La Bonifica verso il commissariamento : plauso di Agrinsieme, che denuncia violazioni delle regole democratiche e isola la Coldiretti

1/3/2016 – Soddisfazione e apprezzamento, da parte di Agrinsieme (il coordinamento costituito da Cia, Confagricoltura, Copagri, Confcooperative e Legacoop), per le dichiarazioni del sottosegretario alla presidenza della Regione, Andrea Rossi, che ha annunciato l’imminente commissariamento della Bonifica dell’Emilia Centrale.

Un atto tempestivo di responsabilità – sottolinea Agrinsieme – conseguente all’annullamento del voto del 13 dicembre scorso, al quale si è giunti sulla base del reclamo inoltrato da alcuni rappresentanti della lista “terrAcqua” (guidata dall’ex assessore provinciale Roberta Rivi  e sostenuta da Agrinsieme insieme ad altre 5 associazioni, n.d.r.) a seguito delle  palesi irregolarità nel voto di cui si è avuto sospetto già dalle prime ore della stessa  mattina delle elezioni”. 

L’annuncio di Rossi, dunque, dimostra che la affermazioni della senatrice Leana Pignedoli, secondo cui si sarebbe tornati alle urne il 5 giugno, sono state come minimo intempestive.

Consideriamo questo atto della Regione  – prosegue Agrinsieme – il solo modo possibile per ristabilire condizioni di chiarezza all’interno di un Ente che anche in questi giorni è attraversato da tensioni e da forme di insofferenza rispetto alle regole democratiche che hanno rischiato di sconfinare in nuove irregolarità”.

“Ci auguriamo che la decisione della Regione stronchi definitivamente questi comportamenti sicuramente non consoni alle funzioni e alle responsabilità che stanno in capo alla Bonifica, aprendo la strada a nuove votazioni che dovranno essere segnate dalla totale regolarità”.

Il Consorzio di bonifica – sottolineano insieme Cia, Confagricoltura, Copagri, Confcooperative e Legacoop – svolge compiti di straordinaria importanza non solo nel campo della distribuzione delle acque superficiali destinate all’irrigazione, ma più ampiamente su tutti i versanti che riguardano la difesa del suolo e la sicurezza del territorio”. E proprio per questo “rappresenta uno straordinario patrimonio collettivo da salvaguardare e da gestire avendo a cuore gli interessi di tutti i consorziati, siano essi imprese che singoli cittadini. Pertanto, auspichiamo che la prossima consultazione elettorale avvenga in un clima più costruttivo, di maggiore serenità, collaborazione e con regole più severe”.

Coldiretti, che si è vista annullare l’elezione del proprio candidato alla presidenza,  Franceschini, a causa dell’elevato numero di irregolarità nel voto, continua a restare da sola nel fronte opposto.

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