Love & Peace : torna lo spirito hippy
Flower 70s Woodstock Party al Fuori Orario

25/3/2016 – In un mondo pervaso di odio, terrore e brutali attentati, c’è sempre più bisogno di pace, amore e musica: proprio i valori del mitico festival di Woodstock nell’agosto 1969. Lo show-festa «Flower 70s Woodstock Party», che vuole rievocare e attualizzare lo spirito di pacifica fratellanza della cultura hippy, sabato 26 marzo 2016 investe per la prima volta il circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico.

Con inizio alle ore 22, concerto alle 23 dei Woodstock Alive, band che propone il meglio dei grandi artisti esibitisi a Woodstock, e dj set dalle 24.30 di Dj Sunshine, tra peace and love, narghilè e psichedelia, come nel mitico festival del ’69. Di contorno, proiezioni psichedeliche, allestimenti speciali, gadgets, photo set e un ashram corner per ascoltare la musica in totale relax fra cuscini, piume e tappeti.

Woodstock Alive al Fuori Orario

Woodstock Alive al Fuori Orario

Ingresso a 12 euro con una consumazione inclusa, riservato ai soci Arci. Il Fuori Orario apre alle ore 20, insieme al punto ristoro (per la cena prenotare allo 0522-671970). Dalle 20 alle 21.30 l’Apericena offerto dal circolo e accompagnato dalla selezione musicale di Puccione. Servizio bus gratuito da Parma, sostenuto dal Fuori Orario: orari, fermate e info varie suwww.arcifuori.it.

Al centro del «Flower 70s Woodstock Party» c’è dunque il concerto dei Woodstock Alive, primo e unico tributo al festival del 1969 e agli anni ’70. Si tratta di una superband che ripercorre dal vivo gli straordinari brani dei maggiori cantanti e gruppi transitati sul palco di Woodstock, tra riff e melodie che hanno segnato intere generazioni: Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jefferson Airplane, Joe Cocker, Who e molti altri che – anche se non fisicamente presenti in quei giorni – hanno contribuito a rendere indimenticabile quell’epoca (Led Zeppelin, Pink Floyd, The Doors…). I Woodstock Alive sono composti da Giovanni Ghioldi alla voce solista e alla chitarra, Aldo Banfi all’organo Hammond e alle tastiere, Gabriele Costa al basso, Ares Cabrini alla batteria, Giulia Gregorig e Debora Cesti ai cori.

Subito dopo il concerto, sale in consolle lo scatenato Dj Sunshine, capace di far ballare a occhi chiusi, saltare, cantare, sognare di essere nell’immenso pratone di Woodstock e rivivere così le emozioni dei più grandi assolo della storia del rock, tra sonorità psichedeliche e ritmi travolgenti, con un pizzico di soul e di funky per ondeggiare sfrenati per tutto il resto della notte.

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