Grissin Bon avanti tutta con un grande Aradori. Pistoia travolta 94-71 e sabato super match con Milano.

20/03/2016 – (Carlo Codazzi) – Grissin Bon inarrestabile in campionato. I biancorossi hanno rullato la quinta della classe a Fort PalaBigi calando un poker di successi consecutivi che li ha messi in rampa di lancio per dare l’assalto alla capolista Armani Milano.

La gioia biancorossa dopo il trionfo su Pistoia.

La gioia biancorossa dopo il trionfo su Pistoia.

La netta vittoria (94-71) ottenuta dalla Reggiana ai danni della Giorgio Tesi Pistoia,squadra rivelazione del massimo torneo, rende vana, come ha detto coach Menetti nel dopo match, qualsiasi disamina tecnica tanto è stata schiacciante la superiorità biancorossa. La Grissin Bon, dopo l’eliminazione dall’Eurocup e la sfortunata Final Eight di Coppa Italia,ha cambiato decisamente marcia come testimonia il filotto di vittorie conquistate contro formazioni importanti quali sono Cremona, Venezia, Trento (successo ottenuto in trasferta) e Pistoia. Senza la partita infrasettimanale della competizione europea i grissini hanno potuto recuperare tono atletico e preservare energie mentali da riservare al campionato riprendendo a volare, più o meno come è successo un anno fa. Come andò a finire l’anno scorso lo ricordiamo tutti: finale scudetto e titolo mancato di un niente. La Grissin Bon sta migliorando di gara in gara pur giocando senza un fuoriclasse che risponde al nome di Darjus Larinovic e senza Stefano Gentile a dare il cambio a De Nicolao in regia. A sognare un’altra finale scudetto non si fa certamente peccato perché i biancorossi hanno ancora ampi margini per salire di condizione e di qualità, soprattutto recuperando i due illustri infortunati.

I play off sono ancora lontani dall’apparire sulla linea dell’orizzonte, adesso di fronte alla nave da guerra biancorossa si staglia la sagoma della corazzata EA7 Armani Milano che attende la sua più immediata inseguitrice al Forum nella super sfida in programma sabato prossimo (h. 20.30).Nell’impianto milanese la truppa biancorossa giocherà le sue carte per conquistare i 2 punti in palio e l’aggancio all’Armani in vetta alla serie A. L’umiliante ko subito al Forum, per mano dell’Ea7, nello scorso massimo torneo dovrà dare ulteriori stimoli ai grissini come ha affermato coach Max. Coach Jasmin Repesa calerà sul piatto, o meglio sul parquet, i suoi assi, Menetti calerà le sue carte senza bluffare perché comunque vada la Grissin Bon non è certo un bluff come dimostra il suo curriculum degli ultimi 3 anni. Non sarà una sfida scudetto, ma un probante test play off per entrambe le contendenti sì.

Della Valle segna 1 libero nel 2° quarto.

Della Valle segna 1 libero nel 2° quarto.

La gara.

Tornando al mezzogiorno di fuoco odierno, per restare in tema western il duello si è risolto in fretta e a mordere la polvere è andata Pistoia già all’epilogo del 1° quarto. La partenza del match è stata promettente per la Giorgio Tesi che ha puntato sull’intensità e l’aggressività per togliere fluidità e certezze all’attacco biancorosso. La Grissin Bon ha subito l’aggressione ospite e ha balbettato un po’ perdendo 4 palloni in attacco e subendo un mini break che ha permesso agli uomini di Esposito di andare 5 p. sopra (7-12) dopo 3’15”. Lievemente ferita, la Reggiana ha reagito sparando subito cartucce “pesanti” (restando in tema di duello stile far west) e la prima di queste l’ha sparata De Nicolao che ha infilato una tripla dall’angolo per il -2 (10-12). Più che una cartuccia una “bomba”. Da lì a poco il sorpasso grazie a Veremeenko (15-14) e il break biancorosso con un parziale di 18-2 condito da un paio di triple segnate da Aradori e Silins e da un paio di stoppate, una a testa, rifilate da Polonara e dallo stesso Silins. Ad addolcire per Pistoia il terribile finale della prima frazione un canestro dalla media di Filloy che ha fissato il punteggio sul 28-16 per i grissini dopo i primi 10’ di gioco. Pistoia ha cercato il gioco duro e “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”, così Veremeenko e soci hanno restituito le sportellate e regolato i conti all’istante. La grande aggressività iniziale ha fruttato a Pistoia un “cappottino” (coi primi tepori primaverili era meglio farne a meno) e 8 falli sul groppone. Il duello a questo punto era già finito.

Nei due quarti centrali Kaukenas e soci hanno amministrato il vantaggio e la partita. La difesa individuale reggiana non ha concesso facili conclusioni dal perimetro a Pistoia che è giunta alla pausa lunga con un terrificante 1/10 da 3. Al contrario, “chirurgiche” le 2 bombe infilate da Aradori e Silins che hanno contribuito al consolidamento del vantaggio dei padroni di casa che hanno chiuso il 2° parziale sopra di 14 p. (48-34). Sprazzi di gloria anche per il “baby” Bonacini che in 5’ di impiego nel 1° tempo (4’ nel 1° quarto) ha catturato 2 rimbalzi difensivi e servito 1 assist. La Giorgio tesi ,non trovando corridoi e scarichi facili sugli esterni, ha cercato la palla dentro restando aggrappata al match con i 9 punti realizzati nel 2° quarto da Czyz.

Antonutti (uno dei 2 ex biancorossi del match, l'altro è Filloy) in attacco.

Antonutti (uno dei 2 ex biancorossi del match, l’altro è Filloy) in attacco.

L’avvio della terza frazione ha fatto intendere agli ospiti che lo sparito non sarebbe mutato. Della Valle ha segnato una bomba dopo 1’45” che ha scardinato la zona di Esposito e regalato il +17 a Reggio (51-34). L’incredibile, splendido canestro realizzato in tapin da De Nicolao (53-36) e la successiva, altrettanto splendida, stoppata rifilata da Polonara a Kirk hanno creato l’effetto del “pugno allo stomaco” che ha tolto il fiato a Pistoia. I grissini hanno toccato il massimo vantaggio di + 22 (60-38) a 4’ dal termine del 3° parziale che si è poi concluso sul 66-48.

Nel quarto conclusivo Pistoia ha fatto appello all’orgoglio e alla zona 3-2 per risalire la china riuscendovi parzialmente complice un calo fisico e di concentrazione dei padroni di casa. Poco oltre la metà della frazione gli ospiti sono saliti a -13 (75-62), ma le loro velleità si sono frantumate di fronte a sua maestà Aradori che è stato l’autentico mattatore del finale di gara. “Pietro il grande” ha messo a referto 15 punti nell’ultimo parziale con 3 triple “pesanti” e un 6/6 dalla lunetta, oltre a 2 rimbalzi. Pistoia ha alzato bandiera bianca e negli spiccioli di match anche Bonacini ha nesso la sua firma con un canestro realizzato dall’area. Alla sirena il tabellone recitava 94-71 per la Grissin Bon. L’urlo della curva “andiamo tutti a Milano” annunciava già il big match del sabato pasquale in programma al Forum: EA7 Armani Milano-Grissin Bon reggio Emilia. La prima della classe contro la seconda che l’insegue a 2 punti di distanza, ovvero la vincitrice della Coppa Italia opposta alla vincitrice della Supercoppa Italiana. Che le note della trionfale “Marcia di Radetzky” mandate sorprendentemente in onda dal dj del PalaBigi possano essere di buon auspicio per Menetti e i suoi ragazzi che da 4 gare a questa parte hanno proprio cambiato marcia. (A seguire, dopo il tabellino, le dichiarazioni post match dei due coach). 

Ronald Moore infila 1 libero nel 2° quarto.

Ronald Moore infila 1 libero nel 2° quarto.

 

TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-GIORGIO TESI GROUP PISTOIA     94-71

Parziali:          28-16  20-18   18-14  28-23

Progressivi:   28-16  48-34   66-48  94-71

GRISSIN BON REGGIO E.: Polonara  2, Della Valle 16, De Nicolao 9, Kaukenas  9, Golubivic  10, Aradori  29, Veremeenko  7, Silins 10, Bonacini 2. N.E Strautins, Lever. All. : Massimiliano Menetti.

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Blackshear  13, Kirk 10, Knowles  5, Moore  6, Czyz 15, Filloy  8, Antonutti 4, Lombardi 5, Severini 2 , Amato  3, Di Pizzo.  N.E. Mastellari. Allenatore:Vincenzo Esposito.

Arbitri: Dino Seghetti , Massimiliano Filippini, Manuel Beniamino Attard.

NOTE: TIRI DA 2: REGGIO E.19/37 (51%) ; PISTOIA 16/36 (44%)   TIRI DA 3: REGGIO E. 11/25 (44 %),  PISTOIA  6/19 (32%) ; TIRI LIBERI: REGGIO E. 23/26 (88%) PISTOIA 21/24(88%) ; PALLE  PR/PP: REGGIO E.  PR  14  PP 14; PISTOIA: PR  12 PP 21; RIMBALZI. REGGIO E.  OFF. 6 DIF. 28 PISTOIA  OFF.5 DIF. 28. ASSIST: REGGIO E. 20; PISTOIA 15. STOPPATE :  REGGIO 4; PISTOIA 2. VALUTAZIONE COMPLESSIVA. REGGIO E. 120; PISTOIA 67.

DICHIARAZIONI POST MATCH (a cura di Carlo Codazzi)

Serafico a fine partita il coach di Pistoia, Vincenzo Esposito : “ In questa fase della stagione si cominciano a vedere le grandi  differenze  di valori tra le prime 4 squadre del campionato e le altre – il suo commento -. Noi puntavamo alla salvezza all’inizio dell’anno  – ha proseguito-,  invece  ci troviamo in una posizione che non ci appartiene  e la conquista dei play off per noi sarebbe una grande cosa. I ragazzi devono fare esperienza contro delle grandi squadre per capire come si giocano gare come quella di oggi e per cercare di giocare il basket migliore per affrontare, poi, formazioni della nostra fascia. Questo ko  ci deve servire per accumulare esperienza e sfruttarla in gare come la prossima che ci attende contro Torino. Ci aspetta un match difficile con una squadra che cercherà di fare l’impossibile per potersi salvare, ma noi vogliamo vincere per regalarci il sogno dei play off”.

Vincenzo Esposito, coach della Giorgio Tesi Group Pistoia.

Vincenzo Esposito, coach della Giorgio Tesi Group Pistoia.

A  Esposito  è stato chiesto se il calendario può fare la differenza nella griglia dei play off: “E’ importante farsi trovare pronti  – ha risposto – a giocare gare di un certo tipo come quella odierna, così come bisogna esserlo quando si affrontano squadre più abbordabili – ha ribadito il concetto espresso in precedenza -. Non è stato facile per noi affrontare Avellino, Milano, Cremona e oggi Reggio Emilia anche perché queste squadre per un motivo o per l’altro, fra i quali gli acquisti effettuati sul mercato, sono cambiate e migliorate dall’inizio della stagione. Al contrario, noi siamo rimasti gli stessi e avevamo l’obiettivo di raggiungere 22 punti utili a salvarci. Ora cerchiamo di arrivare a 32-34. Se ci pesano gli infortuni?  Sì, certo – la risposta affermativa di Esposito –, ma non cerchiamo scuse. Il concetto è che i veri valori vengono fuori alla distanza e Reggio è “abbastanza” superiore a noi e lo si è visto, così come lo si è visto quando abbiamo affrontato Cremona domenica scorsa. Per battere queste formazioni avremmo dovuto fare delle gare perfette e non ci siamo riusciti, soprattutto oggi”.

Esposito ha, comunque, motivo di sorridere dando un occhio al calendario: “Abbiamo incontrato in questo girone di ritorno le prime 5 delle classifica – ha osservato -, ma adesso nelle ultime 6 gare della regular season ci aspettano formazioni più alla nostra portata. Questo non significa che si tratti di avversari scadenti . La chiave della gara di oggi? Abbiamo provato a giocare puntando sulla fisicità a inizio gara e, ovviamente, siamo incappati in un alto numero di falli che ci ha messo in difficoltà perché abbiamo un roster ristretto che comprende anche dei ragazzini. Reggio ha qualche marcia in più rispetto a noi perché ha una maggiore esperienza, un roster più largo e superiore e obiettivi diversi. Abbiamo perso tante palle e fatto scelte sbagliate nel 2° quarto? Dobbiamo dare dei meriti anche alla Grissin Bon che gioca con grande fisicità e mantiene intensità con tanti grandi giocatori. Noi abbiamo sbattuto contro i muri biancorossi e dovuto cercare delle soluzioni in corsa. Il punto è che qualcuno si è fatto dei “film” riguardo alla nostra squadra perché siamo restati a lungo nei primi 5 della classifica, ma io sono in palestra tutti i giorni e mi rendo conto della realtà. Dovevamo salvarci e ci siamo riusciti con grande anticipo – ha concluso perentorio -. Va bene così”.

Max Menetti è giunto in sala stampa con l’aria di uno che si è tolto un grosso peso: “ Abbiamo avuto una gestione tribolata in settimana e ci siamo allenati bene soltanto venerdì – ha svelato il coach -. Per fortuna, abbiamo messo in campo il meglio rispetto al lavoro svolto. Le disamine tecniche, comunque,  sono inutili quando batti nettamente la quinta squadra del campionato. Siamo partiti bene dopo la F8 di coppa perché abbiamo deciso di focalizzare il lavoro sui play off. Infatti, siamo riusciti a superare 4 squadre di alto livello il che significa che la strada intrapresa è quella giusta e che il lavoro fatto è stato buono. Sabato prossimo ( la Grissin Bon è attesa al Forum dalla capolista Armani Milano ndr) dovremo tirare fuori il meglio di noi”.

Massimiliano Menetti

Massimiliano Menetti

 

Il coach ha precisato meglio i problemi che hanno afflitto i biancorossi in settimana: “Ci sono stati vari acciacchi che ci hanno complicato la gestione, inoltre OJ (Silins ndr) ha dovuto recarsi in Lettonia . In parole povere martedì e giovedì  avevamo ranghi ridottissimi in allenamento e abbiamo dovuto aspettare venerdì per poter lavorare bene e al completo. Bonacini? La sua prestazione conferma che il nostro settore giovanile è al top. Menozzi mi apre la “dispensa” e mi dà sempre  risorse importanti. C’è una bella continuità nel lavoro del settore giovanile e Bonacini e Strautins sono il prodotto di questo lavoro. Pietro (Aradori ndr)?  E’ andato molto bene dopo un inizio in cui ha faticato a entrare nel match per via della fisicità di Pistoia. Si sentiva “caldo” e quando si sente così bisogna lasciare sfogare il suo talento. Anche  Della Valle ha fatto fatica all’inizio a prendere il ritmo per via della fisicità messa in campo dagli avversari che ci hanno tolto fluidità nella circolazione per trovare tiri aperti”.

La Grissin Bon sta andando a mille senza coppe, forse è stato un bene uscire dall’Europa?: “Ci è dispiaciuto molto uscire dalla coppa europea che manca tanto a me e ai ragazzi, ma è ovvio che la coppa comporta un grande dispendio di energia fisica e mentale – la risposta di Menetti. Noi siamo usciti male dall’Eurocup perché in quel periodo eravamo conciati male, adesso possiamo lavorare in palestra per recuperare gli infortuni e i risultati si vedono. Nell’ultima parte di gara, oggi, eravamo in debito di ossigeno perché abbiamo pagato il fatto di aver svolto un allenamento completo soltanto venerdì – ha spiegato ritornando sulla settimana difficile passata dai biancorossi -. Pistoia , nell’ultimo quarto, era risalita a -11 e non intendeva mollare, ma  noi siamo stati bravi a trovare un paio di canestri importanti”.

Menetti ha dovuto affrontare nuovamente l’argomento coppa europea: “ Trento è in difficoltà per colpa della coppa? Queste sono osservazioni che spettano ai giornalisti – ha risposto glissando -.  Adesso ci aspetta una sfida importante contro Milano, ma non sarà un test scudetto perché le partite di play off saranno un’altra cosa. La forza dell’Armani ci deve spingere a lavorare al massi mo della concentrazione nella prossima settimana. I ragazzi dovranno essere stimolati a dare il meglio ricordando quello che ci è successo l’anno scorso al Forum. Quando decideremo il piano partita dovremo saperlo rispettare fino alla fine del match. Dobbiamo migliorare nella continuità e questo aspetto riguarda anche noi dello staff tecnico oltre alla squadra. Sono anche i ragazzi a chiederci di essere più esigenti  nel curare tutti i dettagli. Dobbiamo crescere nella cura del dettaglio e nel rimanere concentrati sugli obiettivi di gara”. La chiusura del coach è stata dedicata agli infortunati “eccellenti”: “ Gentile potrebbe rientrare dopo la partita con l’Armani, mentre riguardo a Darius ( Lavrinovic ndr) non voglio dire niente”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *