Coopservice, accordo a Spezia: licenziamenti volontari, mantenuto l’art. 18 anche per i subappalti

25/3/2016 – Coopservice mantiene l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori anche nei subappalti. E’ uno dei contenuti dell’accordo siglato  tra il gruppo cooperativo e i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti, Fials Servizi e e la rappresentanza sindacale  dell’azienda sanitaria Asl 5 della Spezia. Ciò a conclusione di una dura vertenza sulla ristrrutturazione, che ha visto i lavoratori scendere in piazza contro Coopservice. La prevista riduzione del personale avverrà solo su base volontaria.

L’accordo è stato sottoposto ala valutazione dei lavoratori che lo hanno approvato all’unanimità. “Sono previsti – comunica il gruppo cooperativo reggiano – dei miglioramenti per i lavoratori quali:

  • Passaggio dal 2° al 3° livello del CCNL multiservizi per buona parte dei dipendenti
  • Per tutti i lavoratori istituzione di un premio legato alla presenza (che può raggiungere gli 820 euro lordi l’anno)
  • In caso di subappalto mantenimento della normativa applicata e dell’art.18 legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori)

Complessivamente i lavoratori mantengono le condizioni di tutela e ottengono miglioramenti sotto il profilo del riconoscimento economico e professionale. Gli esuberi saranno gestiti solo su base volontaria”.

 “Ci siamo impegnati a fondo per raggiungere questo accordo – dichiara il presidente di Coopservice, Roberto Olivi – Fin dall’inizio della vertenza avevamo dato la nostra disponibilità ad attuare tutte le misure necessarie per migliorare le condizioni di lavoro senza compromettere l’efficienza aziendale. La nostra disponibilità è concreta e questo accordo e il fatto che sia stato approvato all’unanimità dai lavoratori, ne sono la dimostrazione. Coopservice – conclude Olivi – è una cooperativa, il nostro scopo è quello di creare le condizioni lavorative migliori per i nostri soci e dipendenti. Lo abbiamo fatto in tutte le vertenze che abbiamo gestito e ora quel modello, che ci ha consentito di salvaguardare l’occupazione durante gli anni della crisi e dell’applicazione della spending review, lo abbiamo applicato anche per l’Asl 5”.

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Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Taneto Rispondi

    27/03/2016 alle 14:08

    Solo su base volontaria ? Il sistema cooperativo si e’ visto che fa acqua da tutte le parti. A partire dai pochi contributi (le famose “marchette”) che le coop erogano. Coopservice non ne e’ esente. Qui nel Reggiano i licenziamenti volontari vogliono dire che ti mandano un sms che ti smamma.

    Bella roba. E poi le coop di prod. e lavoro le utilizzano pure a destra, tipo in Lombardia. La politica italiana ? e’ una cosa che scende e che, piena di lezzo, si deposita facendo una montagnola marrone. Buona pasqua !!

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