La magnifica Rocca di Scandiano: che fare?
Pagliani e Diacci la propongono come sede di una facoltà di economia

30/3/2016 – Una facoltà universitaria di economia nella Rocca di Scandiano: è quanto propongono Giuseppe Pagliani, capogruppo di Terre Reggiane in Provincia e la capogruppo di Forza Italia a Scandiano, Elena Diacci, rilanciando un’ avanzata dall’avvocato Alessandro Nironi e già compresa nel programma elettorale del centro destra.

” In previsione dell’ultimazione dei lavori di restauro della Rocca dei Boiardo – scrivono Pagliani e Diacci – è urgente programmarne l’utilizzo  affinché l´imponente ed esosa opera in corso sia in grado di dispiegare benefici effetti per la città di Scandiano e per l´intero comprensorio, costituendo un formidabile volano per lo sviluppo di tutte quelle attività e settori che in tanti anni di miope gestione delle risorse produttive del territorio sono state sacrificate se non addirittura mortificate”.

La Rocca di Scandiano

La Rocca di Scandiano

 

“La grave crisi dell’economia e delle attività produttive a Scandiano impone all´Amministrazione scandianese – aggiungono –  di farsi promotrice di una nuova idea di governo delle molteplici potenzialità produttive locali cogliendo il difficile momento attuale come uno stimolo per una differente, complessa ma possibile riqualificazione del territorio”.

“Forza Italia ed il centrodestra scandianese in quest´ottica lanciano con forza l´idea di proporre all´Università degli studi di Modena e Reggio Emilia di ubicare presso i locali restaurati della Rocca un corso di laurea triennale o specialistico in ambito economico, costituendo una moderna sede distaccata, che per caratteristiche didattiche e potenzialità lavorative sappia interagire con il territorio ponendosi rispetto a questo in un rapporto di vivace e proficua interazione”.

“Da sempre il nostro comprensorio è sede di produzioni agroalimentari, ceramiche e di arredamento per parrucchieri: diamo a questi tre settori lo slancio culturale e l’attenzione che meritano – sotolineano i due esponenti azzurri –  Inutile negare gli evidenti benefici che una tale scelta recherebbe a Scandiano in termini di vivacità culturale e di dinamismo, così come per l´intero comparto industriale locale il quale dovrà essere da subito coinvolto quale parte complementare ed indispensabile dell´intero progetto.

Le ancora tante eccellenze presenti nel nostro territorio potranno dare e in egual misura ricevere dalla presenza di professionalità cresciute culturalmente nello stesso nuova linfa – concludono – Si avvii per tanto da subito un confronto con l´Università: il centro destra farà la sua parte”.

 

 

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