Nuove frontiere della medicina: Daniele Gullà presenta a Modena la nuova fotocamera Lisa

1/3/2016Daniele Gullà, il celebre “investigatore dell’invisibile”, è a Modena nel pomeriggio di mercoledì 2 marzo per presentare la sua nuova fotocamera multispettrale  “Lisa” che ha molteplici applicazioni nel campo della salute, in quanto “fotografa” i livelli di ossigenazione in diverse parti del corpo umano.

La conferenza,  organizzata dalla dott.ssa Anna Rita Bortolamasi  (arte-terapeuta, counslor e coach motivazionale) è in programma nella sede del Conacreis Emilia-Romagna in via Pica 18/a Modena, a partire dalle 8,30.

Daniele Gullà con una delle sue macchine che esplorano il mondo invisibile, sino al livello di pochi fotoni

Daniele Gullà con una delle sue macchine che esplorano il mondo invisibile, sino al livello di pochi fotoni

E prevista una presentazione con cenni di fisica quantistica, con la discussione di alcuni casi in cui sono state utilizzate le onde scalari naturali, nella nuova frontiera della Medicina quantistica.

Si parlerà anche dei trattamenti olistici: quali sono e cosa sono, quali le competenze richieste ai professionisti per esercitare o collaborare nella ricerca.

La macchina Lisa di Daniele Gullà à un apparecchio dalle prestazioni inedite,  che non ha paragoni a livello mondiale, e sul quale il noto esperto biometrico e forense ha applicato le conoscenze accumulate in anni di lavoro teorico e pratico sulla fotografia nei campidello spettro non visibili all’uomo. La sua macchina “Futura”  ha prodotto risultati eccezionali anche nel territorio delle manifestazioni extramateriali, come il passaggio di flussi di energia da un corpo all’altro, e la fotografia di entità altrimenti non percepibili.

Gullà, fra l’altro, collabora con l’università di Bologna e da anni partecipa alle ricerche di Nicola Tosi  sulle “sfere di luce” dell’Appennino e in particolare della Pietra di Bismantova.

 

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Una risposta a 1

  1. Spettacolo Rispondi

    02/03/2016 alle 11:04

    Un grande.
    Si fottano i vampiri e cancronesi di turno.

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