Saccheggiano l’isola ecologica in diretta live: arrestato tunisino, due complici in fuga

1/3/2016 – Quando è stato fermato da una pattuglia del Carabinieri di Reggio Emilia, all’esterno del centro raccolta materiali usati di Via Gian Maria Ferraroni, ha fatto finta di niente arrivando a negare l’evidenza dei fatti: non solo perdeva una tronchese dalle tasche, ma è stato sorpreso a far da palo come a un mucchio di televisori, batterie per auto, elettrodomestici, tegami e anche una porta blindata: tutto appena  portato fuori dal centro raccolta, naturalmente per essere rubato.

Ha negato sapendo di mentire, però non sapeva che i Carabinieri  avevano visto le immagini live delle telecamere di sorveglianza, arrivate in tempo reale a un istituto privato: immagini che hanno immortalato il ladro mentre  insieme a due complici si introduceva furtivamente nell’isola ecologica e faceva man bassa dei materiali accatastati all’esterno.

Con l’accusa di furto aggravato in concorso i militari  hanno arrestato iltunisino Mohamed HAMIDI.48 anni,  residente a Reggio Emilia. Sempre grazie alle immagini in diretta, l’identificazione dei complici potrebbe essere questione di ore. L’arresto è avvenuto ieri sera poco dopo le 20, quando un istituto di vigilanza ha avvertito i carabinieri che tre persone si erano introdotte nel centro raccolta di via Ferraroni.

Durante i controlli il tunisino,  visibilmente agitato, ha fatto persino cadere una tronchese nascosta addosso. Eppure l’uomo negato ogni addebito sostenendo di essere fuori per fare una passeggiata…Questa mattina è comparso davanti al giudice di Reggio Emilia per rispondere di concorso in furto aggravato.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *