Nuovo record per l’export reggiano: 9,3 miliardi nel 2015.
Boom americano: +14,5%

20/3/2016 – Le esportazioni reggiane hanno registrato, nel 2015, un nuovo    record. Valgono infatti quasi 9,3 miliardi di euro, con un    incremento annuo del 3,2%.  Il territorio di Reggio Emilia consolida così la 12esima posizione nella    graduatoria nazionale delle province esportatrici e conferma il suo contributo del   al commercio estero    italiano. ciò nonostante la preoccupante frenata della produzione industriale (-4) rilevata dall’indagine Unindustria nel quarto trimestre 2015.
Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio sui dati Istat la crescita osservata è stata    supportata, in parte, dalla ripresa economica di alcuni mercati sia    dell’area euro, primo fra tutti quello tedesco, che di altri paesi    dell’Unione europea – quali il Regno Unito -, ma anche dal    miglioramento della congiuntura statunitense.
Il Vecchio continente, con quasi 6,6 miliardi di esportato, rimane    il maggior acquirente di prodotti reggiani. L’incremento rispetto al    2014 delle vendite destinate al mercato europeo è stato dell’1,8%    influenzato dalla crescita pari al 3,4% dell’export verso la    Germania che, con 1.274,4 milioni di euro, si conferma il nostro    principale cliente.

Uscendo dall’eurozona, segno positivo per vendite verso il Regno Unito cresciute dell’11,3% per un valore di 690 milioni di euro. Al di fuori dei mercati UE, continua la flessione delle esportazioni destinate alla  Russia che nel 2015 sono scese del 34% attestandosi a 222,5 milioni,    mentre la Turchia, con un aumento annuo del 9,9% ed un valore pari a    154 milioni, consolida il suo ruolo di mercato di sbocco.
Avanza il mercato americano che nel 2015, superando l’Asia, è    diventato la seconda area di destinazione di merci “made in Reggio    Emilia” dopo l’Europa. Le vendite di prodotti reggiani verso    l’America sono aumentate del 14,5% raggiungendo i 1.140,5 milioni:    Stati Uniti e Messico, rispettivamente con 724,4 e 111,5 milioni di    euro, sono i due principali mercati americani di sbocco per i   prodotti reggiani.
In crescita anche le esportazioni reggiane verso l’Asia che nel 2015    hanno superato il miliardo di euro con una crescita del 2,5%. La    Cina, con 211,3 milioni ed una crescita dello 0,6% in un anno, si    colloca al decimo posto nella graduatoria dei compratori di prodotti    reggiani ed è il primo paese asiatico, ma rappresenta anche il    principale fornitore della provincia di Reggio Emilia. Da quel    paese, infatti, provengono prodotti per quasi 630 milioni di euro e    la bilancia commerciale mostra un saldo negativo pari a 418 milioni.
Tutti i settori leader dell’economia reggiana hanno contribuito a    determinare la buona performance delle vendite oltre frontiera del    2015. Il metalmeccanico, che da solo rappresenta la metà delle    esportazioni provinciali, ha raggiunto i 4,6 miliardi, con un    incremento dell’1%; il tessile-abbigliamento è passato dai 1.435    milioni del 2014 ai 1.545 dell’anno appena concluso, con un aumento    del 7,6%; il ceramico nel 2015 ha superato il miliardo di euro ed è    cresciuto del 4,8%.
In aumento anche le esportazioni del settore elettrico-elettronico,    che in un anno è cresciuto di oltre 111 milioni (+15,1%) superando    gli 844 milioni di euro, e della gomma-plastica che con un +6,9% è    passato da 121 a 129 milioni.
Rimane di fatto  invariato a 607 milioni il valore del    settore alimentari-bevande, mentre registra una flessione del 7,3%    il dato dei prodotti delle “altre attività manifatturiere”.

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