Correggio: agenti della Municipale usati come operai per spostare transenne . Il sindacato protesta e minaccia agitazioni

23-3-2016 – Il Coordinamento Provinciale del S.U.L.P.L. (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) protesta  contro l’uso improprio degli agenti  della Polizia Municipale Unione Pianura Reggiana che domenica alla fiera di Correggio sono stati distolti dai compiti di istituto per essere impiegati come operai a spostare numerose transenne. E minaccia di “riaprire lo stato di agitazione”.

“Lo scorso anno il SULPL – scrive il coordinatore di Reggio Luca Falcitano – aveva a più riprese segnalato come in molte occasioni la Municipale dell’Unione Pianura Reggiana, nonostante l’evidente carenza di organico, e il crescente problema di sicurezza, venisse utilizzata per compiti che non sono di istituto come ad esempio lo spostamento delle transenne, che vedeva impiegato diverse unità di personale di polizia.

“Avevamo chiesto all’amministrazione di far cessare questa tipologia di servizio, affinchè gli operatori di polizia potessero esser utilizzati NON PER SPOSTAR TRANSENNE, ma a tutela della sicurezza della cittadinanza.

Stante la mancanza di risposte concrete dell’amministrazione, anche per quanto riguarda il problema della sicurezza degli operatori, che ad oggi continuano in molte occasioni a venir utilizzati singolarmente ( e quindi non in coppia) per il controllo del centro storico di Correggio, il SULPL aveva proclamato lo stato di agitazione della Polizia Municipale, che si era concluso con un accordo in Prefettura”.

Sulla base di tale accordo “l’amministrazione si era impegnata a far si che la Polizia Locale non fosse più utilizzata per compiti che non sono di sua competenza, come ad esempio lo spostamento delle transenne, e che si sarebbe cercato di limitare al minimo l’utilizzo di pattuglie mono-operatore”.

Evidentemente – aggiunge Falcitano – “il Sindaco Ilenia Malavasi ha valutato che il problema sicurezza a Correggio si potesse risolvere aumentando nuovamente i controlli del centro con pattuglie mono-operatore e permettendo che la Polizia Municipale potesse essere utilizzata per spostare decine e decine di transenne in occasione della Fiera dei Fiori che si è tenuta domenica scorsa.

Facciamo presente infatti, che nonostante fossero in servizio gli operai del Comune, domenica scorsa in occasione della Fiera di Correggio è stato utilizzato nuovamente il personale della Polizia Locale (con addirittura personale femminile) per lo spostamento di decine di transenne che dovevano delimitare l’area della Fiera.

Riteniamo inaccettabile che, stante la presenza in servizio degli operai del Comune, a Correggio si ritenga di poter utilizzare la Polizia Locale ( con personale femminile tra l’altro) per compiti che non sono di istituto come la delimitazione con transenne dell’area della Fiera”.

Quanto sta avvenendo a Correggio è in palese violazione dell’accordo che TUTTI i Sindaci dell’Unione Pianura Reggiana, avevano siglato lo scorso anno in Prefettura dopo la proclamazione dello stato di agitazione.

Prendiamo atto che i vari molti slogan lanciati dal Sindaco di Correggio Ilenia Malavasi e dal Sindaco di Rio Saliceto  Lucio Malavasi ( Presidente dell’Unione ) si sono tramutati in realtà, ma con evidenti problematiche di sicurezza sia per gli operatori che per la cittadinanza.

§Così “Il SULPL invita l’amministrazione a rispettare gli accordi siglati nel Luglio 2015 in Prefettura, evitando il demansionamento degli Agenti, che chiedono semplicemente di svolgere il loro lavoro in sicurezza e per la sicurezza  della cittadinanza.

Alla luce degli evidenti problemi di sicurezza che ci sono a Correggio, siamo proprio sicuri che tutto si possa risolvere utilizzando la Polizia Locale  utilizzata per spostar transenne o con pattuglie composte da un solo operatore appiedato in centro?”

“Invitiamo l’amministrazione ad attuare politiche più concrete sulla tematica della sicurezza, e segnaliamo nuovamente che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha sbloccato le assunzioni per la Polizia Locale in Emilia Romagna.

Chiederemo nei prossimi  giorni un incontro al Presidente Lucio Malavasi, per verificare la disponibilità dell’amministrazione a rispettare gli accordi siglati in Prefettura, ed in caso contrario siamo pronti a tutte le azioni sindacali necessarie, ivi compreso a riaprire nuovamente lo stato di agitazione”.

 

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