Droga a chili, in manette due fratelli
e un grosso commerciante reggiano

5/3/2016 – Dietro l’ attività di spaccio di sostanze stupefacenti, condotta sull’asse Milano – Reggio Emilia – Modena da due fratelli residente oltre Secchia, si celerebbe un ricco portafoglio clienti costituito da numerose persone, tra cui anche facoltosi commercianti.

A portare alla luce il giro d’affari illegale dei fratelli sono stati i Carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti, supportati dai colleghi di Toano e Castellarano hanno sequestrato oltre otto chili di hascisc e un etto di cocaina. I due sono finiti in manette: denunciata a piede libero, perchè deve accudire un bimbo piccolo, la moglie del più anziano.

Nell’ambito di un’operazione  di contrasto allo spaccio e al consumo di droga anche nei dintorni delle scuole, i militari sono arrivati a un quarantenne domiciliato nel comune di Prignano sulla Secchia che da un po’ di tempo bazzicava, suscitando  non pochi sospetti, anche il versante reggiano della Piastrella valley.

La droga sequestrata dai Carabinieri

La droga sequestrata dai Carabinieri

Ieri mattina, poco dopo le 8,30, dopo un lungo pedinamento durante il quale il quarantenne ha cercato più volte di seminare i suoi inseguitori, ma senza successo, i Carabinieri lo hanno fermato mentre guidava la sua Audi 3 in Via Lugo a Baiso. Nell’auto c’erano un panetto di hascisc, del peso di mezzo chilo e 20 grammi di cocaina.

Da lì all’abitazione di Prignano sul Secchia il passo è stato breve: in casa c’era  la moglie di 29 anni e il fratello di lui, che ha 30 anni.  Nel corso della perquisizione, all’interno di un armadio e nascosti tra gli abiti i militari hanno scoperto la bellezza di otto chili di hascisc e un etto di cocaina: la partita di droga, sul mercato al dettaglio, avrebbe fruttato non meno di 150 mila euro.  Subito per i fratelli – di cui non sono stati diffusi né i nomi né la nazionalità – si sono spalancate le porte del carcere della Pulce con l’accusa di concorso in detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Stessa accusa per la moglie del 40enne che,  in quanto madre di un bimbo in tenera età, è stata denunciata alla Procura di Reggio Emilia in stato di libertà.

I due arresti costituiscono lo sviluppo di un’operazione che la settimana scorsa aveva portato all’arresto di  un “insospettabile” commerciante, trovato in possesso di circa mezzo chilo di hascisc e una decina di grammi di cocaina: al commerciante è stata sequestrata anche la somma di 35 mila euro, ritenuta dai Carabinieri provento dell’illecita attività.

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Una risposta a 1

  1. CHI è? Rispondi

    06/03/2016 alle 10:43

    C’èla privacy??
    Solo in questi casi??

    :((

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