“Delrio parla bene a Roma, ma sul Park Vittoria ha razzolato male”

di Francesco Fantuzzi*

4/3/2016 – Il ministro Delrio ha presentato ieri a Roma la nuova normativa sugli appalti. Non bastavano le affermazioni eufemisticamente discutibili sul Ponte sullo Stretto; Delrio ha affrontato anche il tema delle concessioni, il  meccanismo di assegnazione senza gara alla base. “Per la prima volta si  dice esplicitamente che il rischio operativo è in carico al privato” e  “lo Stato non è obbligato al riequilibrio per forza”. Per quale motivo con  Reggio Parcheggi non ha fatto altrettanto?

L’art. 11 della sciagurata convenzione prevede infatti l’impegno del Comune a garantire al concessionario il conseguimento dell’equilibrio economico finanziario dell’operazione, anche nel caso del “mancato raggiungimento di un livello minimo di ricavi, non dipendente da fatti o scelte imputabili al concessionario, sufficiente ad assicurare la copertura dei costi operativi di esercizio o dei flussi di cassa a servizio del debito”.
E’ conscio il ministro che gli oltre 150 box ad oggi invenduti, per fatti presumiamo non imputabili al concessionario, saranno a carico del Comune, dunque dei suoi concittadini per un valore di più di 5 milioni di euro?
Si assumerà la responsabilità di un’opera economicamente ed urbanisticamente fallimentare che egli ha voluto a tutti i costi?
*Reggio Città Aperta
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