Minacce alla giornalista Benedetta Salsi : indagato Luca Aleotti come autore dei post su “Musulmani d’italia”
Perquisizione, sequestrato uno smartphone

1/3/2016 – La Digos di Reggio Emilia ha individuato il presunto responsabile delle minacce nei confronti della giornalista Benedetta Salsi postate il 25 febbraio nella pagina Facebook dei “Fratelli Musulmani” di Reggio Emilia, un gruppo che si ispira all’Islam fondamentalista, vicino all’Isis.

L’autore sarebbe Luca Aleotti, 33 anni, il reggiano convertito all’Islam e indagato per terrorismo, sul quale  la cronista del Carlino aveva scritto un articolo a proposito delle stringenti misure di prevenzione disposte a suo carico dal tribunale di Reggio Emilia, su proposta del Questore Isabella Fusiello.

Ora Aleotti è anche indagato per minaccia grave e diffamazione sui mezzi di comunicazione mediatica. Questa mattina la Digos si è presentata a casa sua dove ha dato corso a una  perquisizione locale, personale e informatica ordinata dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani: sequestrato uno smartphone ritenuto utile per le indagini, tuttora in corso.

Continuano ad arrivare intanto le espressioni di solidarietà nei confronti di Benedetta Salsi. Fra le tante, quella dei Giovani Musulmani di Reggio che con un commento sulla loro pagina Facebook firmato da  Mariam Bouchraa manifestano “piena solidarietà e vicinanza alla giornalista Benedetta Salsi per le vicende accadute in questi ultimi giorni”. “Come cittadini reggiani di fede musulmana condanniamo ogni gesto di minaccia e intimidazione rivolta verso qualunque persona e per qualunque motivo,  maggior ragione se fatta fittiziamente a nome di una comunità, di cui ci si fa rappresentanti- scrive   Bouchraa – Così com’è altrettanto importante saper differenziare tra fede e integralismo,  ignoranza e conoscenza, Islam e pagina Facebook o sito. Pace e fratellanza”.

Parole analoghe da Moaad Ramama, del circolo sociale islamico di via Gioia: “Queste azioni non hanno niente a che vedere con la nostra religione che invece prevede che non si possa toccare un capello al prossimo”. Resta da vedere quanto presa hanno le idee fondamentaliste tra i musulmani di Reggio dove nel tempo sono passate diverse persone accusate di terrorismo.

Solidarietà alla Salsi e alla redazione del Carlino Reggio anche dall’associazione Stampa Reggiana Gino Bedeschi: “Il diritto all’informazione e la libertà di espressione costituiscono insostituibile caposaldo della nostra democrazia e sicura garanzia per conoscere la verità dei fatti”, scrive il presidente Giuseppe Adriano Rossi.

Il Coordinamento di Fratelli d’Italia-An, in una nota firmata dal responsabile reggiano Alessandro Aragona, parla di “attacco vile e ignobile proveniente dalla pagina facebook Musulmani d’Italia”.

“L’attacco appare in tutta la sua vigliaccheria e pericolosità – aggiunge – se consideriamo gli espliciti riferimenti alla vita privata della giornalista, peraltro falsi e tendenziosi, finalizzati a consegnare ai fanatici seguaci di questa pagina un nemico da combattere. Invitiamo, quindi, le autorità competenti a indagare con la massima solerzia su chi si celi dietro queste farneticazioni e a valutare le giuste forme di protezione nei confronti dell’interessata. Ciò a tutela di un grave rischio di incolumità personale che non va sottovalutato”.

 

 

 

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