L’Ora della Musica Luca Franzetti, principe del violoncello, suona Bach, Ligeti, Cassadò e Sollima
Lotteria a sostegno degli studenti del Peri-Merulo

5/3/2016 – Domenica 6 marzo, alle ore 11 all’auditorium Gianfranco Masini dell’istituto musicale Peri-Merulo (via Dante Alighieri, 11) nuovo appuntamento con l’Ora della Musica, la rassegna di concerti della domenica mattina giunto quest’anno alla trentacinquesima edizione. Protagonista uno dei migliori violoncellisti italiani, Luca Franzetti, musicista fortemente impegnato anche nel sociale, e docente dell’Istituto Peri-Merulo. In programma la Suite n. 5 di Johann Sebastian Bach, la Sonata per violoncello di György Ligeti, la Suite per violoncello di Gaspar Cassadò e il Concerto Rotondo di Giovanni Sollima.

Luca Franzetti

Luca Franzetti

I reggiani se lo ricordano fra i violoncelli dei giovani studenti del Peri-Merulo per il grande concerto offerto in Duomo in ricordo di Claudio Abbado, a suonare tra un centinaio di ragazzi con la passione trascinante del grande interprete, in quella memorabile serata di musica e cultura, mentre la città era sotto uno dei più forti nubifragi degli ultimi anni.
Concertista di vaglia, ha suonato con i più grandi direttori in prestigiose orchestre e con solisti del panorama internazionale e unisce alla sua attività artistica un forte impegno nel sociale. Partner del progetto ‘Musicians for Human Rights’, Franzetti insegna infatti anche in giro per il mondo in territori di forte criticità dove la musica e la cultura sono importanti per salvare vite umane, dalla Palestina al Sudafrica, al Sudamerica.
Il programma presentato da Franzetti spazierà dal barocco di uno dei tanti capolavori bachiani, la Suite n. 5, al Novecento dei Cassadò, Ligeti e Sollima e gli offrirà l’occasione per far apprezzare le proprie grandi doti interpretative, così intensamente espressive. Franzetti è infatti un esecutore capace di stabilire con il pubblico un fortissimo rapporto empatico e l’atmosfera dei suoi concerti è sempre di forte coinvolgimento.
Presso l’auditorium saranno in vendita come sempre i biglietti per partecipare alla lotteria Do-Sol-Dì organizzata anche quest’anno dall’Associazione Amici del quartetto ‘Guido A. Borciani’ per finanziare il Fondo di sostegno allo studio per gli studenti del Peri-Merulo. Il concorso prevede come primo premio un’opera di Rina Ferri donata dai genitori di Luca Bagni per ricordare il figlio prematuramente scomparso.
Luca Franzetti
Nato a Parma nel 1969, inizia a suonare il violoncello a 17 anni dopo aver studiato violino, chitarra e pianoforte, e già dopo un anno suona professionalmente in orchestra. Dopo essere stato primo violoncello in orchestra italiane quali la Toscanini di Parma, il Teatro Bellini di Catania e L’Orchestra Stabile di Bergamo, a 30 anni ricopre il posto di Primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, con Riccardo Chailly come direttore stabile. Qui ha avuto l’occasione di lavorare con grandi artisti come Rudolf Barshai, George Prétre, Sara Mingardo, Vladimir Jurowsky, Helene Grimaud, Herbie Hancock, stringendo con alcuni di loro anche rapporti di profonda amicizia. Questa esperienza è stata la base di tutto ciò che è seguito dopo. Nel 2004 Luca inizia a collaborare con Claudio Abbado (conosciuto già nel 1996 nella Gustav Mahler Jugend Orchester), entrando nell’organico della sua ultima creazione: L’Orchestra Mozart di Bologna e, in seguito, membro del’ Orchestra del Festival di Lucerna. Dopo essere stato invitato in Venezuela nel 2009 a partecipare, in qualità di docente e solista, al famoso ‘El Sistema’ di Jose Antonio Abreu, progetto per il bambini dei barrios venezuelani, la vita, la concezione di tutto il pensiero musicale di Luca hanno avuto un radicale cambiamento. Il suo cammino musicale e spirituale sono fondamentalmente diversi, oggi. Dopo essersi unito al progetto ‘Musicians for Human Rights’ fondato da Alessio Allegrini, attualmente prosegue, unitamente alla propria attività professionale, un percorso fatto di progetti umanitari, insegnando musica in luoghi dove la musica e la cultura sono cruciali per cambiare o, a volte, addirittura salvare, vite umane. Pertanto, dal 2010 si reca in Palestina, a Ramallah e nei territori occupati, per insegnare musica nei campi profughi. In concreto progetto, quest’attività sta per interessare anche il Sudafrica, nelle township di Capetown e Sud America (Paraguay e Guatemala). Oggi la sua carriera si focalizza sul repertorio solistico; esegue regolarmente recitals e concerti da solista in Italia, Svizzera Norvegia e Giappone. In Uscita a breve la “Sinfonia per Violoncello” d G.B. Perplessi contenuta in un Cd dello “stata Mater dello stesso autore” e in uscita a Natale un nuovo Cd contenente l’integrale delle Suites per Violoncello Solo do J. S. Bach.
L’ingresso è libero, compatibilmente con i posti disponibili. Il progetto è sostenuto da Fondazione Manodori e Coopservice e si realizza grazie alla collaborazione della Casa Musicale Del Rio e di Pianeta Musica.
Info: 0522 456771  [email protected] www.peri-merulo.it – via Dante Alighieri, 11.

 

 

 

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