Pasticcio Negramaro: niente concerto al Mirabello
La fondazione: “Nessuna richiesta formale, e basta spettacoli nello stadio”
E’ già cominciato il business Pd al Campovolo?

20/3/2016 – Ma quale concerto dei Negramaro. Nessuno ha chiesto formalmente l’utilizzo dello stadio Mirabello, e la Fondazione per lo sport del Comune di Reggio è orientata a negare l’autorizzazione. Una decisione definitiva sarà comunque assunta il primo aprile (e non è uno scherzo).

Lo si legge in un comunicato diffuso oggi: un testo non chiarissimo perchè non si capisce bene se e a quali condizioni la Fondazione, che ha in gestione l’impianto sportivo, potrebbe eventualmente concedere il terreno per il concerto del 15 luglio e per i giorni successivi. Una decisione sarà assunta nella riunione fissata per il primo aprile, e comunque la fondazione “declina ogni responsabilità” in relazione alla prevendita dei biglietti.

Il campo del Mirabello

Il campo del Mirabello

Non è un pasticcio da poco, e qualcosa non quadra: perchè la Medials Live ha comunque inviato il 19 febbraio una mail con una richiesta preventiva,e il 16 marzo la Fondazione ha risposto che l’autorizzazione sarà esaminata nella riunione di inizio aprile.

E’ evidente che, con la presa di posizione di oggi,  l’intenzione è di bloccare subito gli spettacoli al Mirabello, e che se le cose stanno così gli organizzatori della tournèe dei Negramaro hanno preso un granchio colossale. Ma niente paura: l’alternativa c’è, ed è proprio l’area del Campovolo che domani, lunedì, salvo fatti eclatanti, sarà assegnata in subconcessione per nove anni dal comune di Reggio alla società Aliante Servizi controllata dal Pd reggiano. Come volevasi dimostrare.

Non a caso la  Fondazione plaude alle dichiarazioni del sindaco Vecchi e alla decisione di rifare il campo (con erba sintetica) dello stadio Mirabello che oggi versa  in condizioni tali – avverte l’organismo di gestione – da mettere in pericolo “il prosieguo del campionato femminile di serie B”. Nondimeno invita il Comune a concordare i tempi del fermo dell’impianto e “a trovare delle soluzioni per rispondere alle esigenze delle società sportive che ivi svolgono la loro attività”.

Ecco il comunicato diffuso oggi dalla Fondazione per lo sport di Reggio Emilia

” Nessuna richiesta ufficiale, compilata secondo le modalità richieste, è pervenuta alla Fondazione per lo sport, cui l’impianto di via Matteotti è stato affidato, relativamente alla effettuazione di un concerto del gruppo musicale “Negramaro” per il giorno 15 luglio p.v..

 In data 19 febbraio è giunta per posta elettronica da Medials Live/City Medial Two una e-mail, con cui veniva indicata una generica “previsione per l’utilizzo dello Stadio Mirabello a partire dal 1° luglio 2016, con programmazione di spettacoli nel periodo dal 2 al 18 luglio con possibilità di arrivare al 24 luglio”.

Negramaro

Negramaro

Conseguentemente a ciò, in data 16 marzo era stato comunicato che una risposta in merito sarebbe stata “subordinata ad apposita deliberazione da parte del Consiglio di Gestione, da assumersi di concerto con l’Amministrazione comunale. L’argomento verrà trattato nella seduta che verrà fissata ad inizio aprile”.

Peraltro la Fondazione per lo sport aveva già comunicato in data 15 ottobre 2015 che il Consiglio di Gestione aveva ritenuto possibile ipotizzare una “finestra temporale”, utile per lo svolgimento di eventuali spettacoli musicali tendenzialmente tra il 25 giugno ed il 15 luglio p.v., specificando nel dettaglio le condizioni che dovranno essere rispettate.

Ciò significa che, salvo diversa deliberazione in merito, nessuna autorizzazione verrà rilasciata per l’utilizzo dell’impianto dopo quella data, impianto che andrà sgomberato entro il giorno successivo.

 Tuttavia, a fronte di nessuna richiesta formale pervenuta, nessuna autorizzazione al riguardo era stata, né allora, né poi, ufficialmente rilasciata.

 Parimenti in mancanza di presentazione di conforme richiesta nessuna autorizzazione verrà dunque rilasciata, giacché una comunicazione alla stampa non può in alcun modo surrogare una formale richiesta, dato che quest’ultima implica tra l’altro l’assunzione di responsabilità, oneri ed obblighi a carico dell’organizzatore dell’evento.

 In relazione dunque alla praticabilità dell’impianto per la data del 15 luglio, ai fini dello svolgimento del concerto del gruppo musicale “Negramaro” ed in relazione tra l’altro a preannunciate pre-vendite di biglietti, la Fondazione per lo sport non assume alcuna responsabilità verso terzi, chiunque essi siano per eventuali affidamenti anche di natura patrimoniale che costoro abbiano fatto in relazione all’effettivo svolgimento del concerto, nel caso in cui da un lato la richiesta di concessione dell’impianto non venga formalizzata nei modi dovuti, dall’altro nel caso la decisione del Consiglio di Gestione della Fondazione – da comunicarsi dopo il 1 aprile – dovesse essere diversa.

 Manto in erba sintetica allo Stadio Mirabello

Quanto invece alla notizia dell’annuncio da parte del Sindaco da un lato di vietare per il futuro l’uso dell’impianto per lo svolgimento di eventi musicali, dall’altro di realizzare nell’impianto di via Matteotti un manto in erba sintetica, investimento – stando a quanto dicono gli organi di stampa – pari a circa  Euro 500.000, la Fondazione prende atto che il proprio punto di vista (e cioè la destinazione esclusivamente sportiva dell’impianto e l’incompatibilità sull’attuale terreno di gioco di troppe attività) viene oggi condiviso anche dal Comune.

 A tale proposito va anzi ricordato che le condizioni attuali del terreno di gioco sono tali da rendere probabilmente impraticabile il prosieguo del campionato di serie B femminile, e questo proprio nell’anno cui si svolge a Reggio Emilia la finale di Champions League femminile.

 È quindi con grande soddisfazione che la Fondazione prende atto della volontà del Comune di realizzare tale investimento, segnalando tuttavia che, se l’impianto resta nella disponibilità della Fondazione, tale impianto è già da anni destinato in primo luogo allo svolgimento del massimo campionato di calcio femminile, all’interno di una deliberazione assunta già qualche anno fa, sotto la passata Presidenza.

Ciò come puntualizzazione riguardo al fatto che, per tacere dei vincoli comunque legati all’affidamento degli impianti, la stampa avrebbe già ipotizzato lo stadio Mirabello come impianto concesso e gestito da A.C. Reggiana 1919.

E’ ovvio che non è così, spettando la decisione al Consiglio di Gestione della Fondazione (se l’impianto rimane a quest’ultima), nel rispetto di scelte di indirizzo già assunte, di vincoli normativi e di principi di buona amministrazione.

Infine la realizzazione del manto in erba sintetica necessiterà di tempi che andranno concordati e che potrebbero pertanto determinare il fermo dell’impianto per più di qualche mese nel corso della prossima stagione sportiva, rispetto a cui occorrerà congiuntamente trovare delle soluzioni per rispondere alle esigenze delle società sportive che ivi svolgono la loro attività“.

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Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Taneto Rispondi

    20/03/2016 alle 22:42

    Non mi pare operazione di mrk, quanto un incasinamento e basta. Alla fine i Negramaro magari trovano un altro posto con un’amministrazione semplice e organizzata, cosa che non c’e’, evidentemente, a Reggio Emilia.

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