Lavoratori in nero e clandestini: blitz in aziende di Rio Saliceto e Campagnola.
Denunce e maxi multe per una cinese e un pakistano

20/3/2016 – Blitz di Carabinieri e Ispettorato del lavoro di Reggio Emilia in due imprese individuali che nei comuni di Campagnola Emilia e Rio Saliceto impiegavano in nero rispettivamente il 25% e il 100% della forza lavoro, tra cui anche dei clandestini. Nei guai sono una cittadina cinese di 40 anni  abitante Rio Saliceto e un pakistano di 45  di Campagnola Emilia: lei come amministratrice di un’azienda del settore tessile, lui quale titolare di una ditta di volantinaggio.

Nell’azienda tessile è stato trovato un lavoratore clandestino in nero sui 4 presenti al lavoro, mentre nell’altra azienda del settore pubblicitari0 erano tutti in nero: quattro lavoratori su 4,  di cui un clandestino.

Sospese immediatamente le attività aziendali, i due imprenditori sono stati denunciati alla Procura reggiana per il reato di impiego di manodopera clandestina, oltre ad essere multati per oltre 10.000 euro. La ripresa delle attività dipenderà dagli stessi imprenditori che dovranno regolarizzare i dipendenti impiegati in nero e pagare la maxi multa.

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