della   Repubblica   ove   ne sussistano i presupposti di legge.    Roma, 13 gennaio 2016
Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *