Grissin Bon a testa alta al Forum. Della Valle segna 28 punti, ma l’Armani vince 84-80 nei secondi finali.

26/03/2016 – (Carlo Codazzi) – La Grissin Bon ha dato filo da torcere alla capolista EA7 Armani Milano che è riuscita a prevalere (84-80) nel big match di giornata soltanto nei secondi finali della gara. A coach Menetti non è stato sufficiente un superlativo Della Valle autore di 28 punti.

Kaukenas si dispera sul parquet dopo aver commesso il fallo che deciso il match.

Kaukenas si dispera sul parquet dopo aver commesso il fallo che deciso il match.

Il terzo confronto stagionale tra le formazioni che occupano le prime 2 posizioni della classifica di serie A si è, dunque, risolto a favore dell’Olimpia che ha ridotto le distanze negli scontri diretti di stagione che vedono la Reggiana condurre 2-1. Dopo le due vittorie biancorosse conquistate nell’avvio delle competizioni ufficiali nazionali (vittoria dei grissini in Supercoppa Italiana e nel match di andata di campionato al PalaBigi) è arrivato il successo delle “scarpette rosse” al Forum, ma quanta fatica per la quotata formazione di Jasmin Repesa. Un successo quello ottenuto stasera dalla capolista ben diverso nel punteggio e nei contenuti da quello maturato poco più di 1 anno fa al Forum contro Kaukenas e soci (ricordate il “cappottone” da brividi con lo scarto di 50 punti?). Un anno fa i biancorossi non scesero praticamente in campo, mentre stavolta hanno assunto le vesti di impavidi guerrieri sin dall’iniziale palla a due tenendo sulle spine la truppa di Repesa e l’intero Forum fino a pochissimi secondi dalla sirena finale.

Aradori mima all'arbitro la manata in faccia subita nel finale che è costata una "sanguinosa"palla persa.

Aradori mima all’arbitro la manata in faccia subita nel finale che è costata una “sanguinosa”palla persa.

La sfida tra le due prime della classe è iniziata con dei forfait di rilievo: out Cinciarini per infortunio, fuori Barac e Sanders (scelta coraggiosa di Repesa) per turnover sul versante Armani, out per i noti guai fisici S. Gentile e Lavrinovic  sul fronte Grissin Bon.

Il primo quarto è stato, forse, il migliore dei grissini che hanno chiuso il parziale in vantaggio 28-26 dopo aver scardinato l’arcigna difesa organizzata da Repesa con il tiro da 3 (6/9) ottenendo una percentuale di realizzazione pari al 66%, percentuale che saliva al 73% riguardo i tiri dal campo. Subito in auge Della Valle, con 10 p. a referto nella 1^ frazione, a spingere i grissini che hanno toccato nel parziale d’avvio anche il +6 di vantaggio (22-28). A tenere in partita l’Olimpia la buona lena di Simon che ha bilanciato l’Amedeo biancorosso.

Reggio ha cercato di avviare la fuga nell’inizio di secondo quarto poggiando anche sull’atletismo di Golubovic sotto le plance. Il centro biancorosso ha “refertato” 10 punti e 5 rimbalzi nel 1° tempo contribuendo al provvisorio + 5 della Grissin Bon (32-37). L’Armani ha alzato l’intensità difensiva riuscendo a togliere un po’ di ritmo all’attacco ospite che ha lasciato sul parquet 12 palle perse a fronte dei 13 assist che testimoniavano la buona circolazione di palla reggiana nei primi 20’, soltanto a tratti interrotta dalla difesa individuale milanese. Olimpia ringhiante dietro e più efficace in attacco ed ecco un break di 8-0 per i padroni  di casa che ha portato il punteggio sul 43 pari alla sirena che decreteva la pausa lunga.

Kaukenas tenta di soffiare la palla a Simon: è il fallo che decide il match.

Kaukenas tenta di soffiare la palla a Simon: è il fallo che decide il match.

Nel ripresa si è invertito il copione: a tentare la fuga era Milano che poggiava su un super Simon e sull’ottima regia di Lafayette. Olimpia che scappava 6 lunghezze più su (62-56) e Reggio a rifugiarsi nelle triple per rintuzzare l’accelerata meneghina. Polonara e Della Valle hanno richiuso il “buco” e la quarta tripla di Amedeo ha riportato a una “tacca” (62-61) i grissini dall’Olimpia proprio sulla sirena che chiudeva la 3^ frazione.

Avvincente il thrilling dell’ultimo quarto del match. In attacco, sul fronte interno, ha fatto capolino un prepotente Kalnietis, mentre Della Valle e Simon hanno dato vita ad un bellissimo duello decisivo per la gara e per la conquista del titolo di Mvp della partita. Milano ha messo la testa avanti di 3 lunghezze (76-73) a 3’ dalla termine. Botta e risposta tra Della Valle e Simon: Amedeo ha firmato firma il -1 con 2/2 dalla lunetta, il croato ha risposto con il canestro del 78-75 e Della Valle ha controreplicato con una splendida bomba per il 78 pari a 1’41” dalla fine. Lotta senza esclusione di colpi nel minuto e mezzo finale dove Batista ha trovato la realizzazione di 1 libero e di un canestro da sotto (81-78), mentre la Reggiana è scivolata verso la sconfitta perdendo 2 palloni davvero sanguinosi in attacco (alla fine saranno 19 le palle perse dai grissini, troppe!) con De Nicolao (a secco di punti a fine match) e Aradori. Quest’ultimo si è lamentato a lungo con gli arbitri sostenendo di aver ricevuto nell’occasione della palla persa una manata in faccia da parte di Simon (25 p. finali a referto).

McLean segna dalla lunetta l'ultimo punto della gara.

McLean segna dalla lunetta l’ultimo punto della gara.

Il guerriero indomito Kaukenas ha trovato il fallo per un 2/2 dalla lunetta ad accorciare a – 1 (81-80). Proprio Kaukenas è andato vicinissimo a soffiare il pallone decisivo dalle mani di Simon che ha, però, resistito ottenendo il fallo del lituano. Per l’asso croato il 2/2 dalla lunetta (83-80) che ha mandato in onda i titoli di coda della gara che si concluderà 84-80 (a segno 1 libero di McLean) perché la tripla finale di Silins è stata segnata fuori tempo massimo e non accordata.

L’Armani ha vinto il big match ed allungato in classifica rispetto alla Grissin Bon staccata ora di 4 punti. Gli uomini di Repesa hanno così riscattato l’inopinata eliminazione patita in settimana, da Trento, in Eurocup dando un chiaro segnale al campionato: la favorita per lo scudetto era e resta lei. Ma la Grissin Bon c’è! Eccome se c’è.

La rabbia di Rimas Kaukenas per il ko maturato negli ultimi istanti.

La rabbia di Rimas Kaukenas per il ko maturato negli ultimi istanti.

TABELLINO 

EA7 EMPORIO ARMANI MILANOGRISSIN BON REGGIO EMILIA 84-80

Parziali:            26-28;     17-15;      19-18;   22-19.

Progressivi:     26-28;     43-43;    62-61;   84-80..

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO:  Kalnietis 15, Macvan 4, Jenkins 4, Simon 25, Batista 13, McLean 10, Lafayette 4, Gentile A. 9,  Cerella. N.E. Restelli, Magro, Pastori.  Allenatore:  Jasmin Repesa.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA:  Aradori  9,  Veremeenko  5 ,  Kaukenas  9,  Polonara 8, De Nicolao , Silins 11, Della Valle 28, Strautins, Golubovic  10.  N.E:  Bonacini, . Allenatore:  Massimiliano Menetti.

NOTE:  TIRI DA 2: EA7 26/38 (68,4%)  GRISSIN BON  15/33 (45,5%) TIRI DA 3: EA7 3/15  (20%)  GRISSIN BON 13/27 (48,1%); TIRI LIBERI: EA7  23/34 (67,6%); GRISSIN BON 11/12 (91,7%) RIMBALZI: EA7 DIF 25, OFF. 4; GRISSIN BON DIF. 26, OFF.7,  PALLE PER/REC: EA7 PER 13, REC. 6, GRISSIN BON PER 19, REC 6.

Arbitri:  Carmelo Paternicò – Enrico Sabetta – Gianluca Sardella.                                                                                                           

Classifica (prime posizioni) alla 10^ giornata girone di ritorno: EA7 Milano 40, Grissin Bon Reggio E. 36, Vanoli Cremona e Sidigas Avellino 34, Giorgio Tesi Group Pistoia e Umana Reyer Venezia 26, Dolomiti Energia Trentino e Banco di Sardegna Sassari 24……

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