“Non nominare Grande Aracri”
Cutrese a processo per violenza privata verso la deputata Spadoni

2/3/2016 -“Lei Grande Aracri non lo deve neanche nominare”. Così si rivolse a Maria Edera Spadoni, deputata del Movimento 5 Stelle, al termine di un comizio a Reggio Emilia, in piazza Martiri del 7 luglio, il 18 ottobre 2014. Ora Domenico Lerose, 59 anni, originario di Cutro, è stato rinviato a giudizio per tentata violenza privata, con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso: lo ha deciso il Gup di Bologna Mirko Margiocco e la prima udienza è fissata il 20 aprile davanti al tribunale di Reggio Emilia.

Maria Edera Spadoni, deputata del Movimento 5 Stelle

Maria Edera Spadoni, deputata del Movimento 5 Stelle

Lerose, nell’ipotesi di accusa del Pm della Dda Marco Mescolini, si sarebbe avvicinato con altre due persone alla parlamentare. Poco prima Spadoni aveva ribadito le proprie prese di posizione critiche sull’ intervista alla web Cortocircuito in cui il sindaco di Brescello Marcello Coffrini si riferiva a Francesco Grande Aracri, condannato in via definitiva per associazione mafiosa, come a una persona “gentile ed educata”. La condotta di Lerose, per l’accusa, è aggravata dal fatto di aver agito ai danni di un pubblico ufficiale e al fine di costringerlo a modificare le proprie posizioni pubbliche.

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Una risposta a 1

  1. zitti zitti il silenzio è d'oro... Rispondi

    02/03/2016 alle 20:28

    zitti zitti state zitti in coro…

    :((

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